Ginnastica Artistica, Italia seconda nella Novara Cup

Al termine del quadrangolare, valido come prova di selezione in previsione dei mondiali, il tecnico Casella ha dichiarato: "Porto tutte e sette al Mondiale, alla fine vedremo chi sarà la riserva".

Ginnastica Artistica, Italia seconda nella Novara Cup

Novara, Palazzetto del Terdoppio (ex Sporting) – La Squadra Nazionale di Ginnastica Artistica Femminile, in pedana con Vanessa Ferrari, Erika Fasana, Carlotta Ferlito (C.S. Esercito), Tea Ugrin (Artistica ’81 Trieste), Elisa Meneghini (GAL Lissone), Enus Mariani (Pro Lissone) e Lara Mori (Ginnica Giglio Montevarchi) conquista il 2° posto nel quadrangolare tra Italia, Romania, Belgio e Spagna “Novara Cup”, con il totale di 225.150 punti davanti al Belgio (218.500) e alla Spagna (211.200). Prima classificata, a poco più di un punto dall’Italdonne, la Romania con  226.500.

Sul fronte individuale, l’argento iridato di Nanning, Larisa Iordache (ROU) –  proprio come aveva già fatto in Cina l’anno scorso –  sfiora il 60 totalizzando 59.750 punti. L’affiancano sul podio Carlotta Ferlito, determinante sul giro completo dei quattro attrezzi con un buon 56.300, ed Elisa Meneghini con il personale di 56.100. 

L’evento, seguito in diretta mondiale sul canale youtube della Federazione,  è servito da preliminare in vista dei campionati del Mondo in programma a Glasgow (Scozia)  dal 23 ottobre al 1 novembre.

Senz’altro un test importante quello di oggi – ha detto il Direttore Tecnico Nazionale, Enrico Casella ai microfoni della diretta streaming FGI – sapete già che la settimana scorsa abbiamo avuto un problema serio, Martina (Rizzelli, ndr) si è infortunata – un elemento chiave per il volteggio e per le parallele – obbligandoci a rivedere salite e schieramenti. Altro fattore importante è stato il rientro della Ferrari. Vanessa doveva ritrovare il clima della competizione. Vedremo domani come va, se sta bene e non si riacutizza niente sarò già contento così. D’altronde tornare in gara dopo tanto tempo non è mai facile. Anche Ferlito ha fatto una bella gara. Ha aggiustato il tiro a parallela e sta lavorando bene, e poi  questi punteggi sono molto simili a quelli che vedremo al mondiale. Bene anche il corpo libero, dove ho potuto apprezzare un lavoro di qualità sia in termini di esecuzione che di nota di partenza. Mi hanno convinto anche le prestazioni di Elisa Meneghini e di Mariani. Per gli staggi di  Enus avevamo spinto un esercizio da 6.0 ma poi abbiamo optato per uno da 5.8, eliminando quella partenza che per lei era un pò ansiolitica.

Meno rischi – ha continuato Casella – anche al volteggio per Vanessa Ferrari ed Erika Fasana che hanno fatto un solo avvitamento. Meno bene, invece, la gara della Ugrin; mentre Lara Mori si è dimostrata combattiva e parecchio presente. Anche se c’è poco tempo e la partenza è alle porte, in questi giorni dovremmo pensare alla combinazione migliore per la squadra. In Scozia porterò tutte e sette le ginnaste, poi deciderò alla fine il nome della riserva”. 

A suggellare l’importanza del premondiale –  davanti ad oltre 2.000 appassionati –  sono intervenuti il numero uno della Federginnastica prof. Riccardo Agabio e il  Presidente della Federazione internazionale (FIG) Bruno Grandi, che non hanno voluto mancare ad un appuntamento di tale levatura in scena ad appena tredici giorni dalla rassegna iridata. 

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