Giorgio Dell'Agostino, Mondile canoa discesa Valtellina
Giorgio Dell’Agostino

Non sappiamo se ai Mondiali che si svolgeranno tra quale giorno in Valtellina Giorgio Dell’Agostino vincerà qualche medaglia o meno. Certo è che la sua medaglia l’ha conquistata e può legittimamente andarne fiero al punto da non preoccuparsi di quanto accadrà il 9_14 giugno nella rassegna internazionale.
Il canoista, già campione del mondo nella specialità discesa, si stava allenando proprio sull’Adda per preparare la rassegna iridata quando è stato attirato da un flebile lamento. “Stavo pagaiando lungo il fiume quando ho sentito il lamento della donna – ha spiegato il 19enne campione azzurro – non un lamento forte, ma sono riuscito a sentirlo. Quando ho voltato lo sguardo ho visto la testa e un braccio che spuntavano dall’acqua.”. Non ci ha messo molto a capire che si trattava di una donna in difficoltà. Immediatamente si è diretto verso la donna oramai cianotica per la gelida temperatura dell’acqua e dopo aver tentato inutilmente di salvarla porgendole la pagaia, si è buttato nell’Adda afferrando la donna, una 34enne, e portandola in salvo a riva.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine già allertate e la donna è stata ricoverata all’ospedale di Sondrio.
“Giorgio si è comportato in maniera esemplare, ha avuto sangue freddo e siamo orgogliosi di lui – sottolinea il Presidente FICK e vicepresidente CONI Luciano Buonfiglio – ci chiamano le “sentinelle dei fiumi, le sentinelle dell’acqua” e mai come in questo caso l’appellativo si è dimostrato azzeccato. Credo che soprattutto in momenti come questi, un gesto come quello di Giorgio sia da sottolineare. Gesti che ci fanno capire quanti sono i giovani di valore nel nostro paese e come, anche attraverso lo sport, possano arrivare messaggi positivi.”
A questo punto il Mondiale diventa una cosa… in discesa!

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