Giro del Trentino: Nibali e Wiggins fanno sul serio

Giro del Trentino: Nibali e Wiggins fanno sul serio
Wiggins e Nibali tagliano il traguardo della prima tappa del Giro del Trentino 2013 (foto Mosna)

Wiggins e Nibali tagliano il traguardo della prima tappa del Giro del Trentino 2013 (foto Mosna)

Si fa subito sul serio al Giro del Trentino che, è bene ricordarlo, non è corsa per signorine. Tra salite e cronometro, in un condensato di pochi giorni, i migliori specialisti per corse a tappe si provano in vista dell’ormai imminente Giro d’Italia.
Impossibile, per questo, non leggere quanto accade sulle strade della Val d’Adige con una particolare attenzione a quello che potrebbe essere il confronto diretto nella corsa rosa. Il secondo giorno di gara, nel primo arrivo in salita del ricco menù, lancia il tema dominante: Sky su tutti, Wiggins l’uomo da battere, Nibali l’outsider. Il problema è che spesso chi vince il Trentino non vince il Giro, per cui è difficile sapere cosa augurarsi.
La tappa è per Kanstantsin Siutsou, compagno di squadra di Bradley Wiggins: “Bradley ci ha lasciato libertà di provare qualcosa e a 9 km dal termine ho sfruttato l’opportunità, visto che nessuno teneva il gruppo in quel momento. Quella di oggi era una tappa di resistenza, come piace a me, e ho messo a frutto l’ottimo lavoro svolto in allenamento nelle ultime settimane”
Il francese Maxime Bouet, vincitore della prima semitappa a Lienz, contro ogni previsione si è ripreso la maglia grazie ad una difesa strenua e commovente, ventesimo a 2’23”, con un margine residuo di 3’19” sullo stesso Siutsou. Ma il piatto sicuramente più appetitoso riguarda il duello ravvicinato tra lo Squalo dello Stretto e sir Bradley. Il primo ha provato ad attaccare, il secondo non si è fatto sorprendere. Chi vincerà questo Giro è presto dirlo ma, come spesso accade con le prime salite, si inizia a capire chi non lo vincerà. Tra questi Scarponi e Pellizzotti, naufragati ad oltre 4’ dal vincitore. Basso, pur contendo i distacchi, non appare in grado di impensierire i big, mentre i 45” di Evans lasciano in sospeso il giudizio. Non arrivare in perfetta forma al Giro è uno dei modi migliori per vincerlo. Per cui perdere qualche secondo in salita in questo momento magari non ti fa vincere la corsa trentina, ma potrebbe lanciarti verso altri più ambiziosi traguardi.
Domani, giovedì, il Giro del Trentino riparte da Pergine Valsugana e arriva a Condino, dopo 176,1 km, in una tappa apparentemente più leggera ma pur sempre con due GPM, uno dei quali a 16 km dalla conclusione. Diretta su Raisport2 ed Eurosport dalle 14,30 alle 16,00.
Ordine di arrivo e foto sul sito ufficiale www.girodeltrentino.com

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