Prendono il via da domani, alle Terme di Catez, presso Brezice, nella Slovenia orientale, i Campionati Europei di scacchi a squadre, uno degli appuntamenti più importanti del calendario internazionale per quanto riguarda la competizione tra paesi. L’Italia, che la scorsa primavera ha ottenuto un’inattesa ma convincente vittoria nella Mitropa Cup (un trofeo che mette in competizione le squadre dell’Europa centrale) parte con l’ambizione di migliorare le sue posizioni, con due squadre agguerrite e ringiovanite.

Due sono i tornei, uno “assoluto”, con i giocatori migliori di ambo i sessi, l’altro riservato esclusivamente alle giocatrici di sesso femminile. Nell’assoluto per l’Italia competono Daniele Vocaturo, il più forte scacchista italiano, almeno sulla carta, per punteggio di partenza (elo), arrivato 12° poche settimane fa agli Europei individuali; quindi Luca Moroni, che la settimana scorsa ha sfiorato la vittoria nel prestigioso torneo Capechecs, cedendo solo all’ex Campione del Mondo Veselin Topalov, poi Alessio Valsecchi, campione d’Italia in carica, e infine i giovanissimi Francesco Sonis e Lorenzo Lodici, che hanno conquistato quest’estate il titolo di Grande Maestro, e sono quindi in grande ascesa.

Per le donne sono in gara Marina Brunello, miglior giocatrice italiana per punteggio, la campionessa italiana in carica Olga Zimina, Elena Sedina, da molti anni “colonna” della Nazionale, e le giovani Tea Gueci e Daniela Movileanu, anche loro in passato già campionesse italiane.

La formula del torneo è quella classica a squadre: ogni match tra due Nazionali consiste in quattro partite, chi totalizza almeno 2,5 punti vince, il 2-2 vale comeuna patta. I turni previsti sono nove. Le prime partite si giocano domani 12 novembre alle 15, nono e ultimo turno domenica 21 novembre.

Il torneo prevede la partecipazione di tutti i migliori giocatori europei, fatta eccezione per il norvegese Magnus Carlsen e il russo Ian Nepomniachtchi, che stanno preparando la sfida per il Campionato del mondo, al via dal 26 novembre. Ma ai ranghi di partenza ci saranno top player come l’olandese Anish Giri, il francese Alireza Firouzja, il russo Daniil Dubov e molti altri. Un successo azzurro, in queste condizioni, sarebbe un’impresa clamorosa, ben più della vittoria della Nazionale di Mancini agli Europei. L’ambizione principale delle due squadre italiane è migliorare il ranking di partenza: 21° su 39 per la squadra degli Assoluti, e 13° su 31 per la squadra femminile. Già arrivare tra le prime dieci sarebbe quasi un trionfo.

L’andamento del torneo si può seguire sul sito ufficiale https://www.euroteamchess2021.eu/ e sui canali social della Federazione scacchistica italiana.

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