Europei pista: Viviani… finalmente!

Europei pista: Viviani… finalmente!

Elia Viviani e Marco Villa (foto Bettini)

La prima giornata di gare, ieri, al velodromo di Panevezys dei Campionati Europei regala subito in oro, con Elia Viviani, e un bronzo, nell’inseguimento a squadre.
Grande protagonista della giornata Elia Viviani, che prima ha conquistato il bronzo nell’inseguimento, in squadra con Liam, Liam Bertazzo, Paolo Simion (Michele Scartezzini in qualifica) e Ignazio Moser, e poi un oro, nella serata di ieri, nella corsa a punti.
“E’ stata una stagione lunga ma ne è valsa la pena, finalmente la medaglia è arrivata” ha dichiarato l’azzurro subito dopo il successo. “Oggi sono contento per questa medaglia d’oro ma lo sono anche per il bronzo e la prestazione fatta con il quartetto. L’inseguimento è una specialità sulla quale stiamo investendo molto, si è formato un bel gruppo e partendo da questo risultato adesso possiamo lavorare bene in prospettiva mondiale. Visti i risultati direi che ne è valsa la pena ritardare le vacanze di una settimana e poi correre in pista, oltre ad essere utile, mi diverte e mi regala soddisfazioni. Adesso il mio Europeo non è ancora finito. Farò anche il madison, l’americana, in coppia con Angelo Ciccone. Ci eravamo preparati per fare bene il Mondiale, a marzo a Melbourne, ma purtroppo io in quell’occasione ho dovuto rinunciare per l’infortunio al bacino patito nell’omnium. Qui proveremo a prenderci la rivincita sulla sfortuna, lo devo anche a Ciccone.”

Il podio dell’inseguimento a squadre agli Europei su Pista in Polonia

“Elia è in grande condizione, ha corso molto bene controllando sempre la situazione in corsa e gli avversari dimostrando la sua superiorità negli sprint” ha detto il CT Marco Villa. “Si merita queste medaglie per l’impegno e la dedizione dimostrati in pista tutta la stagione. Complimenti anche a Liam Bertazzo che ha fatto un’ottima prova correndo anche in appoggio ad Elia; poteva cogliere un buon piazzamento, era in sesta posizione ma è stato squalificato, a mio avviso ingiustamente, per un presunto aiuto in volata ad Elia che con il vantaggio che aveva all’ultimo giro non aveva certo bisogno di aiuti per vincere. Comunque quella di oggi è sicuramente un ottima giornata per la pista azzurra”.
Il quartetto azzurro, infatti, torna ai massimi livelli internazionali con una medaglia di bronzo. Nella finale per il 3_4 posto, l’Italia ha corso con il tempo di 4’06”380 ed ha battuto la Svizzera. Medaglia d’oro per la Russia e argento per la Germania.

“Siamo molto soddisfatti” dice il CT Marco Villa, “non poteva esserci partenza migliore. Questa  è una medaglia di bronzo che vale davvero tanto in una disciplina come l’inseguimento alla quale l’Italia ha sempre tenuto moltissimo. Peccato perché i ragazzi avrebbero potuto salire ancora un po’ più in alto, infatti in qualifica sono rimasti esclusi dalla finale per l’oro per soli due piccolissimi centesimi e nella finalina poi hanno fatto registrare un tempo davvero importante, migliore di quello segnato dalla Germania medaglia d’argento. Tutti i ragazzi sono stati bravissimi dimostrando grinta, affiatamento e carattere; nella finale ho voluto sostituire Scartezzini con Simion proprio per permettere a tutti di sentirsi partecipi e vincitori di questa medaglia. Comunque va bene così, è un risultato che ci da morale e fiducia, dal quale ricominciare a lavorare con impegno e determinazione in ottica mondiale.”
In campo femminile purtroppo il terzetto dell’inseguimento a squadre, con Giulia Donato, Beatrice Bartelloni ed Elena Cecchini, quest’ultima al posto di Maria Giulia Confalonieri rispetto a quello vittorioso nella recente prova di Coppa del Mondo a Cali, ha fatto segnare soltanto il sesto tempo restando fuori dalla disputa delle medaglie.
Nella corsa a punti femminile purtroppo l’Italia si ferma ai piedi del podio con il quarto posto di Maria Giulia Confalonieri. Settima Elena Cecchini. In campo femminile tra inseguimento e corsa a punti è mancata la medaglia ma le azzurre hanno comunque dimostrato di essere un gruppo valido e in crescita sulla scia dei bei risultati fatti vedere la scorsa settimana in Coppa del Mondo, a Cali in Colombia.

Classifiche: www.eurotrack2012.eu

 

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