Tyrese Haliburton è più che mai l’uomo dell’ultimo secondo, la cifra distintiva dei grandi campioni e degli uomini di ghiaccio. “Quando la partita dipende da un solo canestro, e mancano pochi secondi alla fine, c’è solo un uomo a cui vorrei affidare la palla…” si narra dicesse di sé stesso MJ, il giocatore più forte nella storia della NBA. Una responsabilità che spetta solo ai grandi e alla quale si arriva con il passare degli anni, accumulando esperienza ed aggiungendo al talento l’abitudine a vivere questi momenti.
Non è un caso, così, che la prima sfida delle Finals NBA 2025 ha regalato emozioni con gli Indiana Pacers capaci di ribaltare una partita che sembrava persa grazie a un canestro decisivo di Tyrese Haliburton a 0,3 secondi dalla fine. Un sorriso che nasconde una freddezza glaciale nei momenti decisivi. Haliburton ha ormai costruito la sua reputazione su canestri pesantissimi, già messi a segno nei turni precedenti contro Milwaukee, Cleveland e New York. Ma questa volta lo ha fatto sul palcoscenico più importante, quello delle Finals. Il playmaker di Indiana ha poi riassunto l’essenza della serata: “Il basket è divertente… vincere è divertente”
A fine gara, coach Rick Carlisle ha elogiato la resilienza dei suoi ragazzi: “Abbiamo accumulato molta esperienza in partite di questo tipo…” come a dire che certe cose non succedono per caso. Infatti lo stesso Carlisle aveva guidato nel 2011 i Dallas Mavericks a una clamorosa rimonta, sempre da -15, contro Miami in Gara 2 delle Finals. La storia sembra ripetersi, questa volta con la maglia dei Pacers.
Dall’altra parte, coach Mark Daigneault ha riconosciuto i meriti degli avversari: “Quella è davvero una grande squadra. Merito a loro, non solo per stasera ma per tutto il loro percorso. Hanno giocato tantissime partite che sembravano impossibili da vincere. Giocano con grande spirito e non mollano mai.”
Amareggiato l’MVP della stagione, Shai Gilgeous-Alexander, autore di 38 punti che alla fine non sono bastati per portare a casa gara 1: “Abbiamo controllato la partita per la maggior parte del tempo. Ma le partite durano 48 minuti; loro interpretano questo aspetto meglio di chiunque altro nella lega e nel modo più duro.”
Gara 2 si giocherà domenica, sempre a Oklahoma City.

