Sab, 7 Febbraio 2026
VolleyFinale scudetto volley femminile gara 1: Conegliano Milano 3 a 1

Finale scudetto volley femminile gara 1: Conegliano Milano 3 a 1

Il primo match della finale scudetto volley femminile va alla Prosecco Doc Imoco Conegliano che supera la Vero Volley Milano 3-1 (25-17, 24-26, 25-21, 25-13)

Il primo match della finale scudetto volley femminile va alla Prosecco Doc Imoco Conegliano che supera la Vero Volley Milano 3-1 (25-17, 24-26, 25-21, 25-13). Milano ha provato a sorprendere Conegliano sia in partenza del primo set che con un secondo di alta intensità, trascinata anche da una Paola Egonu in alcuni tratti irresistibile. Ma Conegliano ha messo in campo soprattutto la self-confidence nelle proprie capacità, con una Haak che non ha sbagliato praticamente nulla e una Gabi come sempre in grado di dare la carica decisiva nei momenti complicati. La formazione veneta trova sulla strada altre grandi protagoniste, in particolare Zhu e Chirichella.

Dopo aver perso il terzo set, Milano si è disunita e di fatto consegnato il match a Conegliano. E’ mancato soprattutto il contributo di Sylla e dell’attacco che non ha offerto linee valide in alternativa all’opposto della Nazionale.

Efficienza oltre al 50% per Isabel Haak e 27 punti: è la vera mattatrice della giornata: “Oggi abbiamo fatto un bel lavoro – ha dichiarato ai microfoni di RaiSport –. Per quanto riguarda gara due, ci piace giocare con un pubblico caldo, a Milano sarà divertente. Mi è piaciuto lo spirito di squadra e il contributo di ognuna nei momenti decisivi della partita.”

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Non è certamente contenta Alessia Orro: “Ci siamo spente al terzo set, abbiamo inziiato a fare errori e loro hanno forzato la partita in quel momento. Sicuramente dobbiamo battere meglio a Milano. Dobbiamo crescere il tutto. Le nostre percentuali sia nel primo che nel secondo sono di altissimo livello, dobbiamo mantenere questa costanza. Nel quarto ci siamo demoralizzate e abbiamo perso la fiducia quando abbiamo iniziato a sbagliare. Devo dire che vedere i palazzetti pieni e mi auguro che quello di Milano lo sia, è un bello stimolo ed è la coda lunga di quanto accaduto in questi anni.”

La cronaca

Primo set (25-17) – Milano tenta subito la fuga, ma Conegliano non gli lascia tanto spazio e nella parte centrale si prende sette punti di distacco grazie a Gabi e Haak. Si porta a casa il set alla seconda occasione.
Statistica: 51% di efficienza offensiva, 35% di efficienza in ricezione, 2 muri-punto, 8 break-point e una Fahr da 5 punti: questi i numeri della Prosecco Doc.

Secondo set (24-26) – Milano all’inizio sembra accusare il set perso e lascia spazio a Conegliano che però non prende un vantaggio superiore a 2 punti. Poi pian piano la squadra milanese riprende a macinare gioco, alza il livello della difesa e soprattutto forza con il servizio. Egonu sale in cattedra nella parte centrale, con tre servizi di seguito costruisce il leggero vantaggio che sfuma alla fine del set. Si procede appaiati fino al 23 pari. Poi Milano gioca con concentrazione e alla terza palla set pareggia, ancora una volta grazie a Paola Egonu.
Statistica: 7 punti per Haak con il 37% di efficienza offensiva. La risposta di Egonu: 12 punti col 50% di efficienza in attacco. Milano cresciuta molto pure in ricezione e nel suo muro-difesa.

Terzo set (25-21) – Conegliano mette subito la freccia e viaggia con due punti di vantaggio con Haak che decide di rispondere alle percentuali di Egonu e picchia come un fabbro. Un muro di Sylla, proprio su Haak, due battute vincenti di Orro e una palla inventata da Egonu ripotano la parità. La partita procede in equilibrio, rotto soltanto dai bombardamenti di Haak e Zhu, che allungano proprio a ridosso della chiusura del set. Milano in questa fase improvvisamente si inceppa, non riesce a chiudere in attacco e riceve con poca qualità. Il quarto punto consecutivo di Haak consegna il set point a Conegliano. Alla seconda palla chiude ancora una volta Haak, con un pallonetto che supera il muro avversario.
Statistica: 20 attacchi a segno contro i 16 di Milano. Haak 10 punti e Gabi 5. Milano si affida ancora, forse troppo solo, a Egonu che ne fa 9 nel set. Sylla con 1 punto non fornisce il contributo che da una campionessa come lei ci si attende.

Quarto set (25-13) – Conegliano comincia con tre turni di servizio consecutivi di Chirichella che permette di avere il doppio vantaggio. Diventano addirittura di 4 con errori di Milano soprattutto in attacco e una schiacciata nei tre metri di Gabi. Sylla continua a non trovare il campo o il tocco avversario, il suo mancato contributo si sente. Orru vuole valorizzare la capitana dell’Italia, anche per fargli ritrovare il ritmo, ma questo non aiuta la causa delle milanesi. Nella parte centrale Conegliano fugge via: Gabi riceve alla grande e Haak chiude sempre. A suo favore anche tre servizi consecutivi in grado di smontare la ricezione avversaria. Un vantaggio per Conegliano che cresce sempre più durante tutto il set. Milano non reagisce; la testa ormai a gara due di sabato.

Redazione
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