Che poi uno pensa alla Lombardia, al Veneto, all’Emilia-Romagna, alla Toscana, alle grandi città. Quantomeno per un fatto di numeri, di strutture, di bacini d’utenza come dicono i tecnici. E invece quale sarà la provincia italiana che in proporzione porterà più atleti ai XXXIII Giochi di Parigi che, ovviamente in pompa magna, partiranno tra pochi giorni?
Ebbene il primo posto spetta alla provincia di Oristano, che pur avendo meno di 57mila abitanti porta in Francia 4 azzurri. Sul podio anche Livorno e Verbano-Cusio-Ossola, che precedono le province liguri Savona (4°) e Genova (5°). Nella top 10 figurano poi tre toscane (Massa-Carrara 6ª, Pisa 7ª e Siena 10ª) e due province del Nord-Est: Udine (8ª) e Trento (9ª).
La classifica è stata stilata da LPTS, società di consulenza strategica e direzionale, che vanta una profonda esperienza nel mondo dello sport, maturata negli anni attraverso rapporti di stretta collaborazione con il Coni e le Federazioni sportive. Lo studio propone un’analisi delle cosiddette “culle olimpiche”, vale a dire i luoghi di nascita o quelli di residenza per le atlete e gli atleti e mette in relazione, per ogni provincia, il numero degli atleti e delle atlete presenti a Parigi e la popolazione residente, in un’età compresa tra i 15 e i 50 anni.
La provincia di Oristano vanta un doppio primato, perché è al vertice anche della classifica relativa ai soli atleti uomini, in quanto rappresentata da Lorenzo Patta, oro in Giappone nell’atletica con la staffetta 4×100, dal canottiere Stefano Oppo e da Sergio Massidda, impegnato nel sollevamento pesi; con loro, per completezza, a Parigi ci sarà anche la pallavolista Alessia Orro.
L’analisi di PTS considera anche i valori assoluti e quindi il numero complessivo di atleti e atlete in gara a Parigi: la provincia più rappresentata è Roma con 39 azzurri, seguita da Torino (20), Napoli (19), Milano (18), Genova (15), Vicenza e Brescia (12), Firenze (11) e Bologna (10). 82 sono le province con almeno un rappresentante e, di contro, sono quindi 25 quelle che non porteranno atleti a Parigi: tra queste figurano Aosta e Belluno, che saranno invece rappresentate ai Giochi invernali Milano-Cortina 2026, così come – tra le Regioni più grandi – mancano all’appello Novara e Biella (Piemonte), Mantova e Sondrio (Lombardia) e Agrigento ed Enna (Sicilia).
A Parigi gli azzurri in gara saranno 403 impegnati in 34 discipline: è un record. Numeri da primato per l’Italia, che sarà rappresentata dal più alto numero di azzurri di origine straniera nella nostra storia di partecipazione ai Giochi: 36, pari al 9% del totale, di cui circa la metà arrivati in età prescolare in Italia, dove poi hanno iniziato la pratica sportiva.

