Europei In linea U23 – Tra le donne successo della russa Pankova

Sono 110 i chilometri che hanno dato il titolo europeo in linea donne u23 alla russa Larisa Pankova che, in 3h29’38”, lo conquista in volata sul traguardo di Offida regolando sei compagne di fuga. Argento alla biellorussa Alena Amialiusik e bronzo all’olandese Lucinda Brand che nella settima tappa del GiroDonne 2011, quella in cui le atlete hanno scalato il Mortirolo, aveva conquistato la terza posizione.  Per le azzurre una gara realizzata sempre in testa al gruppo dettando l’andatura con atlete del calibro di Valentina Carretta, Susanna Zorzi, Elisa Longo Borghini.
A due giri dalla conclusione inizia la bagarre. Protagonista di un attacco è Valentina Scandolara: la corsa entra nel vivo. Tre le battistrada: insieme all’azzurra Scandolara anche l’olandese Van Der Breggen e la biellorussa Amiliusik che raggiungono un distacco di poco meno di un minuto dal gruppo che insegue composto anche dalle azzurre Callovi e Longo Borghini. All’ultimo passaggio al box, in testa al gruppo, solo l’azzurra Scandolara e la biellorussa Amiliusik con un vantaggio di 25” dal gruppetto delle inseguitrici che raggiungono poi le fuggitive, formando un gruppo di sei battistrada con le azzurre Scandolara e Longo Borghini. C’è anche un tentativo di Rossella Callovi di rientrate in testa alla corsa: “A meno di due giri dalla fine mi sono staccata ho accusato il caldo e non mi sentivo al top della forma – dice L’azzurra – Poi ho ripreso il ritmo ma all’ultima salita, tentando di rientrare, ho capito che non ne avevo più”.
Il gruppo di testa viene poi ripreso e la corsa è caratterizzata da continui attacchi da parte dell’olandese Brand e della biellorussa Amialiusik, dove con le azzurre Scandolara e Longo Borghini sono determinate a giocarsela fino alla fine. La volata conclusiva ha visto poi il successo della russa sul gruppo delle sei che hanno aggredito la gara: “Avevo perso terreno poi nell’ultima salita sono rientrata per accompagnare Valentina allo sprint” – dice Elisa Longo Borghini che così ha fatto.  “E’ stata una gara dove abbiamo lavorato fin da subito – dice Valentina Scandolara – Ho attaccato all’inizio del settimo giro e mi sono mantenuta sempre in testa alla gara. Nella volata conclusiva ho probabilmente pagato il grande sforzo fatto”.  Riportiamo i piazzamenti delle azzurre Susanna Zorzi (18esima) e Valentina Carretta (19esima). Peccato per Eleonora Patuzzo che ha accusato crampi all’inizio del sesto giro; le compagne Gloria Presti e Giulia Ronchi hanno tentato di farla rientrare in gruppo senza successo fermandosi ai box. (com stampa)

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