Europei Ginnastica Artistica: bronzi per Morandi e Cingolani

Europei Ginnastica Artistica: bronzi per Morandi e Cingolani
Europei Ginnastica Artistica: i finalisti degli anelli

Europei Ginnastica Artistica: i finalisti degli anelli

La prima giornata delle finali di specialità ai Campionati Europei di Ginnastica Artistica in svolgimento a Mosca si chiude con 2 medaglie di bronzo e la conferma che il movimento azzurro riesce ancora a produrre ginnasti in grado di impensierire i “mostri” dell’Est.
Le due medaglie arrivano da Matteo Morandi agli anelli (la sua prima affermazione in un Europeo Individuale) e il terzo posto a sorpresa di Andrea Cingolani al corpo libero. Per il palmares dell’Artistica azzurra si tratta del 21° bronzo continentale e della 54ª medaglia europea di sempre. Peccato per Alberto Busnari, che finisce ancora ai piedi del podio del cavalo con maniglie, proprio come ai Giochi di Londra, con due britannici e l’ungherese Berki davanti. Sul fronte femminile da evidenziare la 5ª piazza di Giorgia Campana alle parallele asimmetriche. La 17enne della Nuova Tor Sapienza di Roma ha ripetuto la prestazione e il punteggio delle qualifiche (14.066), dimostrando, al tempo stesso, stabilità tecnica e una grande maturità. Il titolo per la cronaca va alla campionessa all-around Aliya Mustafina, che con 15.300 è finita davanti alla svedese Adlerteg, argento con 14.633 e alla connazionale Maria Paseka, terza con 14.400.
Ma andiamo alle medaglie azzurre, conquistate nella mattinata. Il sergente dell’Aeronautica Militare ripete il piazzamento dei Giochi Olimpici di Londra con il punteggio di 14.433,  pari merito con il francese Danny Pinheiro Rodrigues. Davanti un altro ex aequo, questa volta d’oro, tra l’ucraino Igor  Radivilov e  il francese Samir  Ait Said, entrambi appaiati a quota 15.466. Quattro ginnasti in 33 millesimi di punto per una gara davvero tirata, nella quale l’azzurro di Melzo ha fatto valere tutta la sua esperienza. “Peccato per quel passettino alla fine. Ci sono abbonato ormai. Potrei aver perso un decimo, forse decisivo, ma a me questi discorsi non piacciono. In astratto siamo tutti campioni del mondo. Poi, invece, bisogna fare l’esercizio ed ecco che ti ritrovi dentro ad una gara tiratissima, dove bastava un niente per finire fuori. La concorrenza è sempre più spietata. Un tempo gli specialisti degli anelli si contavano sulle dita di una mano, ora sono almeno il triplo, tutti forti, tutti in grado di lasciarti fuori da una finale a otto. Oggi mi sentivo bene, meglio delle qualificazioni, più leggero. Una dedica? Alla famiglia, come sempre, a mia moglie Ilenia e a mia figlia Gaia”.
Grande soddisfazione nella squadra azzurra per il bronzo inatteso ma meritatissimo di Andrea Cingolani al corpo libero. Il fidanzato di Vanessa Ferrari chiude al terzo posto con il punteggio di 14.900. Oro pari merito per il britannico Max Whitlock e l’israeliano Alex Shatilov, entrambi a quota 15.333. “Sono davvero contento, come potrei non esserlo? – ha dichiarato Andrea Cingolani in mixed zone – Questo è il mio secondo Europeo individuale, dopo quello di Berlino, e sono già sul podio. Un’altra gioia dopo lo scudetto vinto con la Virtus Pasqualetti ad inizio aprile. Io sono salito in pedana per fare il mio. Mentre mi scaldavo ho visto che gli altri, prima di me, commettevano un errore dopo l’altro. Mi sono detto, meglio non guardare, meglio non pensarci. Dopo il mio esercizio a Busnari ripetevo che mi bastava il 4° posto, poi Fahrig è caduto e ci siamo abbracciati. Alberto mi è stato sempre vicino, fin dal Grand Prix del 2008. Da quando mi alleno a Milano sono migliorato molto. Ora non salgo sull’attrezzo con la voglia di spaccare il mondo, al contrario, adesso mi accontento di eseguire bene il mio programma. In questo mi ha aiutato molto Vanessa (la Ferrari, con la quale è fidanzato dal 2009). Sono maturato rispetto ad esempio agli Europei juniores di Volos e Losanna dove sbaglia banalmente la verticale in postazione. Qui mi sono detto, guai a te! E è andata bene. Una dedica? A me stesso, e ai miei due “Sergio”, Oudalov, che ora mi segue a via Ovada, e Kasperskyy, che mi ha cresciuto a Macerata”.

CLASSIFICHE FINALI

ANELLI
1. Ait Said Samir Fra 15.466 (D. 6.800 E. 8.666)
1. Radivilov Igor Ukr 15.466 (D. 6.700 E. 8.766)
3. Pinheiro­rodrigues Danny Fra 15.433 (D.6.700 E. 8.733)
3. Morandi Matteo Ita 15.433 (D.6.700 E. 8.733)
5. Petrounias Eleftherios Gre 15.400 (D.7.000 E. 8.400)
5. Ablyazin Denis Rus 15.400 (D. 6.700 E. 8.700)

CORPO LIBERO MASCHILE
1. Whitlock Max Gbr 15.333
1. Shatilov Alexander Isr 15.333
3. Cingolani Andrea Ita 14.900
4. Koczi Flavius Rou 14.666
5. Oldham Sam Gbr 14.400
5. Belyavskiy David Rus 14.400

PARALLELA ASIMMETRICA DONNE
1. Mustafina Aliya Rus 15.300
2. Adlerteg Jonna Swe 14.633
3. Paseka Maria Rus 14.400
4. Scheder Sophie Ger 14.366
5. Campana Giorgia Ita 14.066

VOLTEGGIO FEMMINILE
1. Steingruber Giulia Sui 14.750
2. Van Klaveren Noel Ned 14.466
2. Iordache Larisa Andreea Rou 14.466
4. Nezer Ofir Isr 14.166
4. Belak Teja Slo 14.166

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