Giro delle Fiandre U23, ottimo 2° posto di Moscon

Giro delle Fiandre U23, ottimo 2° posto di Moscon
Giro delle Fiandre U23, Gianni Moscon

Gianni Moscono (foto Bettini)

Qui ho giocato il tutto per tutto e alla fine da quattro siamo rimasti io e l’australiano che ha vinto allo sprint. C’è un poco di rammarico anche se salire sul podio in Maglia Azzurra è una bellissima soddisfazione” ha detto Gianni Moscono, l’azzurro Under 23 secondo nel Giro delle Fiandre di categoria subito dopo aver tagliato il traguardo. Per l’Italia del ciclismo a guida Cassani/Amadori si tratta della conferma di una scelta (quella della partecipazione a Nazionali miste nelle corse pro in Italia), come sottolinea anche lo stesso Cassani: “Una grande soddisfazione, non solo per il secondo posto di Moscon ma perché la Nazionale si è dimostrata all’altezza di una corsa vera con un lotto partenti di livello e sempre presente nelle azioni. E’ la prova che stiamo facendo un buon lavoro. Un ringraziamento a tutti i Team dilettantistici che credono nel nostro progetto”.
Dopo 176 km di gara, con partenza e arrivo da Oudenaarde, e 14 muri, il Giro delle Fiandre/Ronde Van Vlaanderen, è la prima prova di Coppa delle Nazioni UCI -U23. L’azzurro Gianni Moscon sale sul secondo gradino del podio, alle spalle dell’australiano Alexander Edmondson, già vincitore in Italia del Trofeo Rancilio e corridore di cui sentiremo parlare ancora in futuro, e davanti al norvegese Truls Enegen Korsaeth.
Dopo una gara caratterizzata da una fuga di 11 atleti (con Davide Ballerini) ed un’altra di 9 (con l’azzurro Francesco Rosa), al giro finale la fuga decisiva, prima composta da nove atleti e poi quattro, per finire con una sfida tra Moscon e l’australiano Edmondson.
Sul Koppenberg l’azione di Moscon e la bagarre tra l’azzurro e l’australiano: “All’ingresso del circuito di pavè era in atto una fuga con Rosa nell’organico. Poi Rosa si è un poco attardato ed io sono uscito da gruppo. Decisivo è stato l’ultimo giro e sul Koppenberg sono entrato in azione. Ho fatto l’andatura; alle mie spalle avevo l’australiano, il norvegese ed un tedesco. Questi ultimi si sono poi staccati e siamo rimasti in due. Ha avuto la meglio l’australiano allo sprint dopo una sfida durata fino al traguardo. Non nascondo un poco di rammarico anche se salire sul podio del Giro delle Fiandre in Maglia Azzurra è una bellissima emozione” – dice l’azzurro.
Evidente la soddisfazione il Ct Amadori: “Abbiamo corso come una squadra propositiva e presente nelle azioni e Moscon ha concluso conquistato un bellissimo risultato”.

Lascia il tuo commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.