Europei Judo: Gwend solo quinta

Europei Judo: Gwend solo quinta
Judo, Grand Prix, Gwend

Edwige Gwend

Quinto posto per Edwige Gwend, settimo per Enrico Parlati ed Antonio Ciano, l’Italia continua a lottare con tutti i suoi atleti, cercando di salire su quel podio che agli Europei manca dal 2011 (bronzo di Verde e Barbieri).
Nella prima giornate di gare, quinto posto anche per Valentina Moscatt nei 48 kg. La seconda giornata di gare è partita bene, otto azzurri al via, sette vincenti al primo turno e fra questi, Massimiliano Carollo ha fatto la sorpresa a Murat Khabachirov (Rus), vicecampione 2012. Poi si sono portati ancora avanti Edwige Gwend, Antonio Ciano ed Enrico Parlati, che ha fermato Kiyoshi Uematsu (Esp), a sua volta aveva sconfitto la testa di serie Dirk Van Tichelt (Bel). Superato anche Martin Pacek (Swe), Antonio Ciano si fa sorprendere da Aliaksandr Stsiashenka (Blr), ma il bielorusso è stato poi ad un passo dal vincere anche con Avtandil Tchrikishvili (Geo). Nel recupero con Roman Moustopoulos (Gre) il trentatreenne napoletano ce la mette tutta, ma le sanzioni lo penalizzano (2 al greco, 3 a lui) ed è settimo. Enrico Parlati è superlativo con Miklos Ungvari (Hun), regge alla grande il confronto (uno yuko per parte), ma deve cedere per una sanzione, mentre non c’è storia nel recupero con l’azero Rustam Orujov. Edwige Gwend tiene testa Clarisse Agbegnenou (Fra), ma non ce la fa ad esserle migliore e si presenta di fronte a Kathrin Unterwuzacher (Aut) per il recupero determinata ad andarsi a prendere la medaglia. La differenza è marcata dagli shido, ma è sufficiente. Agata Ozdoba (Pol), ultimo ostacolo per salire sul podio (già sconfitta in passato agli Europei U23 vinti nel 2010), ha già dato un dispiacere al primo turno all’iridata Yarden Gerbi (Isr) e ha completato la sua giornata speciale sorprendendo l’azzurra all’inizio del match. “È una maledizione!” ha sussurrato Edwige Gwend al termine della finale. “Edwige stava bene – ha detto il DTN Raffaele Toniolo – l’ha dimostrato battendo avversarie quotate”. Sabato, terza ed ultima giornata di gare individuali, è il turno di Walter Facente (90) e Assunta Galeone (78).
JUDO/ EUROPEAN CUP JUNIOR,  26 NAZIONI E 107 ITALIANI A LIGNANO SABBIADORO
Sono oltre cinquecento gli atleti da ventisei nazioni che sabato 26 e domenica 27 aprile si confronteranno sui tatami del Palagetur a Lignano Sabbiadoro in occasione dell’European Cup Junior, appuntamento dell’IJF World Tour organizzato per l’Italia dal Judo Kuroki Tarcento. Alla manifestazione hanno aderito ben centosette atleti italiani, sessantasette uomini, quaranta donne, che hanno fatto valere il requisito previsto per la partecipazione al circuito internazionale e fanno dell’Italia, com’è prevedibile, la nazione più rappresentata seguita da Germania e Slovenia (46), Ungheria (39), Austria (35), mentre Lituania, Moldova, San Marino saranno presenti con un solo atleta, in tutti e tre i casi iscritto nelle categorie maschili. In gara tutti i vincitori del recente campionato italiano juniores a Fidenza, ma a rendere ancora più interessante l’appuntamento a Lignano è la partecipazione del campione del mondo juniores dei 73 kg, il napoletano Antonio Esposito. Le operazioni di accredito sono in programma venerdì 25 aprile (10-18) e saranno seguite dal peso ufficiale (18.30-19) e dal sorteggio (20). Sabato e domenica le gare iniziano alle 9 (eliminatorie), finali terzo posto alle 16.30, finali primo posto alle 18. Lunedì 28, martedì 29 e mercoledì 30 (solo mattina) si terrà l’EJU Training Camp (9.30-11.30 e 16-18).

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.