L’Italia del tiro a segno torna da Osijek con un bilancio positivo dopo due intense settimane di competizioni. Gli azzurri hanno conquistato cinque medaglie complessive tra Junior e Senior, dimostrando la profondità e la qualità del movimento in vista delle Olimpiadi di Los Angeles 2028.
L’avventura della squadra Senior si è aperta il 9 marzo con una prestigiosa medaglia d’argento nella pistola maschile a squadre. Federico Nilo Maldini, Paolo Monna e il giovane Matteo Mastrovalerio hanno totalizzato 1728 punti, sfiorando l’oro, andato alla Repubblica Ceca con 1729. Maldini ha brillato anche nell’individuale, qualificandosi con 582 punti, ma ha chiuso quarto in finale. Paolo Monna, detentore del titolo europeo, ha incontrato difficoltà ed è terminato 27°, mentre Mastrovalerio ha concluso 33°.
Anche nella carabina Mixed Team, l’Italia ha sfiorato il podio con Barbara Gambaro ed Edoardo Bonazzi, quarti dopo una sfida combattuta contro la Norvegia.
Lunedì 10 marzo, gli azzurri sono tornati in gara per le competizioni individuali di carabina ad aria compressa. Tra le donne, Sofia Ceccarello ha chiuso 25ª, mentre Barbara Gambaro si è ritirata per problemi tecnici. Nel maschile, Edoardo Bonazzi è stato vicino alla finale ma una serie sotto tono lo ha relegato al 19° posto. Danilo Dennis Sollazzo e Michele Bernardi hanno terminato rispettivamente 22° e 43°. L’Italia ha chiuso sesta nella classifica a squadre, vinta dalla Repubblica Ceca.
Da segnalare la prestazione di Riccardo Armiraglio, che ha gareggiato fuori concorso ma con un ottimo punteggio di 631.2, utile per il ranking internazionale.
Il CT della pistola, Roberto Di Donna, ha sottolineato l’importanza del ritorno sul podio a squadre e la crescita di Mastrovalerio, mentre il CT della carabina, Giuseppe Fent, ha evidenziato il buon livello generale, pur con margini di miglioramento. L’Europeo di Osijek ha confermato il valore della squadra italiana, pronta a crescere in vista delle prossime sfide internazionali.
