Giochi del Mediterraneo 2018: dominio nel canottaggio e nel ciclismo

Giochi ricchi di soddisfazioni per l'Italia che chiude la rassegna con le vittorie nel canottaggio e nel ciclismo.

Giochi del Mediterraneo 2018: dominio nel canottaggio e nel ciclismo

TARRAGONA 2018 – A Castelldefels, in Spagna, sul Canal Olimpic de Catalunya, il canottaggio italiano sale sul podio nell’ultima giornata di gare dei Giochi del Mediterraneo per ben cinque volte vincendo 3 medaglie d’oro (singolo senior maschile, singolo pesi leggeri femminile, doppio pesi leggeri maschile) 1 argento (singolo senior femminile) e 1 bronzo (doppio senior maschile). In una calda mattinata, e con una leggera brezza trasversale, a vincere la prima medaglia d’oro è stata Valentina Rodini che, nel singolo pesi leggeri, ha sbaragliato la Grecia, che sul traguardo si è trovata con cinque secondi di distacco, e la Spagna, arrivata punta a punta con l’equipaggio ellenico. La seconda medaglia d’oro è stata vinta da Luca Rambaldi che, nel singolo senior, non ha concesso spazio di manovra agli avversari. Solo sul finale la Serbia ha cercato di ricuperare sull’azzurro, ma il traguardo ha messo fine a qualsiasi possibilità di togliere il meritatissimo oro al collo di Rambaldi. Il terzo oro è arrivato dal doppio pesi leggeri maschile di Stefano Oppo e Pietro Willy Ruta che, dopo aver lottato strenuamente dall’inizio alla fine contro Grecia e Portogallo, hanno vinto il metallo pregiato avendo la meglio sugli avversari che, seppur temibili sulla distanza dei 1000 metri, si sono dovuti contentare di chiudere alle spalle dell’Italia.

A vincere la medaglia d’argento nel singolo femminile è stata Kiri Tontodonati che, pur non avendo problemi a contenere gli attacchi della Spagna che ha chiuso alle sue spalle, si è dovuta piegare all’azione della Grecia che, dall’inizio alla fine, ha mantenuto un numero di colpi elevato e, interpretando meglio i 1000 metri, è riuscita a vincere l’oro. Bronzo a sorpresa, invece, per il doppio senior di Romano Battisti e Simone Venier i quali, almeno nei pronostici iniziali, erano dati per favoriti e oggi non sono riusciti ad essere elastici durante il percorso. Dalla partenza al passo e al serrate, tutto in mille metri, i due azzurri si sono induriti e non sono riusciti ad avere il guizzo finale che poteva fargli vincere una medaglia di diverso colore. Situazione analoga è capitata a Martino Goretti che, dopo aver vinto in batteria, in finale ha subìto nella parte conclusiva gli attacchi di Croazia, Portogallo e Grecia e ha chiuso quarto a soli 91 centesimi dal podio. Ora tutti a casa e dal 1° al 28 luglio nuovamente in raduno a Varese e Livigno per preparare l’Europeo di Glasgow programmato dal 2 al 5 agosto.

Nelle immagini (ph Canottaggio.org): in alto il doppio pesi leggeri con il Presidente Abbagnale; in calce il podio del singolo pesi leggeri femminile e il podio del singolo senior maschile

I RISULTATI
DOPPIO PESI LEGGERI MASCHILE: 1. Italia (Stefano Oppo-Carabinieri, Pietro Willy Ruta-Fiamme Oro) 3.03.266, 2. Grecia (Ninos Nikolaidis, Ioannis Marokos) 3.04.342, 3. Portogallo (Dinis Costa, Afonso Costa) 3.05.518, 4. Spagna (Patricio Rojas Aznar, Adrià Mitjavila Ventura) 3.05.744, 5. Slovenia (Jaka Malesic, Marko Bolha) 3.11.837

SINGOLO SENIOR MASCHILE: 1. Italia (Luca Rambaldi-Fiamme Gialle) 3.14.757, 2. Serbia (Marko Marjanovic) 3.16.628, 3. Grecia (Spyridon Kalentzis) 3.22.843, 4. Monaco (Quentin Antognelli) 3.28.103, 5. Egitto (Abdelkhalek Elbanna) 3.46.358

SINGOLO PESI LEGGERI FEMMINILE: 1. Italia (Valentina Rodini-Fiamme Gialle) 3.47.669, 2. Grecia (Thomais Emmanouilidou) 3.52.490, 3. Spagna (Natalia Miguel Gomez) 3.52.830, 4. Tunisia (Khadija Krimi) 3.54.648, 5. Portogallo (Joana Branco) 4.00.572

SINGOLO SENIOR FEMMINILE: 1. Grecia (Aikaterini Nicolaidou) 3.43.763, 2. Italia (Kiri Tontodonati-Fiamme Oro/Cus Torino) 3.47.306, 3. Spagna (Virginia Diaz Rivas) 3.50.468, 4. Croazia (Josipa Jurkovic) 3.58.399, 5. Portogallo (Clàudia Fernandes Figueiredo) 4.07.616

DOPPIO SENIOR MASCHILE: 1. Grecia (Stefanos Ntouskos, Christos Stergiakas) 2.58.983, 2. Slovenia (Nik Krebs, Miha Aljancic) 3.02.528, 3. Italia (Romano Battisti, Simone Venier-Fiamme Gialle) 3.04.824, 4. Spagna (Ruben Padilla Camara, David Prada Fernandez) 3.06.384, 5. Serbia (Aleksandar Bedik, Igor Deric) 3.06.649

SINGOLO PESI LEGGERI MASCHILE: 1. Croazia (Luka Radonic) 3.22.584, 2. Portogallo (Pedro Fraga) 3.23.004, 3. Grecia (Spyridon Christos Giannaros) 3.24.415, 4. Italia (Martino Goretti-Fiamme Oro) 3.25.320, 5. Slovenia (Rajko Hrvat) 3.25.673

CICLISMO – Dominio azzurro sulle strade di Tarragona, nell’edizione 2018 dei Giochi del Mediterraneo per quanto riguarda il ciclismo. Dopo un “mercoledì da leoni” della prova in linea, con due la conquista di due medaglie d’oro, un argento e un bronzo, bottino quasi pieno nella prova a cronometro, al termine della quale l’Italia porta a casa altre due medaglie d’oro e una d’argento, con un quarto posto a chiudere lo splendido quadro azzurro. Il Re e la Regina della crono sono Edoardo Affini ed Elena Cecchini, argento per Lisa Morzenti e medaglia di legno per Paolo Baccio.

LA PROVA MASCHILE – Questa vittoria conferma ulteriormente il talento unico di Affini, che dopo aver vinto nel 2014 il titolo europeo juniores, riesce a trovare la prima grande affermazione da professionista in questa specialità. Il corridore della SEG Racing Academy completa così un momento di forma magico, in cui ad inizio giugno ha vinto il prologo del Giro Under 23 e poi ha conquistato la maglia tricolore ai Campionati Italiani U23 in linea la scorsa settimana.

LA PROVA FEMMINILE – Tra le donne, invece, il dominio è stato ancora più marcato: oro e argento, infatti, sono andate proprio alle ragazze guidate da Dino Salvoldi. Il metallo più prestigioso va a Elena Cecchini: la friulana ha polverizzato la concorrenza, rifilando 47″ alla bergamasca Lisa Morzenti. Il bronzo prende la strada di Cipro grazie ad Antri Christoforou, giunta a 57″.

Si tratta di una bella soddisfazione per la campionessa veneta che nello stesso giorno può festeggiare per la maglia tricolore conquistata, a sorpresa ma con pieno merito, dal suo fidanzato Elia Viviani a Darfo Boario Terme. Sono loro la coppia regina del ciclismo italiano ed internazionale, che scaldano i cuori per l’affetto che si dimostrano in ogni momento (ricordate la dedica di Elia in occasione dei successi al Giro d’Italia) e per i successi che riescono a collezionare, adesso anche i coppia.

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