Finale TOP12: Calvisano schiaccia Rovigo e firma il settimo titolo

Il piccolo centro bresciano si conferma come una delle terre a più alto tasso di rugby d'Italia vincendo il "derby delle provincie" e portando a casa il settimo titolo italiano.

Finale TOP12: Calvisano schiaccia Rovigo e firma il settimo titolo

La Finale del Peroni TOP12 disputata al PataStadium di Calvisano, vinta 33-10 sulla Femi-CZ Rovigo, consegna ai bresciani il settimo titolo assoluto nella storia del Club, succedendo all’Argos Petrarca Padova, vincitore nel 2018 ed eliminato quest’anno in semifinale dai rodigini. Decisivo il piede di Paolo Pescetto, numero dieci del Kawasaki Robot Calvisano, eletto Peroni TOP12 Man of the Match e implacabile dalla piazzola nella prima frazione di gioco, con a fine gara una percentuale dell’87.5%.

La prima palla è del Rovigo, che prova ad attaccare dalla metà campo ma poi va al piede con Mantelli, consegnando al Calvisano il possesso dell’ovale: i bresciani ne approfittano e si rendono subito pericolosi, avanzando sino nei ventidue. Efficace sui punti d’incontro e veloce nel muovere l’ovale, la squadra di Brunello conquista un calcio piazzato da agevole posizione che il numero dieci Pescetto non fallisce, smuovendo subito il risultato al terzo minuti: 3-0.

Rovigo riparte, si affida alla manovra per sfruttare la rapidità dei propri trequarti e mette subito in difficoltà la difesa lombarda e ottiene il calcio piazzato che Mantelli, da agevole posizione, realizza per il pareggio al settimo minuto: 3-3.

Calvisano ha la chance per riportarsi in vantaggio al dodicesimo, dopo che la mischia giallonera conquista un calcio piazzato sulla metà campo: il numero dieci genovese non sbaglia dalla distanza, 6-3.

Il ritmo si mantiene alto, Chillon prova a dare ritmo ai Bersaglieri ma la difesa di Calvisano non risparmia pressione e Mantelli deve scegliere ancora il piede.

La squadra di Casellato resta fedele al proprio credo tecnico, cercando di muovere il pallone, ma al ventitreesimo è la mischia rossoblù a mettere sui piedi di Mantelli la palla del possibile pareggio, costringendo al collo il pack calvino. L’apertura ex Italia U20 questa volta manda la palla lievemente a lato.  Sono ancora gli avanti rossoblù ad offrire a Mantelli la chance del pareggio dopo ventotto minuti di gioco, ma arriva il secondo errore consecutivo del giovane numero dieci di Rovigo.

Alla mezzora sono i padroni di casa ad avanzare in profondità nel territorio avversario, gli avanti portano i gialloneri a ridosso della linea di meta veneta ma il XV capitanato da Chiesa deve accontentarsi del terzo centro di Pescetto dalla piazzola al 33’: 9-3.

Al trentasettesimo Calvisano ha la chance per portarsi oltre il break dopo che il pack timonato da Samuela Vunisa conquista una punizione su mischia ad introduzione avversaria: ancora Pescetto, dalla piazzola, si rivela implacabile siglando il 12-3.

Si riprende, Rovigo coraggiosamente non cambia piano di gioco ma fatica a trovare spazi, mentre la sfida tra i due pack, lentamente, vede i gialloneri prendere il sopravvento. Al quinto della ripresa Pescetto indirizza per la quinta volta il pallone in mezzo ai pali, 15-3. La squadra di casa accelera nel tentativo di imporre una svolta decisiva al match, ma Rovigo riesce ad allontanare la pressione, risalendo sino ai ventidue metri avversari ma sprecando la penaltouche, riconsegnando possesso e redini del match a Calvisano. Poco prima del quarto d’ora Pescetto non sbaglia dalla lunga distanza, continuando nella propria serie vincente di piazzati: 18-3 e Calvisano è oltre il doppio break.

Sembra finita, ma Rovigo non vuole arrendersi, torna in avanti, sceglie la touche per portarsi in profondità nei ventidue bresciani e tenta di andare al largo, vedendosi però sospingere indietro dalla retroguardia di casa, con Zdrilich che costringe poi al tenuto a terra l’attacco rossoblù. Si entra nell’ultimo quarto di gara con Calvisano saldamente in controllo del match.

Ventitreesimo minuto di gioco, grande mischia di Calvisano a metà campo, punizione e Casilio porta Chiesa e compagni dentro i ventidue con un calcio in touche: dalla rimessa, maul avanzante che porta tutti i bresciani in spinta sin dentro l’area di meta. Mitrea chiede l’intervento del TMO e poi assegna la meta a Manfredi: è 23-3 e la partita è in cassaforte per Calvisano che, poco dopo, chiude i conti: calcio diagonale profondissimo di Chiesa, Barion recupero e Bruno mette pressione sulla linea di meta all’ala rodigina: Bruno recupera l’ovale e lo tocca in meta, Pescetto trasforma il 30-3.

Nel finale gli animi si scaldano leggermente, Morelli appena entrato viene ammonito, Bordoli spedisce tra i pali il piazzato del 33-3: a tempo scaduto, la meta rodigina siglata da Canali rende solo meno amara la sconfitta per i polesani.

Chiudiamo con una nota polemica: quanti di quelli che sono stati protagonisti di questa finale li ritroveremo ai Mondiali in Giappone (qui i convocati per il primo raduno premondiale)? Il rugby italiano non crescerà mai se non si alzerà il livello del campionato o se le Nazionali non terranno conto del valore di questi atleti, molti dei quali molto giovani.

Calvisano, PataStadium – sabato 18 maggio 2019
Peroni TOP12, Finale
Kawasaki Robot Calvisano v Femi-CZ Rovigo 33-10
Marcatori: p.t. 3’ cp. Pescetto (3-0); 7’ cp. Mantelli (3-3); 12’ cp. Pescetto (6-3); 33’ cp. Pescetto (9-3); 37’ cp. Pescetto (12-3); s.t.5’ cp. Pescetto (15-3); 14’ cp. Pescetto (18-3); 23’ m. Manfredi (23-3); 29’ m. Bruno tr. Pescetto (30-3); 36’ cp. Bordoli (33-3); 40’ m. Canali tr. Chillon (33-10)
Kawasaki Robot Calvisano: Chiesa; Bruno, Panceyra-Garrido, Lucchin, De Santis (34’ st. Balocchi); Pescetto (35’ st. Bordoli), Casilio (35’ st. Semenzato); Vunisa, Zdrilich (28’ st. Martani), Casolari; Andreotti, Cavalieri (27’ st. Van Vuren); Leso (35’ st. Biancotti), Manfredi (30’ st. Morelli), Fischetti (30’ st. Brarda)
all. Brunello
Femi-CZ Rovigo: Odiete; Barion (34’ st. Venco), Majstorovic, Antl, Cioffi; Mantelli (11’ st. Piva), Chillon; Halvorsen (34’ st. Nibert), Lubian, Vian (1’ st. Canali); Cicchinelli (34’ st. Angelini), Ferro (cap.); D’Amico (34’ st. Pavesi), Momberg (11’ st. Cadorini), Brugnara (16’ st. Rossi)
all. Casellato
arb. Mitrea (Udine)
Cartellini: 35’ st. giallo Morelli (Kawasaki Robot Calvisano)
Calciatori: Pescetto (Kawasaki Robot Calvisano) 7/8; Bordoli (Kawasaki Robot Calvisano) 1/1; Mantelli (Femi-CZ Rovigo) 1/3; Chillon (Femi-CZ Rovigo) 1/1
Peroni TOP12 Man of the Match: Pescetto (Kawasaki Robot Calvisano)
Note: giornata piovosa, campo pesante ma in buone condizioni. 4025 spettatori. In tribuna il Presidente FIR Alfredo Gavazzi, il CT Conor O’Shea e lo staff tecnico della Nazionale Italiana Maschile.

Albo d’Oro Peroni TOP12 (recente)
2000 Rugby Roma
2001 Benetton Rugby
2002 Rugby Viadana
2003 Benetton Rugby
2004 Benetton Rugby
2005 Rugby Calvisano
2006 Benetton Rugby
2007 Benetton Rugby
2008 Rugby Calvisano
2009 Benetton Rugby
2010 Benetton Rugby
2011 Petrarca Padova
2012 Rugby Calvisano
2013 Mogliano Rugby
2014 Rugby Calvisano
2015 Rugby Calvisano
2016 Rugby Rovigo
2017 Rugby Calvisano
2018 Petrarca Padova
2019 Kawasaki Robot Calvisano

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