Lun, 16 Febbraio 2026
CiclismoGiro delle Fiandre 2025: Pogačar non cerca vendetta e difende Van Aert

Giro delle Fiandre 2025: Pogačar non cerca vendetta e difende Van Aert

In occasione della conferenza stampa pre Giro delle Fiandre 2025 lo sloveno ha parlato del suo duello con Van der Poel e difeso Van Aert

Alla vigilia del Giro delle Fiandre 2025, Tadej Pogačar si è presentato in conferenza stampa giovedì pomeriggio, affrontando diversi argomenti a cominciare dall’analisi della corsa e come la vivrà nel rapporto con Van der Poel. In una bella intervista su cyclingnews, il corridore sloveno ha poi rivolto un pensiero a quanto sta accadendo a Wout Van Aert, bersagliato dai social per l’epilogo alla ‘Attraverso le Fiandre’.

Riportiamo alcune sue dichiarazioni che dimostrano, ancora una volta, la grande maturità sportiva del campione e la sensibilità con la quale si muove nel gruppo, attento a non inimicarsi nessuno e spendendo una bella parola per tutti. A cominciare dal rivale per eccellenza, Van der Poel: “Non so perché dovrei essere amareggiato quando nessuno mi ha fatto niente di male, quindi domenica non ci sarà nulla di simile ad una vendetta”. Vendetta no ma, aggiungiamo noi, rivincita sì. E’ naturale immaginare, infatti, che il Fiandre di domenica vivrà sul duello tra loro due. Dal punto di vista tecnico il Piccolo Principe ha le idee chiare: “Questa è una gara diversa dalla Sanremo, è sicuramente più dura. Questo potrebbe giocare a mio favore sui muri finali, ma pavé e muri sono anche il terreno preferito di Mathieu.. sarà difficile batterlo.”

A chi gli ha chiesto dove pensa di risolvere la questione, Pogačar ha fornito poche indicazioni oltre a rilevare che sicuramente non gli conviene arrivare in volata con l’olandese, che ha dimostrato di essere più veloce: “Cercherò di guadagnare anche un piccolo vantaggio in corsa, da conservare fino alla conclusione”.

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Questo significa probabilmente che ci dovremo attendere uno dei suoi soliti attacchi da lontano. Più la corsa sarà dura, infatti, e più si entra nel terreno favorevole a Tadej, un concetto ripetuto proprio nel paragone con la Milano Sanremo: “A Sanremo, si arriva abbastanza freschi sulla Cipressa sul Poggio e non sono salite molto difficili: si va a quasi 40 km all’ora. Qui può essere diverso perché arrivi più stanco sugli ultimi muri. Posso usarlo a mio vantaggio, ma con la forma attuale di Van der Poel, sarà comunque molto dura.”

Il duello con l’olandese non è l’unico pensiero di Pogačar, che ha seguito la corsa di mercoledì e da questa trae due importanti considerazioni. La prima riguarda gli outsider. Il campione del mondo è consapevole che il Fiandre è una gara importante per il Belgio, il ciclismo belga e per tanti appassionati. “Di sicuro, domenica ci saranno molte tattiche in gioco, molti attacchi e strategie diverse da parte di squadre diverse. Quindi devo stare attento a tutto…”

La seconda considerazione riguarda Wout van Aert, vittima, soprattutto sui social, di critiche feroci. Pogačar ha speso parole di sostegno per il corridore belga leader della Visma e quindi sottoposto ad una grande pressione: “Wout sta andando piuttosto bene. Un giorno è in forma, un altro un po’ meno, ma penso che le Fiandre siano il suo obiettivo principale. E’ un campione che trova sempre motivazione ed energia extra nelle grandi corse. Lo vedremo in gran forma domenica.”

Infine, come riporta sempre l’articolo di cyclingnews, Pogačar ha allargato lo sguardo sugli effetti a volte devastanti provocati dai social media sottolineando come a fronte dei tanti bei commenti che ogni atleta riceve, quelli che colpiscono e che rimangono, però, sono le critiche e soprattutto le offese. Ha concluso in modo amaro e per certi versi sorprendente per un ragazzo del suo tempo, abile a cavalcare la comunicazione e i social al pari della bicicletta: “i social media sono il cancro della nostra società.

Solo per questo una parte di tutti noi tifa per Pogi. In bocca al lupo per domenica!

Redazione
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1 commento

  1. Van Aert è un grande campione a me piace più di wanderpho, x la sua umiltà e combattivita! Non sempre si può essere in forma al 100%, tutti prima o poi passano dei momenti no! Si, la volata di ieri, non dovevano sbagliarla, assurdo!!!

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