
Zilina (Slovacchia) – La Nazionale giovanile FASI torna dai Campionati Europei Speed e Lead con un bilancio positivo, soprattutto nella velocità, dove ha conquistato 2 ori, 4 argenti e 1 bronzo. Nelle prove Lead sono invece arrivati otto piazzamenti in finale, confermando un livello complessivo in crescita.
La rassegna continentale ha visto la squadra azzurra impegnata in tutte le categorie, con risultati di rilievo soprattutto nella Speed, dove l’Italia è stata protagonista in cinque semifinali su sei.
Speed U17
Grande risultato nella gara femminile con quattro azzurre in finale. Dopo un percorso netto, Alice Marcelli ha conquistato il titolo europeo con 7”99, battendo in semifinale l’austriaca Walter e superando in finale la compagna Rebecca Belardinelli, argento con il tempo di 8”87. Marcelli guida la Coppa Europa assoluta 2025, mentre Belardinelli occupa il terzo posto. Emma Campa si è fermata agli ottavi e Carolina Mariani ai quarti. Nel settore maschile Davide Radaelli si è fermato ai quarti, Giorgio Villa, Ludovico Ravaglia e Jacopo Titi agli ottavi.
Speed U19
Ancora un podio tutto azzurro al femminile: Sara Strocchi ha vinto il titolo europeo correndo due volte in 7”23 e superando in finale l’ucraina Horielova. La compagna Eva Mengoli, battuta in semifinale, ha vinto la finalina per il bronzo in 7”63 contro la polacca Stokowiec. Eliminata agli ottavi Alessia Lugli. Tra i ragazzi, Tommaso Magni (miglior tempo 5”67) ha conquistato l’argento, cedendo solo al tedesco Umlauf. Eliminati agli ottavi Alessandro Trezzi e Samuele Graziani.
Speed U21
Nel femminile Agnese Fiorio ha raggiunto la finale con un tempo di 7”09, ma un errore le è costato l’oro contro la francese Lebon: per lei l’argento e il titolo di vice campionessa europea. Arianna Mortarino si è fermata agli ottavi. Tra i maschi, Marco Rontini ha mostrato solidità con un miglior tempo di 5”35 fino alla finale, dove ha ceduto al francese Morel. Anche per lui argento e titolo di vice campione europeo. Daniele Balestrazzi ha chiuso in nona posizione.
Il vice direttore tecnico Speed, Aldo Raggi, ha commentato: “Solo quattro atleti su venti non si sono qualificati per le finali. In cinque finali siamo arrivati nei primi quattro posti e molti hanno migliorato i propri tempi personali. Una spedizione da ricordare”.
