Ginnastica ritmica, bene le juniores azzurre nel Città di Pesaro

Ginnastica ritmica, bene le juniores azzurre nel Città di Pesaro
6° Città di Pesaro, Ginnastica Ritmica

Il presidente Malagò ha fatto visita, nella giornata di esordio, alle azzurre impegnate nel Città di Pesaro

Partenza sprint per la scuola italiana. Nella giornata di esordio della due giorni di Ginnastica Ritmica dedicata alla prova di World Cup, le atlete azzurre hanno dato prova di essere parte di un movimento sportivo ricco di promesse per il futuro. Le nostre Junior sorprendono positivamente nel 6° International Tournament Città di Pesaro, ottenendo ottimi risultati. Letizia Cicconcelli guadagna il sesto posto alla palla con 15,166, Arianna Malavasi è 14esima con 14,466, Carlotta Violante la segue al 15esimo posto con 14,083, Beatrice Tornatore chiude in 20esima piazza con 13,866. Nella gara con il cerchio la prima delle italiane è Ginevra Fiore Parrini, al sesto posto con 15,233, segue Arianna Malavasi che si posiziona ottava con 14,916, Maria Vilucchi conquista invece il 14esimo posto con 14.533, tallonata da Beatrice Tornatore, che arriva 15esima con 14,500.
Le azzurrine si guadagnano tutte la parte alta della classifica, sollevate dal pubblico di casa che non ha mai smesso di sostenerle. Insomma, le nuove leve oggi ci hanno regalato delle belle soddisfazioni. Nella gara di World Cup anche le senior italiane hanno mostrato una forma smagliante.
Quella di Veronica Bertolini negli esercizi al cerchio (16,533) e alla palla (16,566) è un ottima prova, mentre per Alessia Russo le esecuzioni di oggi hanno il profumo della finale. L’atleta in forza all’Armonia d’Abruzzo guadagna 17,033 al cerchio e 16,433 alla palla, prendendosi una dodicesima posizione provvisoria che ci auguriamo possa aprirle le porte delle finali di specialità di domenica.
Il podio provvisorio è formato dalla solita Kudryavtseva, sulla vetta con una valutazione di 18,800 al cerchio e di 18,500 alla palla. Segue Mamun, poco lontana, con un punteggio di 18,533 al cerchio e di 18,650 alla palla. La terza posizione provvisoria è occupata da Ganna Rizatdinova, che esalta il palazzetto con la sua emozionante esibizione al cerchio valutata 18,166, mentre porta a casa un valido 17,900 alla palla.
La ginnasta russa Maria Titova invece con questo attrezzo combina molti pasticci, ottenendo un mediocre 16,733, nonostante l’esibizione di notevoli capacità di maneggio durante la rotazione della palla su un solo dito, elemento preso in prestito alla sua connazionale Kudryavtseva. Si riscatta con l’esercizio al cerchio, con il quale raggiunge un punteggio di 17,900, sufficiente per arrivare ottava.
Sfortunata anche l’israeliana Neta Rivkin, che perde la palla ed è costretta a recuperarla fuori dalla pedana, ottenendo 16,183. Per lei la kermesse di Pesaro vale solamente il decimo posto provvisorio, sabato dovrà eseguire delle routine senza sbavature per essere sicura di guadagnarsi qualche finale per attrezzo.
La competizione a squadre vede le farfalle azzurre volare in prima posizione nella routine con 10 clavette, valutata dai giudici 17,750. Al secondo posto separata da mezzo punto la Bulgaria (17,250), seguita da un insolito Giappone a quota 17,133. Sabato si proseguirà con nastro e clavette per le individualiste, mentre le squadre si cimenteranno con palle e nastri.
Sara Sangalli

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