German Open Premier League di karate, bene gli azzurri

German Open Premier League di karate, bene gli azzurri

German Open Premier LeagueIl “German Open Premier League” svoltosi ad Hanau (Francoforte, Germania) lo scorso weekend ha costituito un importante momento di verifica dello stato dell’arte dei nostri azzurri, a poco più di un mese di distanza dal prossimo campionato mondiale di Brema. In un contesto di gara caratterizzato dalla presenza di oltre settecento atleti in rappresentanza di cinquantacinque paesi, l’Italia con 2 ori, 3 argenti, 2 bronzi si è classificata seconda nel medagliere dietro alla Francia, forte a sua volta di 3 ori, 3 argenti, 5 bronzi. Nel kata individuale femminile, una convicente performance porta la firma di Terryana D’Onofrio, campionessa europea giovanile in carica, contrapposta in finale alla francese Sandy Scordo, vicecampionessa mondiale 2012 e campionessa europea 2013: il suo pur eccellente kosukundai soccombe a parere dei giudici nel confronto con l’unsu dell’avversaria d’oltr’alpe (0-5). Ottima prova del veneto Mattia Busato, sulle scene agonistiche internazionali sin dal 2006, che in finale si batte alla pari con il fuoriclasse venezuelano Antonio Diaz, campione mondiale 2012 ed eterno avversario del nostro plurititolato Luca Valdesi – oggi allenatore della nazionale – perdendo per 0-5 il confronto tra il suo gojushiho dai ed il chatanyara kushanku del sudamericano. Splendida infine la prestazione della squadra femminile, composta dalle atlete Sara Battaglia, Viviana Bottaro, Michela Pezzetti che conquista un bellissimo oro battendo in un’entusiasmante finale la squadra tedesca padrona di casa (Bleul Jasmine, Heinrich Christine, Wachter Sophie): paiku contro gankaku…ed è 5-0 per le nostre rappresentanti! Nel kumite, sugli scudi la veneta Sara Cardin, campionessa europea in carica, che porta a casa un indiscutibile e meritatissimo oro nella categoria 55 kg prevalendo in finale per 3-0 sulla tedesca Jana Bitsch, vicecampionessa europea 2012. Nei 75 kg maschili bene Luigi Busà, campione mondiale in carica, bronzo europeo 2013, che in finale ferma sul 2-2 l’olandese Renè Smaal, argento all’europeo 2012 e 2013, risultato che sarà sbloccato solo dalla preferenza espressa dagli arbitri. Il bottino azzurro si arricchisce con i bronzi, altrettanto meritati, di Nello Maestri nella categoria -84 kg e di Valentino Fioravante in quella + 84 kg.
Sergio Donati, vicepresidente del settore karate della Fijlkam e capodelegazione ad Hanau, così commenta per Sport24h: ”E’ stata questa la terza gara di verifica nell’avvicinamento al mondiale. Nelle ultime tre tappe, ad Istanbul, Bar (Montenegro), Hanau, gli azzurri si sono dimostrati sempre all’altezza della situazione, anche se sussistono com’è ovvio margini di miglioramento e la Direzione tecnica nazionale ha già provveduto a diramare alle società precise indicazioni al riguardo. Perché siamo convinti che i risultati debbano venire da un lavoro sinergico tra staff federali e società sportive di appartenenza degli azzurri. Saranno organizzati prima del mondiale altri raduni collegiali per rifinire il livello di preparazione e portare a Brema un gruppo sicuramente competitivo ed all’altezza della fama che l’Italia ha saputo conquistare in tutti questi anni in campo internazionale…”
Leando Spadari

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