Per scomodare paragoni, le statistiche e la storia della Tirreno Adriatico, ci riportiamo al mito di Roger De Vlaeminck. Proprio così, signore e signori: è un Ganna da record quello che ci fa tornare indietro e avanti nella memoria. Indietro: per la citazione meritata e storica del suo antesignano De Vlaeminck, classe infinita. Avanti: per quella velocità – ops asticella – contro il tempo che Pippo Ganna, plurititolato delle corse a tic tac, ci propone da campione capace di superare se stesso e infiammare d’entusiasmo la corsa dei due mari. Che bella primavera si avvicina di giorno in giorno. Il pensiero, diteci la verità, è corso già per tutte e tutti al 21 marzo. Milano-Sanremo.
Torniamo con i piedi per terra. Anzi per mare. Il mare record di Pippo Ganna.

La Tirreno-Adriatico Crédit Agricole è scattata lunedì 9 marzo 2026 con la cronometro inaugurale di Lido di Camaiore e con una prestazione di assoluto livello di Filippo Ganna. Il campione italiano della Ineos Grenadiers ha vinto la prova contro il tempo in 12’08”, volando alla media di 56,858 km/h, nuovo record nella storia della corsa dei Due Mari.
È la quarta vittoria in cinque anni per Ganna nella cronometro inaugurale della Tirreno-Adriatico, una prova che negli ultimi anni lo vede protagonista assoluto.
La squadra britannica ha dominato la giornata piazzando due corridori nelle prime quattro posizioni. Thymen Arensman ha chiuso secondo a 22”, mentre Magnus Sheffield ha terminato quarto a 26”. A completare il podio è stato il tedesco Max Walscheid (Lidl-Trek), terzo a 26”. Sheffield ha fatto segnare lo stesso tempo di Walscheid ma è rimasto fuori dal podio per appena quattro millesimi, evitando così alla Ineos Grenadiers un podio interamente occupato.
Tra i corridori attesi per la classifica generale si sono visti Primož Roglič settimo a 31”, Antonio Tiberi nono a 33” e Isaac Del Toro decimo a 36”. Più indietro Giulio Pellizzari a 37”, Matteo Jorgenson a 44”, Jai Hindley e Ben Healy a 49”, Giulio Ciccone a 54” e Richard Carapaz a 1’16”.
La prestazione di Ganna stabilisce una nuova media record per la Tirreno-Adriatico: 56,858 km/h. Il corridore piemontese deteneva già le tre medie orarie più alte della storia della corsa: 56,636 km/h a San Benedetto del Tronto nel 2020, 56,174 km/h nel 2025 a Lido di Camaiore e 55,348 km/h nel 2023 sempre nella località toscana.
Per Ganna si tratta della quinta vittoria di tappa alla Tirreno-Adriatico, tutte ottenute in prove contro il tempo. Con questo successo eguaglia Francesco Moser al sesto posto della classifica all time della corsa. Il campione italiano conquista inoltre la dodicesima Maglia Azzurra della carriera, risultando il secondo corridore di sempre nella storia della gara dietro a Roger De Vlaeminck, mentre Oscar Freire resta fermo a quota undici.
«Quella di oggi è una bella vittoria, ma non posso paragonarla a quelle di Mathieu Van der Poel alla Omloop Het Nieuwsblad e di Tadej Pogacar alla Strade Bianche. Saranno loro i miei rivali principali alla Milano-Sanremo, che è il mio obiettivo principale per quest’anno. Domani cercherò di difendere la Maglia Azzurra, anche se allo stesso tempo non voglio sprecare troppe energie. Non conosco troppo bene il finale, ma mi piacerebbe essere davanti. Da qui a domenica spero di vincere nuovamente, mi darebbe ulteriore morale per la Classicissima».
La classifica generale dopo la cronometro vede dunque al comando Filippo Ganna davanti al compagno di squadra Thymen Arensman, staccato di 22”, e a Max Walscheid, terzo a 26”.
Le maglie di leader della sessantunesima Tirreno-Adriatico Crédit Agricole sono disegnate da Sportful. La Maglia Azzurra, leader della classifica generale sponsorizzata Socage, è sulle spalle di Filippo Ganna. La Maglia Ciclamino della classifica a punti, in collaborazione con ITA – Italian Trade Agency, è di Filippo Ganna ma viene indossata da Thymen Arensman. La Maglia Verde del Gran Premio della Montagna è sponsorizzata da Trenitalia. La Maglia Bianca, riservata ai giovani nati dopo il 1 gennaio 2001 e sponsorizzata Crédit Agricole, è sulle spalle di Magnus Sheffield.
Martedì la Tirreno-Adriatico proporrà la prima tappa in linea con arrivo a San Gimignano. Il finale promette spettacolo con 5,3 chilometri di sterrato in salita prima dell’arrivo nella città delle torri, un tratto che potrebbe già creare distacchi tra gli uomini di classifica.
