Le sessioni di prove libere del Gran Premio del Giappone di Formula 1 a Suzuka, tenutesi oggi, sono state caratterizzate da numerose interruzioni e colpi di scena. La seconda sessione è stata particolarmente caotica, con quattro bandiere rosse che hanno interrotto ripetutamente l’attività in pista. Due di queste sono state causate da incendi nell’erba a bordo pista, probabilmente innescati da scintille generate dalle vetture. Inoltre, gli incidenti di Jack Doohan e Fernando Alonso hanno contribuito alle altre interruzioni.
Nonostante le difficoltà, la McLaren ha mostrato una performance notevole, con Oscar Piastri che ha registrato il miglior tempo nella seconda sessione, fermando il cronometro a 1:28.114, seguito dal compagno di squadra Lando Norris, che aveva segnato il miglior tempo nella prima sessione. Questo risultato evidenzia il buon adattamento della McLaren al circuito veloce di Suzuka.
Yuki Tsunoda ha impressionato nel suo debutto con la Red Bull, ottenendo il sesto tempo nella prima sessione e avvicinandosi a meno di un decimo da Max Verstappen. Nella seconda sessione, Verstappen ha lamentato problemi di sottosterzo, chiudendo all’ottavo posto, mentre Tsunoda ha terminato in diciottesima posizione a causa delle interruzioni.
Per quanto riguarda la Ferrari, nella prima sessione, sia Lewis Hamilton che Charles Leclerc hanno completato il programma previsto senza intoppi. Hamilton ha registrato il quarto tempo, mentre Leclerc si è piazzato in terza posizione. L’inglese ha poi confermato la posizione nella seconda sessione, mentre Leclerc è scivolato in settima. La SF-25 ha mostrato alcune difficoltà nel secondo settore, evidenziando problemi di sottosterzo e un assetto non ottimale. E’ stato implementato un aggiornamento significativo al volante della monoposto di Hamilton, introducendo funzionalità simili a quelle utilizzate durante la sua esperienza in Mercedes. Questo aggiornamento mira a fornirgli un accesso più diretto ai dati sulle prestazioni e a migliorare la gestione delle configurazioni del motore e del sistema ibrido.
Riguardo gli altri piloti, Carlos Sainz ha vissuto un momento imbarazzante durante la prima sessione, mancando il box della sua nuova squadra, la Williams, e dirigendosi verso quello del suo precedente team. Nonostante l’errore, ha concluso entrambe le sessioni al decimo posto.
Fernando Alonso ha mostrato segnali di miglioramento con l’Aston Martin AMR25, ottenendo il settimo posto nella prima sessione. Tuttavia, la sua giornata si è conclusa prematuramente nella seconda sessione a causa di un’uscita di pista alla curva Degner, che lo ha visto insabbiarsi nella ghiaia.
Infine un nota la merita il 22 enne franco algerino Isack Hadjar che ha segnato il terzo tempo nella seconda sessione di prove per il team Racing Bulls, squadra satellite della Red Bull.



