Max Verstappen torna sul gradino più alto del podio nel GP del Giappone e lo fa in grande stile, centrando la sua quarta vittoria consecutiva sul tracciato di Suzuka – un record nella storia della Formula 1. L’olandese ha gestito con freddezza una gara intensa, in cui la pressione delle McLaren si è fatta sentire per tutti i 53 giri. Una prestazione di grande classe quella del pilota olandese, capace di tenere testa ad auto, le McLaren, palesemente più performanti della sua Red Bull. D’altra parte Norris e Piastri non sono stati capaci di trovare lo spiraglio per passare. Deluse soprattutto Norris, che nella fase finale è sembrato averne meno di Piastri, ma le gerarchie di scuderia non hanno permesso di poter verificare sul campo.
Al via, Verstappen è scattato dalla pole e ha mantenuto il comando, ma le McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri gli sono rimaste incollate per tutto la prima parte di gara. La fase cruciale è arrivata ai box, dove Verstappen è rientrato contemporaneamente a Norris: piccolo brivido in uscita, con l’inglese che ha sfiorato il contatto e ha lamentato di essere stato “spinto fuori”, ma i commissari non hanno ritenuto necessario indagare.
Nel finale, Norris ha cercato di ricucire il gap, mentre Piastri ha dato l’impressione di poter sopravanzare il compagno. Nessuno dei due è però riuscito a impensierire realmente Verstappen, che ha mantenuto la leadership e ha tagliato il traguardo in 1h22’06″983, con un vantaggio di 1”423 su Norris e 2”129 su Piastri.
Antonelli da record, Ferrari a metà
Tra i protagonisti assoluti della gara c’è stato Andrea Kimi Antonelli, che a 18 anni e 7 mesi è diventato il più giovane pilota a condurre un GP di F1 e a realizzare il giro più veloce in gara (1’30″965). Il rookie della Mercedes ha stupito per ritmo e maturità, chiudendo al sesto posto alle spalle del compagno George Russell e davanti a Lewis Hamilton.
Segnali incoraggianti per la Ferrari, ma ancora insufficienti per salire sul podio. Charles Leclerc ha chiuso quarto, a oltre 16 secondi dal vincitore, mentre Luis Hamilton ha migliorato di una posizione le qualifiche di ieri. Ha superato Isack Hadjar ma il settimo posto non può certo soddisfare il campione britannico.
Dichiarazioni dei protagonisti
Max Verstappen: “È stata dura, ho spinto tantissimo, soprattutto con l’ultimo set di gomme. La McLaren ci ha messo molta pressione. Vincere qui, nell’ultima gara con Honda in Giappone, è qualcosa di speciale. Sono molto fiero di questa vittoria.”
Lando Norris: “Abbiamo dato tutto dall’inizio alla fine. Max ha meritato, ma siamo molto vicini. Non siamo riusciti a vincere ma il weekend è stato buono.”
Oscar Piastri: “Il passo era ottimo. Mi sono avvicinato a Norris, ma a Suzuka la posizione in pista conta troppo. Peccato per il sabato, avrei potuto fare di più. La prossima volta cercherò di essere meglio piazzato in griglia.”
Charles Leclerc: “Abbiamo dato tutto, ma essere solo quarti fa male. La direzione è chiara, dobbiamo migliorare ancora.”
Andrea Kimi Antonelli: “Sono sorpreso anch’io! È stato incredibile essere in testa. Ho gestito bene le gomme e il giro veloce è una soddisfazione enorme. La prossima settimana andiamo su una pista che conosco meglio…”
Classifica piloti dopo il GP del Giappone
Dopo tre gare, la vetta della classifica è di Norris con 62 punti, appena uno in più di Verstappen (61), mentre Piastri è solido terzo. Ottimo inizio anche per Russell e per Antonelli, ormai considerato a tutti gli effetti un contendente serio nella zona alta della classifica.
Classifica aggiornata:
1. Lando Norris – 62 punti
2. Max Verstappen – 61
3. Oscar Piastri – 49
4. George Russell – 45
5. Andrea Kimi Antonelli – 30
6. Charles Leclerc – 20
7. Alexander Albon – 18
8. Lewis Hamilton – 15
9. Esteban Ocon – 10
10. Lance Stroll – 10
11. Nico Hülkenberg – 6
12. Oliver Bearman – 5
13. Isack Hadjar – 4
14. Yuki Tsunoda – 3
15. Carlos Sainz Jr – 1
Classifica costruttori: 1. McLaren-Mercedes 111 punti; 2. Mercedes 75; 3. Red Bull 61; 4. Ferrari 35; 5. Williams-Mercedes 19; 6. Haas-Ferrari 15; 7. Aston Martin-Mercedes 10; 8. Racing Bulls-Red Bull 7; 9. Sauber-Ferrari 6; 10. Alpine-Renault 0
