In piazza del Campo a Siena Wout ritorna al successo. E lo fa al Giro 2025. Se lo merita tutto. Se lo va a prendere nella tappa della bellezza, la grande bellezza delle creste senesi. Polvere e verde bicolore: i campi di erba e di grano in esplosione vegetativa e a fissare le colline come vedette i cipressi verde scuro. Che meraviglia.
Wout van Aert si va a riprendere le strade bianche vinte nel 2020. Corridore da collezioni di successi fra gli altri: 9 tappe al Tour de France, 3 titoli mondiali nel ciclocross, la Milano-Sanremo e la Strade Bianche nel 2020, la Gand-Wevelgem e l’Amstel Gold Race nel 2021, 1 Kuurne-Bruxelles-Kuurne (2024), oltre a 3 titoli nazionali a cronometro, 1 su strada e l’argento olimpico a Tokyo 2020.

Wout torna re. La grande bellezza del Giro ci regala fra scossoni e cadute sulla polvere una tappa che fa male alle gambe dei corridori. Ma non a lui è nemmeno al messicano. Dove lo spettacolo finale del duello in salita fra Del Toro e Van Aert è bello e antico. Senza tattiche. Ne timori reverenziali: il messicano – vincitore quest’anno a Superga nella Milano Torino – tira come un forsennato per tutto il finale di tappa. Messico e fumo, dal naso del campione Isaac che ha un nome ebraico molto significativo, più che mai oggi: significa egli riderà, egli gioirà.
Quando è quasi ora di sprintare Wout si alza sui pedali e supera Isaac mettendo una marcia nascosta nelle gambe potenti da cacciatore di classiche: è la marcia della sete di un successo di peso che premia e completa un campione come questo. Molto amato non per caso.

Wout vince la tappa. E Del Toro vince La Rosa. E gioisce eccome. Isaac Del Toro è il primo corridore messicano nella storia a indossare la maglia rosa al Giro d’Italia. Un traguardo da collezionare nella bella nona tappa, da Gubbio a Siena, caratterizzata da impegnativi tratti di sterrato e un finale spettacolare in Piazza del Campo. Il finale delle strade bianche.
Del Toro, è un giovane talento della UAE Team Emirates, che ha in squadra uno dei favoriti del Giro, altro giovane, Juan Ayuso vincitore a Tagliacozzo. Messico e nuvole sul giro della UAE Emirates diventa Messico e Rosa. Le nuvole sono su questa maglia rosa forse inattesa nella corazzata (giovane) che non vuole farci sentire troppo la nostalgia di Tadej Pogacar. Qualcuno critica Isaac che tira a vincere quando resta un poco attardato da cadute e forature capitan Ayuso. E queste potrebbero essere le nuvole. Ma il vento del coraggio e del talento di un giovane che punta a vincere una tappa bella e con un finale duro e corto così, perfetto per lui, va tenuto in conto eccome. Non c’è il successo di tappa – che invece fa molto comodo al belga Van Aert – ma c’è La Rosa sulle spalle del messicano. Che agita il mare di questo Giro 108 dove Roglic, altro atteso favorito, fa i conti con sfortunate cadute e anche una foratura nel momento decisivo della corsa. Il vento del giovane Del Toro spazza subito le nuvole. Ed è bello così.
Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) è la nuova Maglia Rosa di leader della classifica generale.
ORDINE D’ARRIVO
1 – Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike) – 181km in 4h15’08”, media di 42.565 km/h
2 – Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) s.t.
3 – Giulio Ciccone (Lidl-Trek) a 58″
CLASSIFICA GENERALE
1 – Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG)
2 – Juan Ayuso (UAE Team Emirates XRG) a 1’13”
3 – Antonio Tiberi (Bahrain Victorious) a 1’30”
LE MAGLIE UFFICIALI
Le Maglie di leader del Giro d’Italia sono disegnate e realizzate da CASTELLI.
Maglia Bianca, leader della Classifica Giovani, nati dopo il 01/01/2000, sponsorizzata daConad – Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG)
Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da IUMAN – Intimissimi Uomo – Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG)
Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ITA Italian Trade Agency – Mads Pedersen (Lidl-Trek)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Lorenzo Fortunato (XDS Astana Team)

