Giochi del Mediterraneo, basket Italia Serbia 64 – 77

Giochi del Mediterraneo, basket Italia Serbia 64 – 77

logo giochi mediterraneoDalmonte neanche 24 ore fa aveva fatto la voce grossa: “Adesso si fa sul serio”. Non ci sarebbe tanto da commentare se non un laconico “Si vede!”. Come anche le azzurre di Ricchini ad Eurobasket 2013, anche la Nazionale Sperimentale di Basket si è squagliata come neve al sole di Mersin, la cittadina che ospita questi XVII Giochi del Mediterraneo. Non poteva andare peggio e la batosta con la Serbia è di quelle che fanno male, nel morale prima ancora che dal punto di vista del gioco.
Sarà difficile raccogliere la concentrazione e ricostruire il morale, ma bisogna farlo in fretta, domani ci attende la Tunisia, battuta recentemente in fase di preparazione. Ma in quel caso, non si faceva sul serio.
Penalizzante l’inizio (19-3 dopo 8 minuti), anche se la crescita per gioco ed intensità c’è stata: “Sicuramente non ci siamo arresi – afferma a fine gara coach Luca Dalmonte- è vero i primi minuti ci hanno condizionato: i Serbi sono stati più pronti all’inizio, mentre noi siamo stati più timorosi e abbiamo subito la loro energia. Siamo riusciti a rientrare in partita, anche se abbiamo pagato, poi, lo sforzo fatto”.
L’inerzia della gara cambia a metà terzo quarto. I Serbi, guidati dal talentuoso Djordje Drenovac visto quest’anno con la Biancoblù Bologna, fino a quel momento avevano giocato con un fisicità e velocità, un meccanismo troppo oliato per essere pienamente ostacolato. Le speranze azzurre si riaccendono all’inizio dell’ultimo quarto: con due palle intercettate a centro campo e trasformate in 4 punti da De Nicolao e altri due canestri consecutivi di Moraschini l’Italia mette a segno un break di 8 punti che lascia senza fiato i Serbi (da 45-58 a 53-58): il mostro sembra esorcizzato. La difesa italiana respinge l’attacco serbo e raccoglie i frutti in attacco. Sono minuti di pallacanestro intensa, fino alla tripla di Stefan Jovic (56-66) che allunga le distanze dando il via alla definitiva affermazione serba.
L’Italia, adesso, per i posti dal primo al quarto posto deve vincere domani (alle 14,00 ora locale) la gara contro la Tunisia affrontata e battuta cinque giorni fa in amichevole ad Istanbul (60-53). Sicuramente sarà un’altra storia: “Nel progetto  che sottende alla partecipazione a questi Giochi, era previsto fare esperienza in partite dentro/fuori, con la pressione vera del risultato dove finita una gara, devi essere bravo a resettare e pronto a giocare contro nuovi avversari – spiega coach Dalmonte -. Contro la Tunisia stiamo per fare questo tipo di esperienza cercando di vincere, portando a casa una vittoria, per poi aspettare Serbia-Tunisia per capire come va a finire”

ITALIA-SERBIA 64-77 (10-20, 27-38, 43-57)
Italia. Amici (0/1, 0/1), De Nicolao 11 (4/7, 0/4), Natali 1 (0/1, 0/1), Moraschini 20  (7/11, 0/2), Cournooh 7 (2/4, 0/2), Zerini 5 (0/1, 1/1), Cervi 2 (1/3), Vitali 11 (3/5, 0/3), Mazzola 3 (0/2, 1/3), Magro 4 (1/1). NE: Gentile. Allenatore Luca Dalmonte, assistenti Attilio Caja, Paolo Lepore
Serbia. Dimic 6 (1/1, 0/5), Drenovac 14 (5/5, 1/2), Jovic 12 (1/ 2, 2/3), Zivanovic 6 (1/ 2, 0/3), Kalinic 15 (4/5, 0/1), Majstorovic 2 (1/1, 0/1), Markovic 10 (1/3, 2/5), Nastic 12 (3/5). NE: Covic, Arnautovic, Malesevic, Balaban. Allenatore Oliver Popovic.

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