Europeo Junior di canoa: ancora medaglie a Banja Luka

Europeo Junior di canoa: ancora medaglie a Banja Luka
Europeo Junior di canoa

Chiara Carbognin, Valentina Razzauti e Alice Panato

L’Italia della canoa discesa continua a collezionare successi e dalle prove sprint di oggi all’europeo junior di canoa a Banja Luka giungono ben tre medaglie. A conquistarle sono Chiara Carbognin, Valentina Razzauti e Mattia Quintarelli.
Nel C1 femminile è la campionessa del mondo in carica Chiara Carbognin, originaria di Pescantina (VR), a vincere l’argento in 41.06, a 1.14 dall’oro conquistato dalla ceca Martina Satkova; il bronzo va invece a Valentina Razzauti, pagaiatrice ligure originaria di Sarzana che completa il podio con il tempo di 41.99. Quarto posto per l’altra italiana, la veronese di Pescantina Alice Panato in 42.24
Bronzo nel C1 maschile invece per Mattia Quintarelli, portacolori del CC Pescantina che sale sul terzo gradino del podio dopo una gara tiratissima. L’azzurro chiude in 37.51 con un ritardo di 1.44 dalla medaglia d’oro che va al collo del ceco Michal Smoldas, al traguardo in 36.07. Medaglia d’argento invece per il croato Luka Obadic che ferma il cronometro sul 36.92.
Lo stesso Quintarelli, in coppia con Carlo Benciolini, chiude al sesto posto la finale del C2 in 36.59. Oro e argento alla Francia, bronzo alla Repubblica Ceca davanti a Germania, Croazia e appunto Italia.
Nel K1 donne Mathilde Rosa è quinta ad appena venti centesimi di secondo dal podio. L’azzurra chiude in 37.83 nella gara vinta dalla svizzera Selina Zimmermann in 37.25; alle sue spalle la francese Dupras (37.55) e Flavia Zimmermann (Svizzera, 37.63); quarto posto per Vanina Paoletti (Francia) con Giulia Formenton che è invece undicesima in finale.
Un errore nel tratto conclusivo della finale del K1 uomini impedisce a Riccardo Mattiello di lottare per il podio. Il pagaiatore vicentino chiude in 40.27 finendo sul finale in “testacoda”. L’oro va al tedesco Reith in 34.23 davanti agli sloveni Urankar e Jakse.
Out durante le qualifiche del mattino invece Nicolò Razeto, 16esimo nel K1 maschile ad un solo centesimo dal 15esimo tempo che gli sarebbe valso l’accesso alla finalissima;19esimo Giacomo Ichino. Nel K1 femminile è 27esima Beatrice Vergerio
Ieri Alice Panato, figlia del tecnico della nazionale e leggenda vivente della Canoa Vladi, ha messo al collo la medaglia di bronzo nella prova del C1 donne a squadre.
Un passaggio di testimone, con la consapevolezza però che Alice, in forza al Canoa Club Pescantina, ne dovrà fare di strada per raggiungere i successi del padre al quale è mancato soltanto la medaglia olimpica; una medaglia che Vladi avrebbe sicuramente vinto se la canoa discesa fosse disciplina a cinque cerchi.
La leggenda, che è anche verità, narra di atleti che per la manifesta supremazia dell’azzurro hanno scelto negli anni di cambiare specialità, passando dal kayak alla canadese, pur di provare a conquistare qualcosa di più delle semplici briciole che il “Vladi” lasciava agli altri.
Sempre nella giornata di ieri era arrivato anche un altro bronzo, nel C1 donne a squadre. Chiara Carbognin, Valentina Razzauti e Alice Panato chiudono al terzo posto con il tempo di 17.47.57 alle spalle di Repubblica Ceca (16.24.82) e Francia (16.45.74).

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