Dopo giorni di stoccate, alcune di fioretto altre di sciabola, torna finalmente la Prada Cup nella versione race. Alle 4 della notte tra venerdì 12 e sabato 13 scenderanno in acqua Luna Rossa contro Ineos Britannia.

Le gare in diretta posso essere seguite sulla nostra pagina LIVE Race del Team Luna Rossa https://bit.ly/2Z97rdd

Per la prima volta nella lunga storia del trofeo, a competere nella fase finale sono due team provenienti dal continente europeo. Sono previste due regate al giorno, in programma alle 4 del pomeriggio in Nuova Zelanda, vale a dire le 4 di notte in Italia.

La serie prevede sfide al meglio delle 13 regate, il primo team che si aggiudica 7 prove vince il prestigioso trofeo creato dal designer australiano Marc Newson e realizzato a mano dai migliori argentieri fiorentini.

Avrà, soprattutto, il diritto di sfidare New Zeland nella più famosa e prestigiosa Coppa America dal  6 al 21 marzo.

Queste due settimane sono servite ad entrambi i team per ottimizzare le barche e le manovre. Le regate di semifinale che Luna Rossa ha affrontato sono state preziose per migliorare la conduzione e raffinare la comunicazione a bordo. Inoltre sono state effettuate delle modifiche sui sistemi di bordo e alcuni componenti della barca.

Calendario finali Luna RossaAnche perché fino ad oggi i precedenti tra le due imbarcazioni hanno segnato una lieve supremazia della barca inglese, che ha battuto quattro volte quella italiana, anche se in alcuni casi con manovre poco ortodosse che hanno sollevato qualche polemica.

Ma migliorare le prestazioni in imbarcazioni già spinte al massimo dal punto di vista tecnologico è un’operazione difficile, come ricorda Horacio Carabelli, co-design del progetto Luna Rossa: “Abbiamo lavorato in tutte le possibili aree che possono darci un vantaggio in più nelle prestazioni. Spingere la barca al massimo delle sue potenzialità diventa sempre più difficile quando la curva di guadagno delle prestazioni inizia ad appiattirsi. Il design team e lo shore team hanno lavorato molte ore per portare la barca in questa fase, migliorando sull’intera gamma di velocità del vento. La gestione della barca in navigazione e la comunicazione a bordo sono anche queste responsabili di buoni guadagni in termini di prestazioni e anche il sailing team, gli allenatori e tutta la squadra in acqua hanno svolto un ottimo lavoro.”

Un ruolo fondamentale, in ogni regata ma a maggior ragione in questa classe, lo giocheranno le condizioni meteo. Per questo weekend sono estremamente variabili. Sabato sono previsti venti da deboli a moderati, mentre domenica potrebbero aumentare in intensità.

Miguel Sanchez-Cuenca, Metereologo: “La alta pressione sta dominando la situazione metereologica sia sul versante ovest che ad est. Ci sono due centri di alta pressione a ovest e ad est della Nuova Zelanda. Questo fa si che sabato avremo un vento di gradiente molto debole e nella parte centrale del giorno una brezza termica locale che può arrivare fino a 10 nodi. Nel pomeriggio predomina il centro di alta pressione da est e avremo un aumento del vento da est, che potrebbe portare un’intensificazione della brezza termica fino a 14 – 15 nodi. Per domenica, l’alta pressione che c’è ad est della Nuova Zelanda, prevarrà il vento di gradiente di intensità moderata da est-nord/est. Questo vento potrebbe creare un’onda più pronunciata sui campi di regata a Nord e un vento più intenso invece sui campi di regata vicini alla costa, con delle rotazioni e delle variazioni di intensità tra i 15 e i 20 nodi, dovute alle altezze delle isole.”

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