Europei di Ginnastica, conclusione nel segno della Russia

Europei di Ginnastica, conclusione nel segno della Russia
Campionato Europeo Ginnastica Artistica, Simone Bresolin nel cavallo con maniglie

Simone Bresolin al cavallo con maniglie

Si sono chiusi gli Europei di Ginnastica Artistica a Sofia con un bilancio in chiaro scuro per l’Italia. L’ultima giornata dedicata ai concorsi individuali ha mitigato almeno in parte la pessima prova generale del settore maschile con il bronzo di Simone Bresolin al cavallo con maniglie tra gli juniores. Ma la mancata qualificazione della squadra maschile seniores e dei singoli atleti pesa come un macigno. Non lo nasconde neanche il presidente Agabio, nella sua dichiarazione di commento al termine della rassegna continentale: “Chiudiamo un Europeo iniziato alla grande – ha dichiarato il Presidente Riccardo Agabio – grazie al successo di Vanessa Ferrari al corpo libero, con un altro podio nella Maschile, il bronzo di Bresolin al cavallo con maniglie junior, questa volta simbolo della freschezza e del ricambio generazionale. Una medaglia che in parte mitiga la delusione per il mancato accesso in finale, tra i grandi, di Alberto Busnari, che per tecnica ed esperienza meriterebbe tutt’altri risultati… E’ proprio dall’analisi degli aspetti negativi che bisogna subito ripartire, senza dimenticare che l’unico obiettivo della Sezione è la qualificazione alle Olimpiadi di Rio de Janeiro”.
Simone Bresolin vince quindi la medaglia di bronzo juniores al cavallo con maniglie con il punteggio di 13.916. Il ginnasta di Rho, classe 1996 (ma è nato il 25 dicembre), migliora di tre decimi il punteggio d’esecuzione e finisce alle spalle del britannico Nile Wilson, oro con 14.200, e del russoSergei Eltcov, secondo con 14.025. “Sono contento per Simone – ha dichiarato Paolo Siviero che lo segue insieme a Paolo Quarto alla Sampietrina Seveso – ha lavorato ed ascoltato tanto. Un risultato del genere, ad essere sinceri, è sempre stato nei nostri piani. Ci abbiamo lavorato sopra, credendoci, e alla fine siamo stati ripagati”.
Per quanto riguarda il concorso a squadre, la Russia di Aleksandr Balandin, Denis Abliaziz, David Belyavskiy, Nikita Ignatyev e Nikolai Kuksenkov si aggiudica il titolo continentale annichilendo una Gran Bretagna sempre più salda, per quanto riguarda la Ginnastica Artistica, nelle posizioni di vertice.
I russi guidati da Igor Kalabushkin e Sergey Starkin con il totale di 267.959 riescono ad avere la meglio dei britannici. Si scambiano dunque le prime due posizioni rispetto all’edizione di Montpellier, mentre sul terzo gradino, al posto della Romania, qui solo settima, sale l’Ucraina con 262.087. Un risultato, quello di Verniaiev e compagni, che assume un significato particolare alla luce delle tensioni politiche in cui è immerso il Paese.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.