Piacenza, 3 maggio 2025 – Una battaglia lunga cinque set, gara-2 della finale per il 3° posto, decisa solo ai vantaggi del tie-break. La Gas Sales Bluenergy Piacenza lotta con cuore e orgoglio, ma alla fine deve cedere il passo a una Sir Susa Vim Perugia più cinica nei momenti chiave e che aveva vinto anche G1. Finisce 2-3 (25-21, 21-25, 25-21, 17-25, 18-20) una gara che ha regalato emozioni fino all’ultimo scambio e consegna agli umbri il terzo posto e un biglietto per la prossima Champions League. Per Piacenza, invece, sarà CEV Cup nella stagione 2025-26.
Piacenza, decimata dagli infortuni, ci ha messo l’anima. Maar ha chiuso con 21 punti, Romanò con 19, mentre Simon, che ha dovuto lasciare il campo nel momento decisivo per un infortunio alla caviglia, ne ha messi a referto 11. Ma non è bastato: Perugia ha dominato a muro (17 block vincenti) e ha sfruttato con freddezza l’unico match ball a disposizione.
La partita
Coach Travica parte con Brizard-Romanò in diagonale, Simon e Bovolenta al centro, Maar e Mandiraci in banda, Scanferla libero. Galassi inizia in panchina, acciaccato. Perugia risponde con Giannelli-Ben Tara, Loser e Solé al centro, Semeniuk e Plotnytskyi schiacciatori, Colaci libero.
Piacenza parte forte, va 4-0 con un gran turno in battuta di Bovolenta. Gli umbri rimontano e sul 12 pari trovano la parità grazie a un muro su Romanò. Da lì si gioca punto a punto: Simon mura per il 21-19, Maar firma il 24-20 e i biancorossi chiudono il primo set alla seconda occasione.
Nel secondo parziale entrano Andringa e Galassi, il set è equilibrato fino al 14-14. Poi Perugia allunga, complice un’ottima fase break e chiude 21-25 grazie alla pipe di Ishikawa e un Ben Tara infallibile.
Terzo set incandescente: Scanferla si supera in difesa, Galassi e Bovolenta fanno la voce grossa a muro. Ace di Brizard e Simon per il 19-15, poi Maar e Bovolenta (con un ace) chiudono 25-21.
Ma nel quarto set Piacenza crolla: Perugia prende il largo sin dai primi punti e approfitta del calo fisico dei padroni di casa. Finisce 17-25, e si va al tie-break.
Il quinto è un’altalena di emozioni. Ishikawa (MVP con 18 punti) firma il primo break, ma Piacenza non molla. Ace di Maar per il 14-12, ma i biancorossi sprecano sei match ball. Romanò sbaglia, Simon si fa male sul 14 pari, entra Gueye ma il colpo finale è dell’ex Semeniuk con un ace che spezza il sogno di allungare la serie.
Le dichiarazioni post partita
A fine gara, il libero Leonardo Scanferla, visibilmente commosso, commenta così: “Ci è mancato pochissimo per portare la serie a Gara 3. Gli infortuni ci hanno penalizzato, ma contro Perugia uscire al tie-break con sei match ball sprecati… dobbiamo solo fare i complimenti a tutta la squadra. Personalmente ci tenevo a chiudere bene questa esperienza dopo sei anni qui. È stato un onore. E comunque, l’Europa l’abbiamo conquistata.”
Simone Giannelli (Sir Susa Vim Perugia): “E’ un regalo che ci volevamo fare per l’anno prossimo, per chi resterà, è qualcosa di importante. Abbiamo fatto una bella partita in casa. Come giocatori dobbiamo fare ognuno qualcosa in più per migliorare delle cose che ci hanno penalizzato contro Civitanova e stasera ci hanno fatto andare al quinto set. Detto questo, abbiamo vinto, la Champions è la Champions, e in più “questa è la nostra finale” perchè lo sport è sempre meritocratico; sono contento che l’abbiamo vinta, era la nostra partita”.
Il tabellino
Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza – Sir Susa Vim Perugia 2-3
(25-21, 21-25, 25-21, 17-25, 18-20)
Gas Sales Piacenza: Maar 21, Romanò 19, Simon 11, Galassi 7, Andringa 8, Bovolenta 4, Brizard 4, Gueye 2, Mandiraci, Scanferla (L), Salsi, Ricci. N.E. Kovacevic, Loreti (L). All. Travica.
Sir Perugia: Ishikawa 18, Semeniuk 16, Ben Tara 16, Solé 10, Giannelli 8, Loser 8, Plotnytskyi 5, Colaci (L), Herrera, Zoppellari, Cianciotta. N.E. Piccinelli (L), Candellaro, Usowicz. All. Lorenzetti.
Arbitri: Puecher (Padova), Giardini (Verona)
Spettatori: 2631 – Incasso: 29.800 euro
Durata: 154 minuti (32’, 31’, 31’, 27’, 34’)
MVP: Yuki Ishikawa
Statistiche principali:
- Piacenza: 25 battute sbagliate, 8 ace, 9 muri vincenti, 50% in attacco, 36% ricezione (16% perfetta).
- Perugia: 17 battute sbagliate, 7 ace, 17 muri vincenti, 50% in attacco, 40% ricezione (21% perfetta).

