Europei Pista – Elisa Balsamo la regina dell’Omnium

Ancora medaglie agli Europei di pista in svolgimento in Bulgaria grazie a due giovanissime atlete. La distanza dalle maestre britanniche si sta ormai sempre più assottigliando.

Europei Pista – Elisa Balsamo la regina dell’Omnium

PLOVIV – “Siamo una squadra forte” commenta Edoardo Salvoldi, tecnico plurimedagliato del ciclismo femminile. Ed ha ragione. L’ennesimo titolo conquistato da una sua atleta conferma che le gerarchie internazionali stanno cambiando. Al posto di olandesi e britanniche si affaccia all’orizzonte, e speriamo per lungo tempo, la sagoma delle “ragazze terribili” italiane.

Ieri agli Europei in svolgimento a Ploviv, in Bulgaria, Elisa Balsamo ha dominato l’Omnium (disciplina difficile e completa), Martina Alzini è giunta seconda nell’inseguimento individuale, Silvia Valsecchi terza. A parte Silvia, le altre due sono giovanissime e già vincenti.

Elisa Balsamo ha completato, con il successo di ieri, una stagione che l’ha già vista vestire la maglia dell’unione in occasione degli Europei Strada U23. Non ha corso i Mondiali solo perché il percorso assolutamente non adatto alle sue caratteristiche.

Prima di sbarcare in Bulgaria aveva messo a segno la volata alla Vuelta femminile. Ha poi contribuito alla medaglia d’argento nell’inseguimento a squadra in un quartetto che ha segnato il record italiano ed accorciato ancora la distanza da quello mondiale (ormai si viaggia su una differenza di circa 3″). Un quartetto composto da ragazze U23.

Il suo sorriso, la sua serietà e disponibilità sono la metafora della nouvelle vague azzurra e fanno il palio con il sorriso travolgente di Martina Alzini e Martina Fidanza e con il fascino, al limite da star, di Letizia Paternoster. Proprio la trentina, altra star con un alto tasso di talento, è la grande assente di questi europei. Assenza che però, visti i risultati del gruppo di Salvoldi in questa stagione (ricordiamoci anche i trionfali europei di categoria a Fiorenzuola) non si è fatta sentire troppo.

Se non è un segno di forza questo…

OMNIUM DONNE – La ventiduenne di Cuneo, già bronzo europeo nella stessa disciplina nel 2017, dopo aver infilato due vittorie, rispettivamente nello scratch e nell’eliminazione, domina anche la decisiva corsa a punti finale. Alle sue spalle addirittura la campionessa olimpica di specialità (Londra 2012) Laura Kenny e la russa Maria Novolodskaya.

INSEGUIMENTO INDIVIDUALE – Sfida incrociata tra Italia e Gran Bretagna, ovvero tra Martina Alzini e Neah Evans nella finale per l’oro e tra Silvia Valsecchi e Josie Knight per il bronzo. Finisce con un argento e un bronzo per le azzurre ma possiamo dire che il tempo è dalla nostra parte. Infatti Martina Alzini, 23 anni, vince a distanza il duello con l’unica altra 23enne presente in finale, la Knight.

Siamo soddisfatti al 100% – commenta Dino Salvoldi. Quando c’è la Gran Bretagna al completo come a questi Europei, il livello della competizione si alza; essere lì a correre alla pari significa semplicemente che siamo una squadra forte”.

Nella foto Balsamo e Salvoldi (BettiniPhoto)

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