
Gli scacchi mondiali fanno tappa a Hong Kong e aprono una settimana del FIDE World Team Rapid and Blitz Championships 2026, che è stato presentato ufficialmente il 16 giugno al The Pavilion del Fullerton Ocean Park Hotel, con la conferenza stampa di apertura.
La quarta edizione del torneo si giocherà dal 17 al 21 giugno al Queen Elizabeth Stadium. È la prima volta a Hong Kong ed è anche la prima volta in Asia orientale per una competizione che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente. In gara ci saranno più di 40 squadre e oltre 300 giocatori da tutto il mondo, con grandi maestri, specialiste del circuito femminile, giovani in ascesa e amatori inseriti nello stesso formato a squadre.
È questo il tratto che distingue il torneo. Il Mondiale Team Rapid and Blitz non propone soltanto sfide tra campioni, ma mette insieme livelli diversi, identità nazionali, club, progetti privati e nuove realtà del movimento scacchistico. Il risultato è un evento pensato anche per chi non segue gli scacchi ogni giorno: partite brevi, ritmo alto, pressione costante e una lettura più immediata rispetto al gioco classico.
Alla conferenza stampa hanno preso parte il presidente della FIDE Arkady Dvorkovich, il presidente della Hong Kong China Chess Federation K.K. Chan e due grandi maestri coinvolti nel torneo: Levon Aronian, in rappresentanza di Hexamind, e Lei Tingjie, in gara con Dragon Chilling.
Dvorkovich ha sottolineato il valore simbolico della sede, spiegando che Hong Kong non ospita soltanto un torneo, ma entra nella mappa globale degli scacchi con i migliori giocatori, i giovani talenti e appassionati provenienti da tutto il mondo. Il presidente FIDE ha definito la manifestazione un “festival degli scacchi”, costruito per avvicinare persone e idee e rafforzare una comunità internazionale sempre più connessa.
Il dato più significativo riguarda la crescita del progetto. Partito da Düsseldorf con 36 squadre, il World Team Rapid and Blitz è arrivato a Hong Kong con un programma più ampio, affiancato anche dalla nuova FIDE World Team Amateur Rapid Chess Cup. Nel complesso, l’intera manifestazione coinvolge più di 800 giocatori, confermando la volontà della FIDE di trasformare il formato a squadre in una piattaforma globale.
Per Hong Kong l’evento ha anche un significato interno. K.K. Chan ha parlato di una città “aperta, ambiziosa e pronta a ospitare il mondo”, insistendo sul valore educativo della presenza dei grandi campioni. La sua frase più forte riguarda i giovani: non si aspetta di avere campioni prima di ospitare un evento mondiale, si ospita un evento mondiale perché i giovani possano vedere i campioni con i propri occhi. È così, ha spiegato, che si costruiscono nuovi campioni.
Sul piano sportivo, l’attenzione sarà alta anche per le squadre più attese. Aronian ha indicato l’arrivo di Alireza Firouzja come un rinforzo decisivo per Hexamind nella corsa all’oro, sottolineando anche l’importanza della presenza di Kateryna Lagno, più volte campionessa mondiale rapid e blitz. Lei Tingjie ha invece raccontato Dragon Chilling, formazione interamente cinese, spiegando anche l’origine del nome: un riferimento al momento virale “Ding Chilling” del match mondiale FIDE 2024, unito al valore simbolico del drago nella cultura cinese.
