Lun, 16 Febbraio 2026
CiclismoGiro 2025 – Quando la strada sale ecco Carapaz

Giro 2025 – Quando la strada sale ecco Carapaz

E quando l’arrivo è salita dopo la salita, per primo arriva Carapaz. Che dimentica la cronometro del giorno prima con una cronoscalata personale del giorno dopo. Che si ribella al tempo, alla classifica, alle gambe pesanti e scrive ancora il suo nome quando la strada sale nella corsa rosa a cui è molto affezionato. 

Dimostra ancora, Richard Carapaz, se ce ne fosse stato bisogno, la sua attitudine naturale agli arrivi duri, selettivi, fatti per lui. 

Carapaz vince l’undicesima tappa del Giro d’Italia 2025, la Viareggio–Castelnovo de’ Monti (186 km), con un’azione solitaria da manuale, lanciata dopo aver visto che il gruppo si sgretolava sin dalla prima salita.

“È stata come una cronometro fino al traguardo”, ha dichiarato il corridore dell’EF Education – EasyPost al termine della tappa. “Sapevo di avere buone gambe e ho colto l’opportunità. Vincere così è speciale, dopo tanto lavoro. Lo dedico alla mia famiglia e a chi crede in me. Lotterò fino alla fine per questo Giro”.

Una promessa che sa di avvertimento per chi guida la generale. Ma, al tempo stesso, è il segnale più bello: è un Giro vivo, un Giro aperto. Dopo undici tappe, tutto può ancora succedere. Distacchi della generale in fazzoletti di secondi.

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Il podio di giornata si completa con due nomi che stanno marcando il ritmo di questa edizione 2025 della corsa rosa: il messicano Isaac Del Toro, che conserva la Maglia Rosa, e Giulio Ciccone, il nostro Giulio, che appare giustamente come promesso brillante in salita, e che sa interpretare questo Giro con il cuore e con le gambe. E se il leader della classifica è un ventenne che ha già conquistato pubblico e colleghi per solidità e sorriso, alle sue spalle la UAE Emirates può dormire sonni tranquilli: perché c’è sempre lì Juan Ayuso, a 31 secondi. Due compagni divisi da uno sbadiglio.

Tra i protagonisti, finalmente, ci sono anche gli italiani. Antonio Tiberi sempre terzo in classifica generale, a 1’07”, Giulio Ciccone, spesso tra i migliori in salita, Lorenzo Fortunato con la Maglia Azzurra sulle spalle. Non sarà facile, ma il Giro d’Italia dei nostri c’è.

Gli arrivi in salita — e ce ne saranno ancora — promettono altri scossoni. Il finale a Mottolino di Livigno nella tappa 16 sarà un banco di prova decisivo, così come l’ascesa al Passo Brocon nella 17ª. E occhio alla penultima tappa, la cronoscalata di Monte Pana: breve ma brutale. C’è strada e tempo. Per fare parlare le gambe. Ma anche il cuore. Cuore di Giro. 

A proposito di cuore. Avete pensato a come batterà forte ancora stanotte quello di Isaac Del Toro? Abbiamo chiesto a chi sa calcolare di fare due conti in rosa: Isaac Del Toro, fino ad ora, ha vestito la maglia rosa per tre giorni, coprendo 510,6 km in 13 ore, 35 minuti e 24 secondi. Sono numeri. Sono emozioni e sogni, sono fatica e giri di pedali di tappa in tappa. Tutto può finire, come andare avanti, così. Sono la magia della caccia grossa di un leader di un grande Giro. Un giovane che si farà, che si sta facendo. 

Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) rimane in Maglia Rosa di leader della classifica generale.

ORDINE D’ARRIVO
1 – Richard Carapaz (EF Education – EasyPost) – 186km in 4h35’20”, media di 40.532 km/h
2 – Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) a 10″
3 – Giulio Ciccone (Lidl-Trek) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 – Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG)
2 – Juan Ayuso (UAE Team Emirates XRG) a 31″
3 – Antonio Tiberi (Bahrain Victorious) a 1’07”

LE MAGLIE UFFICIALI

Le Maglie di leader del Giro d’Italia sono disegnate e realizzate da CASTELLI.

  • Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da IUMAN – Intimissimi Uomo – Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG)
  • Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ITA – Italian Trade Agency – Mads Pedersen (Lidl-Trek)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Lorenzo Fortunato (XDS Astana Team)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica Giovani, nati dopo il 01/01/2000, sponsorizzata daConad – Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG)
Luciana Rota
Luciana Rota
Cresciuta alla scuola del giornalismo della gavetta, quella dei Rota nello sport, con papà Franco (firma de La Notte) e con zio Nino (firma de La Gazzetta dello Sport) è contributor di diverse testate e scrive soprattutto di sport di endurance, turismo attivo, vino, salute e anche di benessere. Ha maturato una lunga esperienza nel mondo dello sport olimpico, anche come consulente di alcune Federazioni (Federciclismo, Federazione Italiana Sport Equestri), ma ha seguito anche Pugilato, Sci Nautico, Triathlon e Scherma. Ama tutto il mondo dello sport all’aria aperta e la cultura della fatica, anche quella che ci porta a guardare con rispetto alla montagna. Ha una vera passione per la storia dello sport e del ciclismo in particolare.

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