Sab, 7 Febbraio 2026
CiclismoGiro delle Fiandre 2025: analisi del percorso maschile e femminile

Giro delle Fiandre 2025: analisi del percorso maschile e femminile

Giro delle Fiandre 2025: percorso, muri e strategie della prima Monumento del Nord. Scopri i passaggi chiave della gara maschile e femminile.

Giro delle Fiandre 2025 si correrà domenica 6 aprile 2025. E’ la prima Monumento del Nord, una delle corse più belle, se non la più bella del calendario internazionale; per il percorso, il clima, l’entusiasmo del pubblico (attesi quasi un milione di spettatori lungo le Fiandre). Una grande festa di sport dal sapore antico e moderno nello stesso tempo, in cui folklore e agonismo si confondono in un binomio ricco di fascino ed irripetibile.

Giunto alla 109^ edizione, il percorso maschile torna a partire da Bruges, gioiello delle Fiandre, per concludersi a Oudenaarde per un totale di 268,9 km. Analizziamo nel dettaglio i 12 muri, alcuni dei quali affrontati più volte per un totale di 17 passaggi (a questi vanno aggiunti anche sette settori di pavé – vedi cartina), per capire dove si potrà decidere la gara.

Oude Kwaremont: affrontato tre volte è lungo (2.2 km) con pendenze non estreme (media 4%, massima 11.6%). La sua lunghezza, il pavé e la sua posizione strategica lo rendono cruciale. Il primo passaggio è a circa 140 km dalla conclusione, il secondo a -54, il terzo a -16,7 km. Questo è spesso il punto dove si lanciano gli attacchi decisivi ma, stante la moda del momento di partire da lontano, potrebbe essere probabile che la gara nell’ultimo passaggio abbia già preso una piega decisiva. Pogacar nel 2023 attaccò qui, al secondo passaggio, lasciando sui pedali Van der Poel e andando a riprendere il fuggitivo Pedersen. Sean Kelly in una recente intervista ha espresso la convinzione che lo sloveno proverà a ripetere l’impresa nello stesso modo.

Paterberg: affrontato due volte, sempre subito dopo l’Oude Kwaremont negli ultimi due giri. È un muro breve (circa 360 metri) ma brutale, interamente in pavé. Il primo passaggio è a circa 51 km dall’arrivo (km 218). Il secondo a – 13.2 km (km 255.7). È l’ultima vera asperità della corsa che, con una pendenza media del 12.9% e picchi micidiali fino al 20.3% può sancire il definitivo verdetto.

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Koppenberg: affrontato una sola volta, a circa 44.6 km dall’arrivo (km 224.3). È uno dei muri più iconici e temuti: lungo 600 metri, ha una pendenza media dell’11.6% ma con punte massime, terrificanti, fino al 22% su un pavé sconnesso e stretto. Spesso costringe i corridori a mettere piede a terra. Distanza e pendenza lo rendono ideale per un attacco alla Van der Poel (copywrite 2024).

Kruisberg/Hotond: affrontato due volte. Una salita più lunga (2.5 km) con pendenza media del 5% e massima del 9%. Il primo passaggio i corridori lo trovano a circa 64 km dall’arrivo (km 204.7), il secondo a -26.5 km (km 242.4), prima dell’accoppiata finale Kwaremont-Paterberg.

Altri Muri:
Taaienberg (a circa 36.8 km dall’arrivo, km 232.1): 500 metri al 6.6%, con punte al 15.8%, spesso teatro di attacchi.
Berg Ten Houte (a circa 73.7 km dall’arrivo, km 195.2): 1.1 km al 6%, ma con un tratto ripidissimo fino al 21%.
Molenberg (a circa 111 km dall’arrivo, km 157.9): Breve (400m), stretto e in pavé, con punte al 12%.
Wolvenberg (a circa 121 km dall’arrivo, km 147.9): 600 metri al 7.9%, con picchi al 17.3%.

Giro delle Fiandre Femminile 2025

Il percorso pur essendo più corto, ricalca in gran parte il finale della gara maschile, condividendone le difficoltà decisive e l’arrivo a Oudenaarde (tot. Km. 168,9). Le atlete affrontano 13 muri (Edelareberg, Wolvenberg, Molenberg, Berendries, Valkenberg, Eikenberg, Koppenberg, Steenbeekdries, Taaienberg, Oude Kruisberg/Hotond, Oude Kwaremont, Paterberg) e 6 settori di pavé pianeggiante (Doorn, Holleweg, Karel Martelstraat, Jagerij, Paddestraat, Mariaborrestraat, Stationsberg), per un totale anche in questo caso di 19 punti di maggior difficoltà tecnica (vedi cartina).

Oude Kwaremont: Posizionato al km 152.1/152.2 (circa 16.7 km dall’arrivo).

Paterberg: Posizionato al km 155.6/155.7 (circa 13.2 km dall’arrivo). È l’ultimo muro lo scorso anno Elisa Longo Borghini ha lanciato l’attacco proprio in questo punto portandosi dietro solo la Niewiadoma e guadagnando una manciata di secondi sul gruppo.

Altri muri estremamente impegnativi prima del finale:

Koppenberg: al km 124.2/124.3 (circa 44.6 km dall’arrivo).
Steenbeekdries: al km 129.6/129.7 (preceduto dal tratto in pavé della Mariaborrestraat, n. 13).
Taaienberg: al km 132.1 (preceduto dal tratto in pavé dello Stationsberg, n. 15).
Oude Kruisberg/Hotond: al km 142.3/142.4 (prima dell’accoppiata Kwaremont-Paterberg).

Redazione
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