Europei Ritmica a Berna, oro per la giovanissima Maggio

Si conclude la rassegna elvetica con l'oro per la quattordicenne nel campionato di categoria al volteggio. A livello assoluto, 5° posto nel concorso a squadre e 4° posto della Busato nel volteggio.

Europei Ritmica a Berna, oro per la giovanissima Maggio

Con le finali di specialità si concludono i Campionati d’Europa di Ginnastica Artistica femminile. Ad aprire  la giornata, alla Post Finance Arena di Berna, la comense Sofia Busato, impegnata per prima sulla rincorsa dei 25 metri senior. Proprio lei che nella precedente edizione, a Sofia nel 2014, si era presentata ai giudici del Vecchio Continente con il quinto punteggio giovanile. In Svizzera l’azzurra della Brixia Brescia allenata da Laura Rizzoli fa ancora meglio, chiudendo ai piedi del podio delle big, alle spalle dell’idolo di casa Giulia Steingruber, della britannica Elissa Downie, campionessa juniores  uscente, e della russa Kseniia Afanaseva. La Busato, classe 2000, non ancora sedicenne (compirà gli anni il 4 settembre), si conferma dunque come una delle migliori specialiste eseguendo quasi alla perfezione sia lo Yurchenko teso con doppio avvitamento (14.866) sia la ribaltata salto avanti teso con mezzo giro (14.333). Troppo più mature ed esperte le ginnaste che l’hanno preceduta ma la promessa italiana, cresciuta nella fucina della Carnini del Presidente Arduino Francescucci a Fino Mornasco, ha cominciato a farsi conoscere ed apprezzare. Più sfortunata la compagna di Nazionale e concittadina Martina Rizzelli che ha pagato una errore agli staggi asimmetrici, sulla verticale precedente allo stalder con mezzo giro, finendo all’ultimo posto nell’ottetto delle migliori paralleliste europee. Il Caporale dell’Esercito Italiano, finalista anche nella rassegna individuale di Montpellier 2015, poco ha potuto in una sfida caratterizzata dal confronto stellare tra l’altra sorella Downie, Rebecca, l’oro 2015 Daria Spiridonova e la rientrante ed affamata Aliya Mustafina. Sfida vinta di nuovo da Becky, come in Bulgaria nella rassegna bulgara di due anni fa, con la sola inversione delle posizioni di ripiego sul podio tra le due russe. Ecco nel dettaglio le quattro finali maggiori:   

INDIVIDUALI JUNIORES – Le belle notizie arrivano dal concorso juniores. Martina Maggio è la nuova campionessa europea giovanile al volteggio. La quattordicenne di Villasanta conquista con la media di 14.499 il titolo che a Sofia nel 2014 fu di Elissa Downie. Tre volte campionesse italiana di categoria, la stellina della Virtus et Robur, allenata in Brianza da Alessia Merlo e Mara Levito, è salita in pedana per quinta, eseguendo due Yurchenko teso, il primo salto con due avvitamenti (14.866), il secondo con uno soltanto (14.133). Alle sue spalle si piazza l’altra italiana, Martina Basile, argento in ex aequo con la rumena Denisa Golgota, a quota 14.233. Una media raggiunta dalla romana della Olos Gym 2000, seguita all’Accademia dell’Acqua Acetosa da Mauro Di Rienzo e Chiara Ferrazzi, grazie ad un Yurchenko teso con un avvitamento e mezzo da 14.366 e lo stesso salto con un avvitamento da 14.100. L’Italbaby chiude così l’Europeo con una splendida doppietta, portando a 31 il computo delle medaglie juniores europee della FGI (17 della Sezione femminile), con il quarto oro della storia, il secondo femminile dopo quello nell’All Around del 2012 di Enus Mariani, l’unico di specialità tra le donne. La Maggio si consola così nel migliore dei modi dopo la delusione per non aver preso parte al Concorso Generale di venerdì a causa di un infortunio all’alluce del piede sinistro. Finale a 24 nella quale invece si era messa in luce l’altra Martina. La Basile riesce dunque nell’impresa di portarsi a casa due medaglie all’esordio assoluto, il bronzo nella finale a 24 e l’argento sulla rincorsa dei 25 metri. “Abbiamo seguito una strategia che ha pagato – ha dichiarato il DTN Casella – Risparmiare la Maggio nell’All-around per farle dare il massimo al volteggio si è rivelata una scelta azzeccata. Un Oro, e un argento tra le juniores e un grande legno, quello di Sofia Busato, tra nel volteggio senior significa che la strada intrapresa in questo attrezzo è quella giusta. Risultati di buon auspicio per tornare ai fasti di Francesca Benolli e Carlotta Giovanni, quando la scuola italiana era un punto di riferimento nella specialità”. Per la rinuncia della rumena Olivia Ciampian, infortunata, è poi rientrata in gara anche Francesca Noemi Linari, prima riserva al corpo libero che con un’ottima esecuzione e il personale di 13.666, eguaglia il quarto posto a Sofia della compagna della Brixia Brescia, Chiara Imeraj.  

CONCORSO A SQUADRE, L’ITALIA E’ QUINTA – La Russia si aggiudica la medaglia d’oro a squadre femminile senior con il punteggio complessivo di 175.212. Aliya Mustafina, Ksenia Afanaseva, Daria Spiridonova, Seda tutkhalian e Angelina Melnikova portano così a casa il titolo continentale, staccando nettamente la Gran Bretagna delle sorelle Downie, di Claudia Fragapane, Ruby Harrold e Gabrielle Jupp, argento a quota 170.312. Sul terzo gradino del podio bernese con 168.496 troviamo l’outsider Francia. Marine Boyer e il Team transalpino scalano infatti tre posizioni rispetto alla qualificazione, confermando uno stato di forma eccellente, forse troppo anticipato rispetto ai Giochi di Rio, ma programmato proprio per strappare il pass al Test Event dello scorso aprile. Anche l’Italdonne, più indietro con la preparazione, porta avanti un’interessante rimonta, chiusa, sotto gli occhi del Presidente FGI Riccardo Agabio e del numero uno mondiale Bruno Grandi, al quinto posto con 165.571, dopo essere stata ammessa con il settimo punteggio, a meno di due decimi dalle padrone di casa della Svizzera. L’idolo di casa Giulia Steingruber cade alla trave e sporca un paio di arrivi al corpo libero. Alla fine la campionessa europea individuale in carica dovrà accontentarsi della medaglia di legno, a dispetto delle enormi aspettative generate dal gruppo elvetico nella concorso di giovedì. Enus Mariani, Elisa Meneghini, Lara Mori – la spina dorsale di questa Nazionale azzurra sperimentale, orfana delle sue tre Formula Uno (Ferrari, Fasana e Ferlito, non al meglio e pertanto tenute precauzionalmente a riposo) – sono riuscite a riscattare la prova sbiadita dell’altro ieri. Con l’aiuto di Martina Rizzelli a volteggio e parallele e di Sofia Busato sulla rincorsa dei 25 metri, l’Italia guidata da Claudia Ferrè, Federica Gatti e Laura Rizzoli (con Stefania Bucci a fare il tifo sugli spalti) è riuscita a bissare la 5/a piazza di Vanessa e compagne agli Europei di Sofia 2014. Dimostrando così – malgrado acciacchi fisici ed esami scolastici – di essere tutt’altro che una formazione sperimentale o d’emergenza. Domani l’Europeo chiude i battenti con le finali di specialità. Si incomincia al mattino (Diretta Rai Sport 1 dalle 11.05 alle 14.00) con la Busato al volteggio e la Rizzelli sugli staggi asimmetrici, mentre al pomeriggio sarà il turno, al volteggio junior, del bronzo all-around giovanile Martina Basile e dell’altra promessa, la stellina della Robur et Virtus, Martina Maggio. 

FINALE VOLTEGGIO
1 STEINGRUBER Giulia SUI  15.500/14.466 – 14.983
2 DOWNIE Elissa GBR 15.800/14.800 – 14.933
3 AFANASEVA Kseniia RUS 14.866/14.533 – 14.699
4 BUSATO Sofia ITA 14.866/14.333 – 14.599
5 FRAGAPANE Claudia GBR 14.933/14.166 – 14.549
6 BELAK Teja SLO 14.666/14.300 – 14.483
7 KOVACS Zsofia HUN 14.933/13.500 – 14.216
8 JURKOWSKA-KOWALSKA Katarzyna POL 14.400/13.000 13.700  

FINALE PARALLELA
1 DOWNIE Rebecca GBR 6.900 8.600 15.500
2 SPIRIDONOVA Daria RUS 6.700 8.766 15.466
3 MUSTAFINA Aliya RUS 6.300 8.800 15.100
4 BUI Kim GER 6.200 8.333 14.533
5 KOVACS Zsofia HUN 5.900 8.500 14.400
6 STEINGRUBER Giulia SUI 5.800 8.366 14.166
7 JUPP Gabrielle GBR 6.100 7.300 13.400
8 RIZZELLI Martina ITA 6.200 7.166 13.366

FINALE TRAVE
1 MUSTAFINA Aliya RUS 6.300 8.800 15.100
2 BOYER Marine FRA 6.300 8.300 14.600
3 PONOR Catalina ROU 5.900 8.466 -0.1 14.266
4 KAESLIN Ilaria SUI 5.600 8.733 -0.1 14.233
5 MELNIKOVA Angelina RUS 6.000 8.166 14.166
6 MYS Gaelle BEL 5.800 8.266 14.066
6 BREVET Marine FRA 5.600 8.466 14.066
6 DOWNIE Rebecca GBR 6.100 7.966 14.066 

FINALE CORPO LIBERO
1 STEINGRUBER Giulia SUI 6.400 8.800 15.200
2 DOWNIE Elissa GBR 6.100 8.466 14.566
3 PONOR Catalina ROU 6.000 8.466 14.466
4 FRAGAPANE Claudia GBR 6.500 7.800 14.300
5 TITARSOLEJ Mara NED 5.500 8.433 13.933
6 BREVET Marine FRA 5.200 8.800 -0.1 13.900
7 MYS Gaelle BEL 5.400 8.266 13.666
8 FOELLINGER Amelie GER 5.600 7.866 13.466

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