
A Matosinhos, in Portogallo, l’Italia ha vinto la medaglia di bronzo all’Europeo Under 20 Femminile, superando nettamente la Svezia 84-51. Un successo che conferma l’estate d’oro del basket azzurro, già arricchita dal bronzo delle Senior al Pireo e dalle medaglie conquistate dalle rappresentative giovanili: oro dell’Under 20 maschile a Heraklion, bronzo dell’Under 18 maschile a Belgrado e vittoria dell’Under 15 maschile al Torneo dell’Amicizia.
Cristina Osazuwa, protagonista del torneo con 14.0 punti, 7.9 rimbalzi e 1.1 recuperi di media (31 punti contro i Paesi Bassi), è stata inserita nel miglior quintetto dell’Europeo insieme all’MVP Gina Garcia (Spagna), Daniele Paunksnyte (Lituania), Raina Tomasicka (Lettonia) e Lourdes Da Silva Costa (Svezia). Per il settore giovanile femminile italiano si tratta della 17ª medaglia in 16 anni: 4 ori, 5 argenti e 8 bronzi.
Contro la Svezia, miglior marcatrice Candy Edokpaigbe con 17 punti, seguita da Sophia Lussignoli con 13. Solida prestazione per la capitana Francesca Zanardi (8 punti, 7 rimbalzi, 6 assist e nessuna palla persa). Coach Giuseppe Piazza, al secondo bronzo consecutivo alla guida dell’Under 20 femminile, ha sottolineato la forza del gruppo: «È un risultato difficile da pronosticare a inizio raduno. Abbiamo reagito a un esordio sottotono con la Polonia e trovato ogni sera una protagonista diversa. Questo bronzo è sofferto e per questo ancora più bello».
La partita è iniziata con la Svezia avanti 10-2, ma la reazione italiana è stata immediata: un parziale di 13-0 ha ribaltato la situazione. Da lì in poi le Azzurre hanno mantenuto il controllo, andando all’intervallo lungo sul +13 (30-17). Nel terzo quarto, nonostante un tentativo di rimonta svedese fino al -13, le giocate di Lucantoni e Gianangeli dalla panchina hanno ristabilito le distanze. L’ultimo quarto è stato una passerella verso il successo: Edokpaigbe ha firmato il +20, Osazuwa ha blindato il risultato e la festa è potuta iniziare in anticipo.
La finale per l’oro, vinta dalla Spagna sulla Lituania, è stata arbitrata dall’italiana Silvia Marziali, presente a Matosinhos insieme a Giacomo Dori.
