Europei di nuoto Paralimpico, Morlacchi e Trimi guidano Grand’Italia

Europei di nuoto Paralimpico, Morlacchi e Trimi guidano Grand’Italia
Gli azzurri grandi protagonisti di questi Europei

Gli azzurri grandi protagonisti di questi Europei

Nel settimo giorno di gare ai Campionati Europei di nuoto Paralimpico di Eindhoven Federico Morlacchi fa l’en plein. Centra l’oro in tutte le specialità del suo programma: i 100 rana, i 100 e 400 sl, i 200 misti e ora i 100 farfalla, esempio assoluto di versatilità e caparbietà. E’ lui, dopo il bronzo della mattina da parte di Arianna Talamona nei 400 sl (sua terza medaglia dopo l’argento nei 200 misti ed il bronzo nella staffetta mista) a portare a 19 il bottino di medaglie azzurre (11 ori, 2 argenti, 6 bronzi), cifra stratosferica e unicum, fin qui, nella storia della FINP. L’Italia è quinta su 29 Nazioni, in un medagliere dominato dall’Ucraina, con 94 medaglie complessive. Federico è stato protagonista di questa ultima fatica con il crono di 59″60. Chiude l’ultima prova, i 50 dorso, con un 4° posto Arjola Trimi, altra stella di questi Europei con 3 ori ed un bronzo nella staffetta mista, mentre è 5^ nei 50 dorso Giulia Ghiretti e 5° è Simone Ciulli nei 100 sl.
Contare 19 medaglie, di cui 11 ori, 2 argenti e 6 bronzi, – ha detto il presidente del CIP Luca Pancalli – ad una competizione internazionale di questo livello, significa parlare non più solo di un grande successo, ma di un trionfo. Un risultato straordinario, questo ottenuto a Eindhoven, che parte da lontano, è frutto di una lunga e attenta programmazione e della grande professionalità non solo degli atleti, ma di tutto lo staff. Congratulazioni ai ragazzi prima di tutto, che ci hanno reso orgogliosi e fieri una volta di più, ma anche e doverosamente alla FINP, dunque, che attraversando i momenti bui ha saputo aggiornarsi e tornare a queste vette di eccellenza”.

IL RACCONTO DEGLI EUROPEI
1° GIORNO – la prima medaglia è di bronzo per il team azzurro agli Europei di nuoto IPC di Eindhoven in Olanda. A regalare il primo podio alla FINP e a tutta l’ Italia è la ventenne Arianna Talamona, terza nella finale diretta dei 400 stile libero S7.
«E’ stata davvero una gara molto dura – queste le prime battute dell’azzurra appena fuori dalla vasca – sapevo che sarebbe stata una gara difficile quindi proprio per questo sono partita al massimo ed ho cercato di resistere finché potevo. Finita la gara – prosegue Arianna – ci ho messo un attimo a capire … ma poi è arrivata la consapevolezza sia della medaglia che dell’ottimo tempo. Sono molto ansiosa di fare le altre gare e ovviamente di ottenere buoni risultati, ma per il momento affronto una cosa alla volta, anzi meglio dire: una gara al giorno».
Record Italiano e 3°posto anche per Simone Ciulli (Circolo Canottieri Aniene) nei 50 stile libero S10 con il tempo di 25’’52 (rispetto al suo precedente di 25’’56).
Ottima prestazione per l’azzurrina Martina Rabbolini nei 100 rana SB11. Esordiente a questi Campionati Europei IPC ottiene un gran 4° posto nella finale diretta con il tempo di 1’37’’48 e mette a segno il suo nuovo Record Italiano (1’40’’90).
Nel pomeriggio brilla il primo oro di Arjola Trimi (Pol. Bresciana No Frontiere), dopo i successi ottenuti ai Mondiali IPC di Montrèal 2013, torna a vincere. Nei 100 stile libero S4 con il tempo di 1’33”89 oltre alla medaglia d’oro porta a casa anche il suo nuovo Record Italiano lasciando alle sue spalle la padrona di casa, l’olandese Teunissen Lisette (1’36”73) e l’ucraina Sviderska Olga (1’42”16).
«Sono davvero felicissima di questo risultato, – confessa Arjola Trimi – mi sono impegnata davvero molto per poterlo raggiungere. Ho dato il massimo e sinceramente non avrei potuto fare di più».
Il pomeriggio ha visto protagonisti anche altri 3 azzurri nelle rispettive finali: Xenia Francesca Palazzo (Leo Sport)nei 100 dorso S14 con il tempo di 1’18”25 si piazza all’8°posto e nuota il suo nuovo Record Italiano (il precedente effettuato questa mattina con il tempo di 1’18”29).
A seguire la finale diretta dei 400 stile libero S7 di Francesco Bocciardo (Nuotatori Genovesi), una finale davvero avvincente che ha coinvolto l’intera tribuna dei fan italiani. Con una partenza non brillante ed un notevole distacco dagli avversari, ai 150 metri ha saputo recuperare fino a terminare la sua gara con un testa a testa con l’ucraino Kvasnytsia. Una spettacolare prestazione portata chiusa con il tempo di 5’04”14 che lo piazza ad un 4°posto, una posizione in classifica che gli calza davvero stretta.
Alle 18.48 è la volta di Simone Ciulli (Circolo Canottieri Aniente), grandi le aspettative per questa gara che stamattina aveva chiuso con il terzo tempo di qualificazione. Ha nuotato i suoi 50 stile libero S10 in maniera eccezionale, ma per solo 14 centesimi si è piazzato al 4° posto andando comunque a chiudere con 25”18 (nuovo Record Italiano), tempo davvero lusinghiero. Di certo non ha mai mollato nè si è dato per vinto, ma ha poi dovuto cedere di fronte ai tre avversari di altissimo livello.
2° GIORNO – Arjola Trimi torna ad emozionare il giorno successivo con il successo nei 50 stile libero. L’azzurra con il tempo di 44”11 vola dando un clamoroso distacco, quasi 3 secondi, all’olandese Teunissen (2° posto 46”97) e all’ucraina Sviderska (47”06).
Primo centro anche per Federico Morlacchi, d’oro nella finale diretta dei 400 stile libero.
Dopo la medaglia di bronzo di ieri arriva anche un nuovo Record Italiano per Arianna Talamona (Pol.Ha Varese) nei 50 stile libero S7 con il tempo di 37”71 dove si posiziona al 6° posto della classifica europea.
La staffetta 4×50 mixed composta da Arjola Trimi, Stefania Chiarioni, Efrem Morelli e Andrea Castagneto con il tempo di 3’00”96 ottiene il 4°posto. Sul podio nell’ordine Spagna, Ucraina e Russia.
3° GIORNO – Due gare strepitose, incredibili e difficili da commentare, se per la prima, quella di Arjola Trimi, dopo i primi 100 metri, c’era da aspettarselo l’oro nei 200 stile libero S4 in quella di Federico Morlacchi, assolutamente no.
Ma andiamo per gradi: Arjola Trimi (Pol.Bresciana No Frontiere) porta alla Federazione Italiana Nuoto Paralimpico e all’Italia intera la sua terza medaglia d’oro. La sirena dai capelli rossi ha tirato fuori tutta la sua determinazione e si è andata a prendere questa terza vittoria stavolta nei 200 stile libero S4 imponendosi sulle due rivali con il tempo di3’25”00. Nei primi 50 metri è stato costante il testa a testa con Teunissen, ma da 150 metri in poi si è visto il vero distacco (+4”) sia dall’ olandese (3’30”25) che dall ‘ucraina (3’51”99).
Con il tempo di 57”05 nei 100 stile libero S9 Federico Morlacchi (Pol.Ha Varese) non ha vinto semplicemente una medaglia d’oro, non ha solo migliorato in maniera strepitosa il suo personale (precedente 57”57), ha stravolto una gara, spazzando via i suoi avversari. Dopo i primi 50 metri il varesino ha acceso i motori ed è volato verso il podio, dietro di lui solo l’amarezza del secondo classificato lo Spagnolo Mari Alcaraz (57”24) e dell’ungherese Sors.
«Mi sto divertendo molto in vasca, le finali di mattina non sono proprio congeniali, il pomeriggio invece ho sempre quella carica in più, ed ecco i risultati…. – le parole del Campione Morlacchi – gli avversari sono molto forti e competitivi, sia per quanto riguarda i veterani che nuove leve, non voglio pensare ai risultati, voglio continuare a far bene e a divertirmi poi quel che esce, esce ! Il trucco è negli allenamenti allenarsi e ancora allenarsi..»
4° GIORNO – Campionessa nello studio (neo laureata in psicologia 110 e lode) e prima della classe sul blocco di partenza. Cecilia Camellini (asd Tricolore) archivia la seconda medaglia d’oro. Dopo periodo di pausa durato quasi due anni, torna più in forma che mai e nei 50 stile libero S11 appena disputati non ha dato alle rivali la minima chance di recupero. Con il tempo di 31″13si è imposta sia sulla svizzera Reichard (32″17) che sulla tedesca Shulte (33’86).
Nella stessa finale anche la giovane esordiente Martina Rabbolini che con il tempo 36″33 registra il suo migliore personale e si piazza al 7 * posto della classifica europea.
Nonostante non fosse la sua gara di punta, ha tentato fino alla fine di recuperare le sue avversarie, mantenendo la frequenza di bracciata, ma non ci é riuscita, Arianna Talamona chiude comunque con un buon quarto posto i 100 dorso S7 (1’33″67).
Morlacchi non da tregua a nessuno e fortuna che questa non era una delle sue gare di punta. A nulla sono valse le fatiche dello spagnolo Salguero Gal arrivato secondo (1’14″72) né tanto meno quelle dell’ inglese Crisp James (1’16″14) fanalino di coda di questa gara. Federico Morlacchi (Pol.Ha Varese), dopo l’oro (nella finale diretta) nei 400 stile libero e nei 100 stile libero, con il tempo di 1’13″00 stravince anche nei 100 rana SB8. Una gara interamente dominata dall’azzurro, in vantaggio dai 25 m in poi, è passato forte e ha chiuso senza dare la minima possibilità agli avversari.
5° GIORNO – Morlacchi incanta l’Italia e strapazza gli avversari vincendo alla grande i 200 misti classe SM9 con il tempo di 2’17″82 che gli vale anche il Record Italiano (precedente 2’18″15). Per lui si tratta della 4^ medaglia d’oro in un campionato in cui si sta guadagnando il titolo di “RE MORLACCHI”.
La staffetta 4×50 misti femmine con il tempo di 3’16″87, composta da Arianna Talamona, Giulia Ghiretti, Stefania Chiarioni e Arjola Trimi, ultima gara della serata, ottiene il 3° posto grazie alla squalifica della squadra Russa.
6° GIORNO – Nel penultimo giorno di gare e la campionessa paralimpica Cecilia Camellini (Tricolore Reggio Emilia) vince la gara regina del nuoto, i 100 stile libero classe S11 con il tempo di 1’09″34 davanti alla tedesca Schulte e alla svedese Reichard. Con questo oro diventano 3 le medaglie più preziose per la modenese che un mese fa si è anche laureata.
Sesilia, come viene chiamata da queste parti, in questo campionato Europeo ha nuotato tre gare e le ha vinte tutte e tre, i 50 e 100 stile libero e i 100 dorso.
Altra emozionante medaglia con Valerio Taras (SSD Santa Lucia Roma) che vince il bronzo nei 50 delfino classe S7 con il tempo di 33″76, davanti a lui due ucraini Bohodayko e Kozlenko. Per Taras si tratta della prima medaglia internazionale.

Il medagliere completo
Medagliere IPC Swimming European Championships di Eindhoven (Olanda)

11 ori
Federico Morlacchi – 400 stile libero (S9), 100 stile libero (S9), 100 rana (SB8), 200 misti (SM9), 100 farfalla (S9)
Arjola Trimi – 100 stile libero (S4), 50 stile libero (S4), 200 stile libero (S4)
Cecilia Camellini – 100 dorso (S11), 50 stile libero (S11), 100 stile libero (S11)

2 argenti
Giulia Ghiretti – 100 rana (SB4)
Arianna Talamona – 200 misti (SM7)

6 bronzi
Efrem Morelli – 100 rana (SB4)
Arianna Talamona – 400 stile libero (S7), 100 rana (SB6), staffetta 4×50
Giulia Ghiretti – staffetta 4×50
Arjola Trimi – staffetta 4×50
Stefania Chiarioni – staffetta 4×50
Valerio Taras – 50 farfalla (S7)
Andrea Castagneto – 50 farfalla (S5)

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