Jasmine Paolini vince il confronto con la n. 4 del ranking Coco Gauff, ultimo quarto di finale del WTA di Stoccarda e guarda al prossimo appuntamento contro la sua ‘bestia nera’, Aryna Sabalenka che ha maltrattato (sportivamente parlando) la belga Mertense 6-4, 6-1. La tennista toscana si impone per 6-4, 6-3 in un ora e mezza di gioco.
La partita, per Jasmine, comincia male. Coco prende subito il break e si porta 4 a 2. Poi la partita cambia decisamente. La Paolini trova i colpi, entra nel match e spinge fuori, pian piano, la Gauff che prende un parziale di quattro giochi e lascia il set. La musica non cambia nel secondo parziale. La Paolini forza gli scambi, serve bene e non permette all’avversaria di tornare in partita. Con questo successo accorcia le distanze nei match diretti contro l’americana (2 a 1) e torna a vincere contro una top 10 a distanza di 6 mesi dall’ultima volta. Si guadagna, infine, la rivincita di Miami contro Aryna Sabalenka.
Come è cambiato il match? Ce lo racconta la stessa Paolini nell’intervista di post partita: “Mi sono detta di andare avanti lo stesso, anche se ero sotto, e di provarci, di non buttare il set. Ho cominciato a sentire meglio la palla e la colpivo anche meglio.”
Adesso la Sabalenka: “Affronto delle grandi campionesse. A volte mi sembra di scalare montagne troppo alte. Oggi sono felice per come ho giocato. Il mio obiettivo è combattere su ogni match. Come sono riuscita a vincere questa potrò farlo anche domani.”
Il ricordo della semifinale di Miami? “Spero che cambi qualcosa, in quella occasione Aryna ha giocato in modo incredibile. Io cercherò di fare il mio meglio. Lei a Miami ha vinto il torneo, io domani proverò ad impedirglielo.”

