Europei XCO 2016, Absalon e Neff senza “fatica”

Nel medagliere finale la Francia, anche grazie ad un netto dominio tra gli uomini, supera la Svizzera, protagonista del settore femminile. Un bronzo solo per l'Italia.

Europei XCO 2016, Absalon e Neff senza “fatica”

Si sono conclusi con il dominio di Julien Absalon gli Europei XCO celebratisi in Svezia e che hanno regalato un solo bronzo alla Nazionale azzurra, con Lisa Oberparleiter nell’Eliminator donne.

L’ultima prova, quella dedicata agli Elite, è corsa via senza particolari emozioni. Assenti i pezzi da 90 come Nino Schurter e il nostro Fontana, Absalon non ha avuto una vita particolarmente difficile per mettere nel sacco il suo ennesimo titolo (difficile tenere il conto nel caso del talento transalpino), lanciando apertamente il guanto di sfida per le Olimpiadi di Rio. Per quanto riguarda gli azzurri il miglior piazzato è quel Gerhard Kerschbaumer, talento indiscusso e già campione del mondo tra gli juniores e gli U23, che però in questa stagione ha atteso troppo per mettersi in evidenza, con il rischio di restare addirittura fuori dalle Olimpiadi. Gerhard non è un tipo facile, a volte scompare dai radar degli appassionati per lunghi periodi, ma è anche un corridore da “gare che contano”, in grado di dare un segno tangibile della sua classe quando in palio c’è qualcosa di pesante.

Nella mattinata di ieri si è celebrata anche la prova delle Donne Elite, che ha segnato il trionfo della Neff, talento svizzero che non pare proprio decisa a lasciare spazio alle avversarie anche in un campionato, quello continentale, che quest’anno assume un valore decisamente meno importante, vista la presenza di Mondiali e Olimpiadi (alla luce delle quali anche la nostra Lechner ha preferito concentrarsi). In questa categoria la medaglia olimpica appare già segnata. Il talento della bionda elvetica, infatti, non pare poter essere neanche lontanamente essere messo in discussione dalle attuale avversarie. Forse una Gunn Rita Dhale dei tempi migliori avrebbe potuto qualcosa (e del resto fino a due anni fa la lotta è stata accesa), ma la norvegese vista in Svezia ieri appare ancora lontana dalla forma migliore. Forse a Rio sarà un altro discorso. Migliore azzurra Lisa Rabensteiner, 15° ad oltre 11′.

Nelle categorie inferiori, nella giornata di sabato, show dei francesi tra Juniores e Under 23 uomini (successi di Thomas Bonnet e Victor Koretzky), spazio alle sorprese Sophie Wright tra le donne jrs e Sina Frei (Svizzera) tra le U23, capace di lasciare di sasso l’eroina locale (e dominatrice di categoria) Rissveds.

Per quanto riguarda la spedizione italiana, già detto della Oberparleiter, da segnalare i piazzamenti tra i primi dieci di Nadir Colledani (U23), Martina Berta (Donne Jrs) e Chiara Teocchi (Donne U23).

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