Mer, 18 Febbraio 2026
CiclismoEuropei Marathon mtb, Rabensteiner abdica solo a Alleman

Europei Marathon mtb, Rabensteiner abdica solo a Alleman

Non era facile, per il 32enne di Bressanone mantenere fede alle aspettative che lo volevano l’uomo da battere.

Laissac – Fabian Rabensteiner mette al collo la medaglia d’argento nel Campionato Europeo Marathon MTB che si è corso a Laissac, nel cuore della Francia rurale. Non era facile, per il 32enne di Bressanone mantenere fede alle aspettative che lo volevano l’uomo da battere, ma il ragazzo dagli occhi di ghiaccio ha difeso fino a che ha potuto il titolo conquistato lo scorso anno. Poi, quando sembrava di averne di più del suo compagno di team Wout Alleman ha mollato, per accomodarsi tranquillamente al secondo posto, soddisfatto: “Wout oggi aveva un’altra marcia, quando è partito non c’era più nulla da fare. Quando mi sono reso conto che non l’avrei più raggiunto ho solo controllato il secondo posto.”

Eppure i non pochi tifosi italiani accorsi in questo angolo di Francia, famoso per il rugby e per la carne, si dice la migliore del paese, avevano sperato che Fabian ripetesse la gara dello scorso anno in Repubblica Ceca quando, su una piccola salita, si era reso conto che il suo avversario era allo stremo più di lui. Oggi ha reso al belga quello che aveva guadagnato a spese del polacco Lukasik lo scorso anno.

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Il secondo posto del ragazzo di Bressanone ci consegna un campione solido, capace in questa stagione di occupare tutti e tre i gradini del podio nelle tre prove che contano fino ad oggi disputate: primo (a Nove Mesto) e terzo (a Finale Ligure) in Coppa del Mondo, secondo oggi in Francia. La maglia dello scorso anno ha dato a Fabian la consapevolezza che pochi nel mondo possono metterlo in difficoltà. Quella self confidence necessaria per raggiungere i grandi traguardi.

Soddisfatto il CT della Nazionale Mirko Celestino: “Partire da favoriti non è mai facile e non posso recriminare nulla. Fabian è stato bravo a ricoprire il ruolo di protagonista e si è dovuto inchinare solo a Alleman, in questo periodo con una condizione smagliante. Bene Samuele Porro che su un percorso non proprio adatto alle sue caratteristiche è stato capace di lottare per il podio”.

Tra le donne successo della tedesca Morath, davanti alla francese Morel e alla svizzera Luetzelschwab. Debora Piana termina ottava, visibilmente soddisfatta. La ragazza nata in Veneto ma che vive ormai in Trentino doveva fare la gara insieme alla compagna di colori Costanza Fasolis. Ma i giochi preventivati sono tutti saltati con la caduta della ragazza di Alba: “Un ramo preso in contropendenza… non sono riuscita a finire la gara.”

Così Debora si è trovata a pedalare da sola, su un percorso di oltre 2500 metri di dislivello per 80 chilometri, veramente impegnativo tanto che i distacchi all’arrivo sono stati rilevanti: “Sono veramente contenta, non speravo di finire tra le dieci e di tenere questi ritmi…”. Per lei una stagione tutta da vivere.

Per lei ci sono anche i complimenti del CT della Nazionale: “Entrare tra le prime dieci in un campionato continentale è sempre un ottimo risultato.”

Redazione
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