Tutto esaurito alla Königsplatz di Monaco per vedere l’austriaco Nicolai Uznik e la slovena Janja Garnbret vincere l’oro rispettivamente nel campionato continentale boulder e lead.
Il titolo europeo era sfuggito finora alla Garnbret nella sua prestigiosa carriera. “È fantastico spuntare la casella rimanente”, ha detto Garnbret. “Il Campionato Europeo è probabilmente uno dei più difficili da vincere perché ci si aspetta che tu lo vinca. Se riesci a vincere i Mondiali, la gente pensa che dovresti vincere anche i Campionati Europei. Finalmente ci sono riuscita!” Alle sue spalle l’austriaca Pilz e la francese Hily
Per quanto riguarda la finale boulder maschile: Uznik, Adam Ondra e il francese Sam Avezou sono tutti arrivati alla finale con i favori del pronostico in base a quanto fatto vedere nelle qualifiche. In finale tutti e tre hanno realizzato due top e due zone, ma è stato Uznik a superare i suoi rivali con meno tentativi.
“Questa è una delle competizioni più belle in cui abbia mai partecipato”, ha detto Uznik. “Soprattutto con una folla così grande e fantastica, vuoi solo offrire uno spettacolo. È quello che ho cercato di fare perché dopo il primo boulder sentivo di non poter più arrampicare davvero. Quindi, stavo pensando che va bene godiamoci questo e almeno facciamo un bello spettacolo. Ho provato a dare tutto quello che avevo… è andata bene”.
A conquistare la medaglia d’argento è stato Avezou, che ha assaporato più volte il successo europeo a livello di Youth Cup e Youth Championship, anche se il francese non riusciva a crederci del tutto: “Sono molto felice, ma non riesco a elaborarlo in questo momento. Ho fatto del mio meglio ed era tutto quello che potevo fare”.
Solo terzo la star mondiale dell’arrampicata Adam Ondra. In finale anche l’azzurro Filip Schenk che ha concluso quinto assoluto. Il presidente della FASI, Davide Battistella, ha commentato: “E’ mancato poco a Filip per salire sul podio. Siamo comunque soddisfatti per la sua prova, sia perché è giovane e ha ampi margini di miglioramento sia in ottica di combinata olimpica.”
