Europei Lead e Speed 2017, Desgranges e Verhoeven signori della difficoltà

Bene l'Italia con le ottime prove dei giovani e l'accesso in finale di Laura Rogora (6°) e Marcello Bombardi (7°).

Europei Lead e Speed 2017, Desgranges e Verhoeven signori della difficoltà

Il Campionato Europeo Lead che si è concluso oggi a Campitello di Fassa ha forse messo la parola fine alla carriera di un grande climber, Ramon Puigblanque, che non è stato in grado di superare le qualificazioni, ma ha riservato il gradino più alto del podio ad un altro “signore” di questo sport, Romain Desgranges, 35 anni.

Il francese in finale si è tolto la soddisfazione di relegare sul secondo gradino del podio addirittura Adam Ondra, signore dell’arrampicata indoor e outdoor. Sul terzo gradino è salito l’austriaco Jakob Schubert. Tra le donne la belga Anak Verhoeven si è tolta la soddisfazione di essere l’unica atleta in grado di chiudere la via in finale, lasciando ai posti d’onore la veterana Mina Markovic (Slovenia) e Jessica Pilz, (Austria).

Si concludono in una serata fredda ma fortunatamente risparmiata dalla pioggia gli Europei Lead e Speed 2017 di arrampicata sportiva. “I primi e gli ultimi”, ha sussurrato qualcuno, facendo riferimento alla difficoltà, per la giovane EFSC di reperire organizzatori in grado di sobbarcarsi l’onere di sostenere un simile evento. Campitello di Fassa, da questo punto di vista, ha raccolto la sfida e realizzato un Europeo di grande livello, che rappresenta un precedente difficile da migliorare.

L’Italia dell’Arrampicata torna a casa con un po’ di amaro in bocca per la mancata medaglia che tutti si aspettavano. L’ha sfiorata ieri con Ludovico Fossali, e l’ha mancata decisamente oggi con l’uomo più atteso, Stefano Ghisolfi. L’atleta delle Fiamme Oro ha bucato le semifinali. Non è riuscito a scalare come è suo solito, forse contratto per le grandi aspettative riposte su di lui. Ha chiuso al decimo posto.

Ma il team diretto da Luca Giupponi si può consolare con le ottime prestazioni dei giovani e l’ingresso in finale di Marcello Bombardi e Laura Rogora. Proprio la 16enne romana rappresenta la nota più lieta di questi Europei. Al suo primo confronto open, Laura ha chiuso al 6° posto, in un crescendo di prestazioni degni di una collaudata climber. Ottava in semifinale, l’azzurra ha migliorato il suo piazzamento di due posizioni durante la gara serale, cogliendo il miglior risultato femminile per l’Italia (Claudia Ghisolfi con un 34 che le fa guadagnare solamente il 19° posto).

Bravo il modenese Marcello Bombardi che in semifinale ha sorpreso tutti, con un significativo 45+ che ha messo dietro atleti più decantati come lo sloveno Domen Skofic (40). In finale Marcello, forse appagato dalla prestazione della mattina, ha terminato la gara al settimo posto.

 

Altre posizioni da segnalare sono quelli di Michael Piccolruaz (31+ e 12°), un prospetto interessante soprattutto per quando riguarda le classifiche di combinata che sommano le discipline, essendo l’altoatesino abile a destreggiarsi praticamente in tutto ciò che riguarda l’arrampicata, e Filip Schenk, 15° (31+). Francesco Vettorata ha chiuso invece al 25° (26) posto.

Verhoeven

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.