Giro d’Italia 2015, Contador l’uomo da battere

Scatta domani 9 maggio il Giro d'Italia 2015: 21 tappe per complessivi 3.486 chilometri. L'uomo da battere è sicuramente Alberto Contador, ma l'Italia spera nel miracolo di Aru.

Giro d’Italia 2015, Contador l’uomo da battere
Alberto Contador

Alberto Contador in una foto dello scorso anno (foto Bettini)

Cominciamo dalla fine, ovvero dalla terza settimana, quella decisiva, di solito, nei Grandi Giri. Il Giro d’Italia 2015 (il 98°) presenta la solita vagonata di salite, anche se i giochi si iniziano a delineare nella cronometro di Valdobbiadene (14° tappa); poi si sale, a Madonna di Campiglio, all’Aprica, a Cervina e al Sestriere. Tutto concentrato nello spazio di sette giorni. Verrebbe da dire: “tutto il resto è noia…” se non fosse che tra colpi di mano e uomini veloci il ciclismo regala sempre qualche emozione.
I corridori più accreditati alla vittoria finale sono lo spagnolo Alberto Contador, l’australiano Richie Porte, il colombiano Rigoberto Urán, l’italiano Fabio Aru e il belga Jurgen Van den Broeck. Diciamo che l’unico in grado di perdere il Giro 2015, però, è Alberto Contador, il Pistolero, il favorito n. 1, se non altro per aver già vinto Giro e qualche (?) Tour. Lo scorso anno per lui la Vuelta, consolazione di un Tour che ha iniziato a perdere sul pavé (quarta tappa) e definitivamente abbandonato alla 10^. Alberto è corridore simpatico quanto basta per entusiasmare le folle e bravo il giusto per non temere attacchi in salita o a cronometro. Anzi, ad essere sinceri, El Pistolero appare il più bravo degli ultimi anni nei Grandi Giri (Nibali non ce ne voglia). Se non avesse incrociato i suoi destini con una bistecca di troppo adesso potrebbe vantare qualche Giro e Tour in più, ma recriminare non serve, e alla prova dei fatti neanche vantare un curriculum di vittorie esageratamente lungo come quello di Armstrong. La storia guarda anche altre cose…
Torniamo al Giro 2015. Crediamo che Richie Porte sia l’unico in grado di poter impensierire il favorito, per forza di squadra e per determinazione mostrata all’ultimo Giro del Trentino.GhieraDice di se: “Sono maturato e cresciuto. Non temo più le corse di diverse settimane. So gestirmi e poi la stanchezza, nella terza settimana, vale per me come per gli altri...”. Vedremo.
Ci sembrano invece un gradino sotto Uràn (ma se proprio dovessimo scommettere, metteremmo qualche fiches su di lui) e Aru. Il giovane azzurro potrebbe fare il numero in salita. Magari portare a casa una tappa oppure il podio. Difficile pensare di trovarlo in rosa a Milano. Inutile sperare qualcosa dagli altri precedenti vincitori del Giro, al via: Damiano Cunego (2004), Ivan Basso (2006 e 2010) e Ryder Hesjedal (2012), il tempo passa per loro come per tutti. Magari li vedremo protagonisti in qualche tappa. Speriamo, anche perché un Basso o un Cunego ritrovati farebbero bene alla Nazionale.
Tra i cacciatori di tappe, finisseur e velocisti, sono presenti molti nomi autorevoli del panorama internazionale: i belgi Tom Boonen (alla sua prima partecipazione al Giro) e Philippe Gilbert; gli australiani Simon Gerrans, Michael Matthews (vincitore nel 2014 della tappa di Montecassino e leader della Corsa Rosa per sei giorni), Michael Rogers (vincitore lo scorso anno di due tappe, incluso il mitico Zoncolan) e il campione nazionaleHeinrich Haussler; gli spagnoli Jon Izaguirre, Beñat Intxausti, Juan José Lobato, Mikel Landa e Mikel Nieve; i colombiani Carlos Betancur e Darwin Atapuma; i cechi Roman Kreuziger e Leopold König; il francese Sylvain Chavanel; il russo Aleksandr Porsev (campione nazionale in linea); i tedeschi André Greipel e Simon Geschke; l’olandese Maarten Tjallingii; gli sloveni Grega Bole e Luka Mezgec (vincitore in volata dell’ultima tappa dello scorso anno a Trieste) e gli italiani Domenico Pozzovivo, Giovanni Visconti, Luca Paolini, Diego Ulissi, Fabio Felline, Oscar Gatto, Elia Viviani, Sasha Modolo, Alessandro Petacchi, Giacomo Nizzolo, Matteo Pelucchi ed Enrico Battaglin (vincitore della tappa di Oropa nel 2014).

COSi’ SULLA RAI – Nel palinsesto RAI, a spiccare sono soprattutto le oltre 3 ore di diretta giornaliera, così distribuite:

– “Anteprima Giro”, Rai Sport 1, dalle 14.00 alle 15.10
– “Giro in diretta”, Rai Sport 1 / Rai 3 / Rai HD, dalle 15.10 alle 16.15
– “Giro all’arrivo”, Rai Sport 1 / Rai 3 / Rai HD, dalle 16.15 alle 17.15
– “Processo alla Tappa”, fino alle 18.00

Per ogni tappa, tre sintesi da 90 minuti:

– alle 22.45 su Rai Sport 2
– alle 06.00 (del giorno successivo) su Rai Sport 1
– alle 08.00 (del giorno successivo) su Rai Sport 2

Ma la giornata RAI dedicata al Giro D’Italia inizia già dal mattino. Ecco la programmazione:

– “Giro Mattina”, Rai Sport 1 (20′ anche su Rai 3), lun-ven dalle 12.20 / sab-dom dalle 11.40
– “Viaggio nell’Italia del Giro”, la rubrica del mattino

Completano la programmazione due appuntamenti serali:

– “TGiro”, Rai Sport 1, alle 20.00
– “Giro Notte”, Rai Sport 1, alle 00.30

E’ possibile seguire la diretta streaming su: www.rai.tv

LE TAPPE
– 1^ tappa, 9 maggio: San Lorenzo al mare-Sanremo, km 17,6 (cronometro a squadre)
– 2^ tappa, 10 maggio: Albenga-Genova, km 177, pianeggiante
– 3^ tappa, 11 maggio: Rapallo-Sestri Levante, km 136, pianeggiante
– 4^ tappa, 12 maggio: Chiavari-La Spezia, km 150, media montagna
– 5^ tappa, 13 maggio: La Spezia-Abetone, km 152, media montagna
– 6^ tappa, 14 maggio: Montecatini Terme-Castiglione della pescaia, km 183, pianeggiante
– 7^ tappa, 15 maggio: Grosseto-Fiuggi, km 264, pianeggiante
– 8^ tappa, 16 maggio: Fiuggi-Campitello Matese, km 186, media montagna
– 9^ tappa, 17 maggio: Benevento-San Giorgio al Sannio, km 215, media montagna
– 10^ tappa, 19 maggio: Civitanova Marche-Forlì, km 200, pianeggiante
– 11^ tappa, 20 maggio: Forlì-Imola (autodromo Ferrari), km 153, media montagna
– 12^ tappa, 21 maggio: Imola-Vicenza (Monte Berico), km 190, media montagna
– 13^ tappa, 22 maggio: Montecchio Maggiore-Jesolo, km 147, pianeggiante
– 14^ tappa, 23 maggio: Treviso-Valdobbiadene (cronometro individuale), km 59,4
– 15^ tappa, 24 maggio: Marostica-Madonna di Campiglio, km 165, alta montagna
– 16^ tappa, 26 maggio: Pinzolo-Aprica, km 174, alta montagna
– 17^ tappa, 27 maggio: Tirano-Lugano (Svizzera), km 134, pianeggiante
– 18^ tappa, 28 maggio: Melide (Svizzera)-Verbania, km 170, media montagna
– 19^ tappa, 29 maggio: Gravellona Toce-Cervinia, km 236, alta montagna
– 20^ tappa, 30 maggio: Saint Vincent-Sestriere, km 199, alta montagna
– 21^ tappa, 31 maggio: Torino-Milano, km 178, pianeggiante

I partenti del Giro 2015
Garibaldi2015

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