Europei di Ginnastica Aerobica: senior d’oro!

Crescendo di risultati per il gruppo azzurro che chiude l'Europeo con un oro dopo l'argento di Coppia (come a Baku) e il bronzo del Trio

Europei di Ginnastica Aerobica: senior d’oro!

All’Arena di Elvas (Portogallo) è stata la volta dei senior, impegnati nelle finali degli Europei di Ginnastica Aerobica. La trasferta in terra lusitana era cominciata col botto degli juniores e si è conclusa con i fuochi d’artificio senior, che hanno illuminato il tricolore. Ma andiamo per ordine, nel primo pomeriggio di ieri la gara è stata aperta dai concorsi individuali femminili e maschili nei quali, nonostante avessero rispettato i loro impegni senza evidenti errori, i nostri atleti hanno solo sfiorato il podio con il quarto posto di Riccardo Pentassuglia, forse penalizzato come apripista degli 8 finalisti. Sesto il compagno di squadra Davide Donati; quinta Michela Castoldi e sesta Sara Natella nel Concorso Femminile. Un inizio in salita per gli azzurri che invece reagivano subito, come solo le grandi squadre sanno fare. E’ stata la coppia composta da Michela Castoldi e Davide Donati a suonare la carica della riscossa, dimostrando che l’Italia c’era e non aveva abdicato al ruolo di protagonista continentale assoluta. Per loro è argento come agli European Games di Baku, alle spalle di Sara Moreno e Vicente Lli (Spagna), ma questa volta in un palazzetto per metà occupato dai tifosi spagnoli, accorsi in massa nella vicina regione lusitana di Porto Alegre. Non è stato da meno il trio – composto da Ivan Cavalieri, Paolo Conti e Giovanni Liguori – che ha interpretato fino in fondo il ruolo di outsider confermando il brillante piazzamento delle qualifiche. Il 3° gradino del podio, se ce ne fosse stato ancora bisogno, ha galvanizzato ancora di più il gruppo chiamato a chiudere un campionato europeo da incorniciare. E così è stato. Nonostante la pressione psicologica e la responsabilità di dover, e voler, ribadire la seconda piazza delle qualifiche, Davide Donati, Michela Castoldi, Paolo Conti, Ivan Cavalieri ed Emanuele Caponera si sono resi protagonisti di una routine davvero maiuscola che ha fatto delirare i tifosi  italiani, ponenendo il sigillo FGI sulla rassegna continentale. Una rassegna conclusa sulle note dell’Inno di Mameli, mentre il tricolore saliva sul pennone più alto. Alle nostre spalle le pur blasonate Romania, Ungheria, Spagna e Russia. Agli atleti, alla Direttrice Tecnica Nazionale Maria Cristina Casentini, alla Team Leader Gigliola Carosi – coadiuvata in campo da Vito Iaia, Simona Scotto, Alessandra Gariboldi e Lalina Lazarova – alle giudici Monica Darone e Gloria Gastaldi e al Capo Delegazione Rosario Pitton, sono giunte le congratulazioni del Presidente Federale, il prof. Riccardo Agabio, di Emanuela Maccarani e delle sue Leonesse, che hanno seguito la gara in diretta streaming, e di tantissimi tesserati e supporter azzurri. Non si è lasciato sfuggire l’occasione Marco Cadeddu  per visionare impianto ed organizzazione, dal momento che sarà lui il deus ex machina della prossima edizione dei Campionati d’Europa, in programma  a Rimini nel 2017. Nella circostanza ha avuto modo di relazionarsi con i responsabili  e con i vertici UEG, introdotto dal vicepresidente federale il quale, a sua volta, prima della chiusura della manifestazione, è stato chiamato sul palco per ricevere dalle mani del  Presidente Georges Guelzec la bandiera dell’Unione Europea di Ginnastica. Raccogliendo, di fatto, il testimone lasciato dalla Federazione Portoghese. Arrivederci a tutti, dunque, a Rimini 2017.

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