Europei pista 2016, Rachele Barbieri domina lo scratch U23

Quinto oro e nona medaglia complessiva per l'Italia agli Europei di Montichiari. Questa volta per merito di Rachele Barbieri nello Scratch U23 che dimostra di non aver sofferto il cambio di categoria.

Europei pista 2016, Rachele Barbieri domina lo scratch U23

Non si ferma la vendemmia di medaglia dell’Italia della pista ai Campionati Europei di Montichiari. A regalare il 5 oro (su 9 medaglie complessive) agli azzurri è Rachele Barbieri, U23 al primo anno che nello Scratch ripete la corsa della Paternoster tra le juniores e mette la sua ruota, nello sprint finale, davanti a tutte:

“Non è stata una corsa semplice – ha detto la neo campionessa d’Europa –. Ho rischiato molto soprattutto a inizio gara con l’attacco della Biellorussia. Abbiamo fatto fatica a chiudere il buco. Ho comunque fatto la mia corsa poi sulla francese e sono rimasta un po’ chiusa temendo di non farcela. Ad un giro e mezzo dalla fine ho tentato il tutto per tutto e, grazie alla buona gestione delle energie in gara, per la prima volta ho creduto in me stessa prima della linea di arrivo. E’ andata veramente bene! Sono soddisfatta anche perché non essendo partita nel quartetto, nonostante il lavoro svolto, questa medaglia è ancora più significativa per me”.

Lo scorso anno la campionessa di Pavullo nel Frignano aveva messo al collo due ori agli Europei di Atene, da juniores (inseguimento a squadre e corsa a punti) e un argento su strada. Neanche il tempo di fare il salto di categoria ed eccola nuovamente con la maglia dell’Unione Europea. La classe non è acqua e nello scratch di Montichiari l’ha dimostrato. Una gara caratterizzata da continui attacchi da parte della Biellorussia, forse il più pericoloso a 27 giri dalla fine, Belgio, Olanda, Austria con il gruppo che si è frazionato più volte. Eppure a tavolino con il CT Salvoldi, Rachele sapeva che non doveva lasciarsi sfuggire la ruota veloce della francese Lamboley. Così è stato. A un giro e mezzo dalla fine il ritmo è aumentato e la francese ha tentato la sua azione ma Rachele, nonostante non fosse nelle primissime posizioni, ha rischiato tutto ed è riuscita a trovare la giusta traiettoria per uno sprint finale perfetto che l’ha portata alla conquista del titolo europeo battendo la francese in volata, che si è dovuta accontentare dell’argento. Bronzo alla britannica Dannielle Khan.

Con questo quinto oro l’Italia di Salvoldi (donne) e Villa (uomini) continua a campeggiare, per il terzo giorno consecutivo, al vertice del medagliere generale, con 5 ori e 4 argenti. Non si può fare a meno di rilevare che, aldilà della bontà del lavoro svolto dai tecnici della federazione e dalla qualità degli atleti azzurri, il fatto di poter svolgere i Campionati Europei su una pista “amica” è sicuramente un vantaggio. I benefici di poter usufruire di un Velodromo coperto moderno ed efficiente, per tutto l’anno, finalmente iniziano a vedersi.

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