Giro del Trentino: a Brentonico Porte chiude i giochi

Il Giro del Trentino Melinda ha già trovato un padrone: Richie Porte sotto il sole trentino conquista una vittoria limpida, la sua nona stagionale, e sono numeri che parlano di lui come di un atleta in stato di grazia.

Giro del Trentino: a Brentonico Porte chiude i giochi

Il Giro del Trentino Melinda ha già trovato un padrone: Richie Porte sotto il sole trentino conquista una vittoria limpida, la sua nona stagionale, e sono numeri che parlano di lui come di un atleta in stato di grazia.

Dopo la Parigi-Nizza e il Giro di Catalogna, dunque, Richie Porte sembra destinato a portarsi a casa anche il Giro del Trentino Melinda per poi presentarsi al Giro d’Italia con tutti i crismi. Ovviamente non ha ancora la vittoria in tasca, anche perché i distacchi sull’ascesa di Brentonico sono stati contenuti: tuttavia l’australiano ha dato una chiara dimostrazione di forza, preparando bene la corsa sul Monte Velo, mettendo i suoi uomini in fila indiana sui primi tornanti verso Brentonico per poi sferrare l’attacco: un colpo secco, preciso al quale gli avversari non sono riusciti a rispondere.

Mikel Landa, compagno di squadra di Aru e vincitore un anno fa sul Bondone, è stato l’ultimo ad arrendersi, ma questo non gli è valso più del secondo posto. Al terzo posto un brillante Damiano Cunego, che sembra aver ritrovato entusiasmo; poi Konig e il colombiano Torres. Porte è ovviamente anche il nuovo leader della classifica, visto che il sogno di Cesare Benedetti si è sciolto come neve al sole giù sul Santa Barbara. Richie ha ora 24” su Landa e 42” su Konig. Tra i principali attori della corsa, sicuramente Hesjedal non è sembrato avere ancora il miglior colpo di pedale. Al di sotto delle attese anche Diego Rosa e soprattutto il trio della AG2R.

Sarà ancora dura – ha dichiarato a fine corsa il leader del World Tour – specialmente Landa sarà molto pericoloso, anche se oggi il più forte è stato il mio compagno di squadra Siutsou. Io sto bene, ho un’ottima condizione, questa vittoria mi dà ulteriore morale: so che al Giro sarà un’altra storia, ma quest’anno ho già battuto sia Contador che Uran. Sono migliorato, forse perché faccio più attenzione all’alimentazione: meglio una vittoria in più di una birra in più…

Ordine d’arrivo 2° tappa (Dro-Brentonico, km 165,6): 1. Richie Porte (Team Sky, AUS), 4h36’37”, media kmh 35,920, abb. 10”; 2. Mikel Landa Meana (Astana, ESP), a 16”, abb. 6”; 3. Damiano Cunego (Nippo-Fantini, ITA), a 32”, abb. 4”; 4. Leopold Konig (Team Sky, CZE) st; 5. Rodolfo Torres Agudelo (Colombia Coldeportes, COL) st; 6. Edoardo Zardini (ITA) st; 7. Dario Cataldo (ITA) a 43”; 8. Stefano Pirazzi (ITA) st; 9. Louis Meintjes (RSA) st; 10. Jose Pimenta (POR) a 49”.

Classifica generale: 1. Richie Porte (Team Sky, AUS), 4h50’32”; 2. Mikel Landa Meana (Astana, ESP), a 24”; 3. Leopold Konig (Team Sky, CZE) a 42”; 4. . Dario Cataldo (Astana, ITA) a 57”; 5. Jose Pimenta (Bora Argon 18, POR) a 59”; 6. Damiano Cunego (ITA), a 1’09”, 7. Louis Meintjes (RSA) a 1’17”; 8.  Edoardo Zardini (ITA) a 1’18”; 9. David Lopez Garcia (ESP) a 1’23”; 10. Stefano Pirazzi (ITA) a 1’29”.

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