Ginnastica ritmica: le nuove Farfalle subito a bersaglio contro la Svizzera

Ginnastica ritmica: le nuove Farfalle subito a bersaglio contro la Svizzera
Una fase del bilaterale di Torino di Ginnastica ritmica

Una fase del bilaterale di Torino di Ginnastica ritmica

E’ il periodo questo degli incontri internazionali “ristretti” per la Ginnastica. A distanza di poche ore dal quadrangolare di Ginnastica artistica a Jesolo (per le donne) e in Norvegia (per gli uomini), si è svolto mercoledì 27 a Torino il bilaterale Italia Svizzera di Ginnastica artistica. Organizzato dall’Eurogymnica Torino in collaborazione con la Federazione Italiana Ginnastica al PalaRuffini si sono dati appuntamento oltre 2500 spettatori per un’esibizione delle Farfalle azzurre, bronzo alle recenti Olimpiadi e in questa fase alle prese con un ricambio di alcune protagoniste. Le ragazze allenate da Emanuela Maccarini hanno superato nettamente le elvetiche con il punteggio finale di 88,6 contro 75,350.
L’appuntamento è stato l’occasione per un primo bilancio con la stagione internazionale all’inizio: ““Sono molto soddisfatta – ha detto la Maccarini -. Ho visto un ottimo spirito di sacrificio proposto da una squadra nuova supportata dalle due veterane olimpiche Pagnini e Stefanescu. Stiamo lavorando per l’apertura di un nuovo ciclo. In questi mesi abbiamo operato in maniera intensa, proficua e importante. L’obiettivo, sotto il profilo della preparazione, ritengo sia stato raggiunto. L’esperienza si creerà nel tempo; la squadra è risultata unita, incisiva e competitiva. Mi interessava vedere alcuni passaggi rischiosi e, indubbiamente, abbiamo fatto vedere cose interessanti.”
Il gruppo ridisegnato per l’uscita di scena di alcune delle protagoniste è consapevole della strada da compiere e della necessità di svolgere, soprattutto nella fase iniziale, tanto lavoro per ritrovare meccanismi che era automatici. Erano presenti a Torino Marta Pagnini (capitano), Camilla Bini, Arianna Facchinetti, Chiara Ianni, Alessia Marchetto, Camilla Patriarca, Daniela Pintus, Valeria Schiavi e Andreea Stefanescu, Sara Celoria. “C’è grande voglia di riconfermarsi, consci del fatto che c’è una grande concorrenza e che tutti si stanno preparando nel migliore dei modi per cercare di costruire qualcosa di importante. Il cammino è appena iniziato e sarà in salita, ma l’inizio è dei più confortanti. Il contributo delle nuove ginnaste è stato positivo e, solamente attraverso un duro lavoro duraturo nel tempo, si potranno raggiungere risultati significativi.”.
Bisogna ricordare che il punteggio di entrambe le nazionali è stato ottenuto sommando le due prove delle squadre senior e le quattro prove degli esercizi individuali junior, dove l’Italia l’ha spuntata con Carmen Crescenzi.
Da parte sua il capitano della formazione, Marta Pagnini, ha avuto modo di dichiarare, subito dopo la prova: “L’intesa, nonostante il gruppo sia pressoché nuovo, si è rivelata ottima. Le nuove arrivate si sono integrate nel migliore dei modi e, contro le elvetiche, sono riuscite a esprimersi bene. Insieme ad Andreea Stefanescu sono la più esperta del gruppo e, proprio per questo motivo, cerco di trasmettere un po’ di fiducia dentro e fuori dalla pedana”.

Nel dettaglio, ecco tutti i punteggi:
1° attrezzo junior (cerchio)
Carmen Crescenzi: 14,650
Julie Pontillon: 12,050
2° attrezzo junior (palla)
Carmen Crescenzi: 13,950
Julie Pontillon: 11,600
3° attrezzo junior (clavette)
Carmen Crescenzi: 13,550
Julie Pontillon 10,550
4° attrezzo (nastro)
Carmen Crescenzi: 14,550
Julie Pontillon: 11,200
Totale Crescenzi: 56,40
Totale Pontillon: 45,400

Gara squadre seniores:
Italia – 10 clavette: 15, 650
Svizzera – 10 clavette: 15, 300
Italia – 3 palle e 2 nastri: 16,550
Svizzera – 3 palle e 2 nastri: 14,650
Totale Italia: 32,200
Totale Svizzera: 29,950
Totale finale Italia: 88,600
Totale finale Svizzera: 75,350

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.