Europei XCO: Gerhard Kerschbaumer conquista il titolo degli U23

Il ragazzo e’ veramente forte. Dovesse confermerai, come mi auguro e credo, anche ai mondiali, allora vorrebbe dire che in Italia abbiamo trovato il nuovo Absalon. Anche una medaglia a Londra diventerebbe cose fattibile.
AU

COMUNICATO STAMPA – Gerhard Kerschbaumer è campione d’Europa del cross country under 23. L’azzurro ha conquistato l’oro con una prova di grande classe, condotta sempre in testa. Voleva il titolo e se lo è preso di forza, senza lasciare margini di speranza ai rivali. Campione d’Europa e del Mondo da junior, il talento italiano continua la sua scalata alle vette del fuoristrada. Quest’anno, da under 23, guida la classifica di Coppa del Mondo. L’altro ieri ha conquistato il bronzo europeo della staffetta, oggi l’oro individuale. Fino al quarto giro lo svizzero Litscher ha tentato di tenere il suo passo, ma quando Gerhard ha spinto sull’acceleratore il rossocrociato ha pagato l’audacia tagliando il traguardo con 50” di distacco e cedendo anche la seconda piazza all’olandese Moorlag, medaglia d’argento a 34”.
Si sono battuti bene anche gli altri azzurri schierati da Pallhuber. Daniele Braidot si è classificato 18° a 4’23”, Nicholas Pettinà 22° a 4’58”, Diego Rosa 32° a 7’30”. Costretto al ritiro Luca Braidot. Hanno preso il via 74 corridori, 68 hanno terminato la gara.

Gara senza storia quella per il titolo europeo donne under 23. Vittoria netta della francese Julie Bresset, che ha trovato nella britannica Annie Last l’unica rivale in grado di contrastarla, almeno fino a un certo punto (argento a 52”). Persino la norvegese Elisabeth Sveum, seconda nella classifica di Coppa del Mondo, ha dovuto cedere ben 3’53” alla vincitrice prima di tagliare il traguardo per il terzo posto. La campionessa italiana Serena Calvetti si è classificata in 11^ posizione a 7’16”. In altre occasioni ha dimostrato di valere la Top Ten, ma la sua prestazione è abbastanza in linea con le aspettative. Al 24° posto l’altra azzurra Anna Oberparleiter, molto attardata rispetto alle migliori, comunque brava a terminare una gara sofferta. (com stampa)

DONNE JUNIORES: 1. Julie Bresset (Fra) in 1.18’26”; 2. Annie Last (Gbr) a 52”; 3. Elisabeth Sveum (Nor) a 3’53”; 4. Helen Grobert (Ger) a 4’14”; 5. Iana Belomoina (Ucr) a 4’35”; 6. Ekaterina Anoshina (Rus) a 4’52”; 7. Fanny Bourdon (Fra) a 5’30”; 8. Paula Gorycka (Pol) a 5’59”; 9. Anne Terpstra (Ol) a 6’13”; 10. Kajsa Snihs (Sve) a 6’51”; 11. Serena Calvetti (Ita) a 7’16”; 24. Anna Oberparleiter (Ita) a 2 giri.

UOMINI UNDER 23: 1. Gerhard Kerschbaumer (Ita) in 1.20’26″; 2. Henk Jaap Moorlag (Ol) a 34”; 3. Thomas Litscher (Svi) a 50”; 4. Matthias Stirnemann (Svi) a 1’07″; 5. Ondřej Cink (R. Ceca) a 1’56”; 6. Sebastien Carabin (Bel) a 2’14”; 7. Jeff (Luyten Bel) a 2’20”; 8. Markus Schulte-Lünzum (Ger) a 2’37”; 9. Fabien Canal (Fra) a 2’58”; 10. Julian Schelb (Ger) a 3’16”; 18. Daniele Braidot (Ita) a 4’23”; 22. Nicholas Pettinà (Ita) a 4’58”; 32. Diego Rosa (Ita) a 7’30”. Ritirato: Luca Braidot (Ita)

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