Gabriele Targhetta si mette al collo una splendida medaglia d’argento nella sesta e ultima tappa della World Cup di ginnastica artistica, in corso al Cairo. L’azzurro, classe 2006, chiude il concorso al cavallo con maniglie con il punteggio di 14.766, a soli 34 millesimi dall’oro conquistato dall’armeno Hamlet Manukyan (14.800). Il bronzo va all’americano Patrick Hoopes (14.700).
Il diciannovenne della Spes di Mestre, allenato da Gianmatteo Centazzo, ha confermato il punteggio delle qualifiche grazie a una prestazione quasi impeccabile, caratterizzata da una partenza a 5.9 di difficoltà, la più alta della finale insieme ai due statunitensi. La final eight odierna è stata una delle più combattute di tutta la manifestazione, con performance di altissimo livello. Hoopes, in particolare, ha nuovamente completato una serie flop di valore H, impresa riuscita in precedenza solo a Baku.
Targhetta ha saputo farsi notare eseguendo anche il suo elemento originale, il “Bertoncelj alla verticale con 360° di rotazione e spostamento di tre terzi” (difficoltà F), chiudendo con solidità un esercizio che ha fatto la differenza rispetto ai kazaki Kurbanov e Idrissov, entrambi fallosi.
Non è semplice “fare il Targhetta”, né tantomeno batterlo. Il brianzolo, già secondo a Szombathely lo scorso anno in una Challenge Cup, ha mostrato una impressionante costanza, chiudendo in testa le qualifiche e confermandosi in finale.
A fine gara, emozionato, ha raccontato: “Abbiamo lavorato molto sia per la World Cup di Osijek sia per questa in Egitto. L’argento per me conta moltissimo, soprattutto per cancellare l’errore in qualifica in Croazia, che non mi andava proprio giù. Ho molti progressi da fare ancora, in
L’argento di Targhetta consola almeno in parte la squadra azzurra dopo la delusione per l’infortunio di Niccolò Vannucchi. Il ginnasta fiorentino, entrato in finale al corpo libero con il quarto punteggio (13.533), ha dovuto rinunciare a causa di una botta al ginocchio rimediata durante il volteggio.
“Ci dispiace che non abbia fatto la finale”, spiega il tecnico Roberto Germani. “Niente di grave, sembra solo una forte contusione, ma è stata fatta una scelta precauzionale. Era molto dolorante e non sarebbe stata una buona idea rischiare”.
Per la cronaca, Vannucchi ha chiuso agli anelli con 11.800 punti, mentre Edoardo De Rosa ha ottenuto 13.166 (tredicesimo) agli anelli, ma si è dovuto accontentare di 11.233 alle parallele.
