
Dal 27 al 31 maggio Varna ospita la 42ª edizione dei Campionati Europei di ginnastica ritmica. La rassegna bulgara, in programma al Palazzo della Cultura e dello Sport, metterà in palio titoli individuali, di squadra e junior, con valore anche in chiave qualificazione ai Mondiali di Francoforte.
L’Italia si presenta con ambizioni concrete. Tra le individualiste senior ci saranno Sofia Raffaeli e Tara Dragas, entrambe reduci da risultati di rilievo e chiamate a misurarsi con un campo di gara di alto livello, nel quale spiccano la tedesca Darja Varfolomeev, la bulgara Stiliana Nikolova e l’ucraina Taisiia Onofriichuk. Raffaeli torna a Varna, sede del suo debutto europeo senior nel 2021, con il peso e la forza di una carriera ormai da riferimento mondiale: per lei la medaglia è un obiettivo reale, sia nell’all-around sia nelle finali di specialità. Dragas può puntare a un posto nelle finali e, con un esercizio pulito, inserirsi nella lotta per il podio.
Attese anche le Farfalle dell’Insieme, guidate da Germana Germani, Monia Di Matteo e Bilyana Dyakova. In pedana Serena Ottaviani, Chiara Badii, Sofia Sicignano, Bianca Vignozzi, Sasha Mukhina e Gaia Pozzi. Il gruppo azzurro arriva con credenziali importanti e può giocarsi medaglie nel concorso generale e nelle finali di attrezzo, in un confronto che vedrà protagoniste anche Bulgaria, Ucraina, Spagna, Israele e Azerbaijan.
Spazio infine alle junior Flavia Cassano, Elodie Margot Godioz, Ludovica Aiello e Veronica Zappaterreni, tutte classe 2011. Per loro sarà l’ultima uscita europea da under 16: l’obiettivo è entrare nelle final eight e confermare la profondità del vivaio azzurro.
