Mercoledì 11 giugno alle ore 15:00 il Museo del Ghisallo, a Magreglio sopra Bellagio, accoglierà la maglia azzurra del Giro d’Italia 2025 e il suo vincitore, Lorenzo Fortunato.
La maglia azzurra è il simbolo della classifica del Gran Premio della Montagna, assegnata al corridore che ha ottenuto il maggior numero di punti sulle salite distribuite lungo il percorso, in base alla loro difficoltà. Fortunato, bolognese classe 1996, ha conquistato questa maglia con determinazione e continuità, primeggiando sulle grandi salite del Giro e imponendosi come uno dei protagonisti più generosi dell’edizione appena conclusa.

La classifica degli scalatori rappresenta una delle tradizioni più antiche e prestigiose della Corsa Rosa. Dal 2012 la maglia destinata al miglior scalatore è diventata azzurra, dopo anni in cui era colorata di verde, grazie alla sponsorizzazione di Banca Mediolanum, che dal 2003 sostiene ufficialmente questa speciale graduatoria. Il colore azzurro è stato scelto per rafforzare l’identità visiva del marchio e ha finito per diventare parte integrante dell’immaginario del Giro.
Fortunato arriva al Ghisallo non soltanto per celebrare un risultato personale, ma per rendere omaggio a un luogo simbolo del ciclismo mondiale. Il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo ospita la più ampia collezione di maglie rosa esistente, insieme a biciclette storiche, trofei, documenti e cimeli che raccontano l’evoluzione di questo sport. È uno spazio che unisce spiritualità, storia e passione, frequentato ogni anno da migliaia di visitatori, appassionati e professionisti del settore.
Fino a settembre, il museo ospita anche una mostra speciale dedicata agli ottant’anni di Eddy Merckx (il prossimo 17 giugno), uno dei più grandi campioni della storia del ciclismo. La rassegna ripercorre l’inimitabile carriera del fuoriclasse belga attraverso cimeli originali, biciclette, maglie, immagini d’epoca e testimonianze, offrendo uno sguardo approfondito su una delle leggende assolute di questo sport.
L’arrivo della maglia azzurra al museo, e la presenza del suo vincitore, rappresentano un momento di continuità tra la memoria e l’attualità, tra le imprese del passato e quelle ancora in corso. Nel corso della storia del Giro, grandi campioni hanno fatto propria la classifica del Gran Premio della Montagna. Tra questi spiccano nomi come Gino Bartali, Fausto Coppi, Eddy Merckx e Marco Pantani, mentre il record assoluto di vittorie consecutive nella speciale graduatoria appartiene allo spagnolo José Manuel Fuente, che la vinse per quattro anni consecutivi, dal 1971 al 1974.
Il Giro d’Italia 2025 si è concluso il 1° giugno a Roma e ha consacrato Fortunato come miglior scalatore della corsa. Il suo impegno sulle salite più dure, la costanza e l’attitudine offensiva lo hanno premiato con una maglia che oggi, più che mai, rappresenta una delle vette simboliche del ciclismo internazionale. Portarla al Ghisallo, tra le maglie rosa, le biciclette leggendarie e la memoria viva del ciclismo, è un gesto che conferma la forza del legame tra la Corsa Rosa e i suoi luoghi più iconici.
Sopra foto di Angelo Giangregorio per Museo del Ghisallo

