Domenica 17 maggio 2026 il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo di Magreglio, in via Gino Bartali, sopra Bellagio, propone una giornata speciale prima di tutto dedicata ai giovanissimi ciclisti, che intreccia sport, cultura, memoria e degustazione, nel segno dei vent’anni del museo fondato da Fiorenzo Magni e della Giornata Internazionale dei Musei, in programma lunedì 18 maggio.
Il programma si apre alle ore 11:30 con «Coppi e Bartali più Serse in quattro tappe», una corsa ciclo-letteraria dedicata a tre figure centrali della storia del ciclismo italiano: Fausto Coppi, Gino Bartali e Serse Coppi, fratello del Campionissimo e gregario molto amato. L’incontro con gli autori sarà moderato da Carola Gentilini, direttrice del Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo.
Il percorso narrativo si svilupperà intorno a quattro libri, pensati come tappe di un ideale itinerario tra campioni, gregari, imprese sportive e legami familiari: «Bartali 1936 – a novant’anni dal Giro» di Maurizio Bresci, Carlo Fontanelli e Marco Pasquini, Geo Edizioni, con la presenza di Bresci e Pasquini; «Fausto Coppi» di Paolo Ghiggio; «Serse Coppi, l’angelo gregario» di Lucio Rizzica, pubblicato da Infinito Edizioni; «Fausto, il mio Coppi» di Luciana Rota, Lab DFG.
Non sarà una semplice presentazione di libri, ma una corsa dentro le parole e dentro le storie del Novecento ciclistico: quella di Fausto Coppi, il Campionissimo; quella di Serse Coppi, fratello e gregario; quella di Gino Bartali, protagonista di un ciclismo che ha attraversato sport, storia e identità nazionale. Al termine dell’incontro è prevista la consegna del busto in bronzo di Ottavio Bottecchia, creato dall’artista trentino Guido Merzliak e realizzato dalla Fonderia d’Arte De Guidi di Valeggio sul Mincio, con la partecipazione dello scrittore Claudio Gregori.
L’appuntamento letterario si inserisce nella giornata del 7° Trofeo Polisportiva Ghisallo, gara ciclistica per la categoria Giovanissimi organizzata da Polisportiva Ghisallo in collaborazione con G.S. Ghisallo. Il Museo diventa così, ancora una volta, punto di partenza e di arrivo di una tappa culturale che affianca alla pratica sportiva il racconto della memoria ciclistica.
Alle ore 19:00 la giornata proseguirà con «Masterclass mondiale 6×20 – Cinque vitigni campioni per i vent’anni del museo», una degustazione a numero chiuso, con soli 20 posti disponibili e prenotazione obbligatoria, guidata da Bruno Ferrari, docente AIS Lombardia ed esperto di vino, insieme a Luciana Rota, giornalista del mondo del vino e della storia del ciclismo.
La masterclass proporrà un format esclusivo costruito come una gara a tappe tra sei vini e sei interpretazioni del tempo, del territorio e della degustazione. Le etichette coinvolgeranno le cantine Banfi, Camigliano, Il Mio 45mo Parallelo e Vigne Marina Coppi, in un viaggio fra Piemonte, Lombardia e Toscana.
I protagonisti saranno cinque vitigni simbolo della viticoltura mondiale: Chardonnay, Pinot Nero, Riesling, Timorasso e Sangiovese, interpretati come campioni della strada, tra velocisti, passisti, passisti-scalatori, cronoman e scalatori. Il percorso di degustazione comprenderà Metodo Martinotti evoluto, Alta Langa DOCG, Metodo Classico da Pinot Nero, Riesling Riserva, Timorasso e Brunello di Montalcino DOCG BIO.
Non una semplice degustazione, dunque, ma un percorso comparativo tra metodo produttivo, territorio, affinamento e identità varietale, con un parallelismo ciclistico pensato per raccontare le molte connessioni tra il mondo del vino e quello della bicicletta. Bruno Ferrari guiderà l’ammiraglia di questa speciale corsa a tappe, mentre Luciana Rota accompagnerà il pubblico nella lettura culturale e ciclistica del percorso.
Il 17 maggio sarà quindi un vero Ghisallo Day, con attività sportive e culturali dalle 9:30 alle 22, intrattenimento musicale a cura del Duo di Pikke e apertura serale del Museo fino all’imbrunire. Una giornata per celebrare il museo, il ciclismo, la letteratura, il vino e la memoria, alla vigilia della Giornata Internazionale dei Musei.
Il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo custodisce oltre 3000 cimeli e una straordinaria esposizione di Maglie Rosa, progetto condiviso con La Gazzetta dello Sport, RCS Sport e il Giro d’Italia. Luogo di pellegrinaggio ciclistico ed emotivo, frequentato anche da molti visitatori stranieri, il museo celebra nel 2026 i suoi primi vent’anni con una stagione speciale di incontri, mostre e iniziative dedicate alla storia e al futuro della bicicletta.
